Gaudete et exsultate

Joy of spring – Hussein Bicar

Domenica 29 gennaio 2023

Matteo 5, 1-12
1Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. 2Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
3Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
4Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati.
5Beati i miti, perché avranno in eredità la terra.
6Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
7Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
8Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
9Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
10Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
11Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. 12Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli

Volevate delle regole?
Eccole

Volevate
un dei criteri
per stabilire
dentro o fuori?
Eccoli

Volevate
la lista da smarcare
Eccola

E adesso?
Come ne usciamo?
Come la aggiriamo?

E’ forte
la tentazione
di edulcorare
indorare
addolcire

Impellente
il tentativo
di spiegare
mostrare
sotto altra angolatura

Dirompente
il bisogno
di riportare il tutto
in un’immaginetta
da lasciare poi
dimenticata
in un libro
o in una bibbia

Indispensabile
riattivare
le beatitudini
spolverarle
riaffrontarle
per quello che sono
che dicono

Indispensabile
ridare loro
la parola
il soffio
la vita

Gesù si siede
di nuovo
ancora
oggi
sul monte
inizia a parlare
sediamoci intorno
proviamo
ad ascoltare

Beati noi!

v. 3
μακάριοι (makàrioi) οἱ πτωχοί τῶ πνεύματι, ὅτι αὐτῶν ἐστιν ἡ βασιλεία τῶν οὐρανῶν
Beati pauperes spiritu: quoniam ipsorum est regnum cælorum
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli

μακάριος (makàrios) benedetto, beato, felice; in tutta la bibbia l’aggettivo viene usato quasi cento volte. Per Omero ed Esiodo solo gli dei venivano definiti makàrioi:

  • Matteo 24,46
    μακάριος (makàrios) ὁ δοῦλος ἐκεῖνος ὃν ἐλθν ὁ κύριος αὐτοῦ εὑρήσει οὕτως ποιοῦντα
    Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà così occupato
  • Giobbe 5,17
    μακάριος (makàrios) δ ἄνθρωπος ὃν ἤλεγξεν ὁ κύριος νουθέτημα δ παντοκράτορος μ ἀπαναίνου
    Beato
    l’uomo che Dio corregge! Tu non disprezzare la lezione dell’Onnipotente
  • Salmo 1,1
    μακάριος (makàrios) ἀνήρ ὃς οὐκ ἐπορεύθη ἐν βουλῇ ἀσεβῶν καὶ ἐν ὁδῷ ἁμαρτωλῶν οὐκ ἔστη καί ἐπί καθέδραν λοιμῶν οὐκ ἐκάθισεν
    Beato l’uomo che non segue il consiglio degli empi, non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli stolti

v. 6
μακάριοι οἱ πεινῶντες καί διψῶντες τν δικαιοσύνην, ὅτι αὐτοί χορτασθήσονται (chortasthésontai)
Beati qui esuriunt et sitiunt justitiam: quoniam ipsi saturabuntur
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati

χορτάζω (chortàzo) alimentare, soddisfare la fame:

  • Matteo 14,20
    καί ἔφαγον πάντες καί ἐχορτάσθησαν (echortàsthesan), καί ἦραν τ περισσεῦον τῶν κλασμάτων δώδεκα κοφίνους πλήρεις
    Tutti mangiarono e furono saziati; e portarono via dodici ceste piene di pezzi avanzati
  • Matteo 15,33
    καί λέγουσιν αὐτῷ οἱ μαθηταί· Πόθεν ἡμῖν ἐν ἐρημίᾳ ἄρτοι τοσοῦτοι ὥστε χορτάσαι (chortàsai) ὄχλον τοσοῦτον;
    E i discepoli gli dissero: Dove potremo noi trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?
  • Giovanni 6,26
    ἀπεκρίθη αὐτοῖς ὁ Ἰησοῦς καί εἶπεν· Ἀμν ἀμν λέγω ὑμῖν, ζητεῖτέ με οὐχ ὅτι εἴδετε σημεῖα ἀλλ’ ὅτι ἐφάγετε ἐκ τῶν ἄρτων καί ἐχορτάσθητε (echortàsthete)
    Gesù rispose: In verità, in verità vi dico, voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati

v. 7
μακάριοι οἱ ἐλεήμονες (eleémones), ὅτι αὐτοί ἐλεηθήσονται (eleethésontai)
Beati misericordes: quoniam ipsi misericordiam consequentur
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia

ἐλεάω (eleào) avere misericordia, pietà, da cui Κύριε ἐλέησον (kyrie eléeson) Signore pietà:

  • Matteo 17,15
    καί λέγων· Κύριε, ἐλέησόν (eleéson) μου τν υἱόν, ὅτι σεληνιάζεται καί κακῶς πάσχει, πολλάκις γρ πίπτει εἰς τ πῦρ καί πολλάκις εἰς τὸ ὕδωρ
    E disse: Signore, abbi pietà di mio figlio. Egli è epilettico e soffre molto; cade spesso nel fuoco e spesso anche nell’acqua
  • Matteo 18,33
    οὐκ ἔδει καί σ ἐλεῆσαι (eleésai) τν σύνδουλόν σου, ὡς κἀγ σ ἠλέησα (eléesa);
    Non dovevi forse anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?
  • Matteo 20,30
    καί ἰδο δύο τυφλοί καθήμενοι παρ τν ὁδόν, ἀκούσαντες ὅτι Ἰησοῦς παράγει, ἔκραξαν λέγοντες· Κύριε, ἐλέησον (eléeson) ἡμᾶς, υἱς Δαυίδ
    Ed ecco che due ciechi, seduti lungo la strada, sentendo che passava, si misero a gridare: Signore, abbi pietà di noi, figlio di Davide

Gaudete et exsultate
rallegratevi
gioite
esultate

Riconquistate
la gioia
dell’incontro
l’allegria
della festa

Riattivate
la circolazione
delle relazioni
del dialogo
dell’ascolto

Grande
sarà la ricompensa
di chi semina gioia
verrà ricambiato
con la stessa moneta


Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri
Salmo 145

Καφαρναούμ

Dories in a Cove – Edward Hopper

Domenica 22 gennaio 2023

Matteo 4, 12-23
12Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, 13lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, 14perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:
15Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti!
16 Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta
.
17Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino”.
18Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. 19E disse loro: “Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini”. 20Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. 21Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. 22Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.
23Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo

Convertirsi
è girare gli occhi
il cuore
verso qualcosa
che è già vicino
dietro a noi

Convertirsi
è credere
che sia ancora possibile
porsi domande
cercare insieme
le risposte

Convertirsi
è toccare con mano
ascoltare l’altro
dimenticare le reti
a terra
spingersi al largo
per un diverso tipo
di pesca

Convertirsi
è portare luce
rischiarare le tenebre
farsi illuminare
in volto
abbronzarsi
di cielo
senza essere
esperti
di astronomia

v. 17
ἀπό τότε ἤρξατο ὁ ἰησοῦς κηρύσσειν καί λέγειν, μετανοεῖτε, ἤγγικεν (énghiken) γρ ἡ βασιλεία τῶν οὐρανῶν
Exinde cœpit Jesus prædicare, et dicere: Pœnitentiam agite: appropinquavit enim regnum cælorum
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino

ἐγγίζω (enghìzo) avvicinarsi, da ἐγγύς (engys) vicino:

  • Matteo 10,7
    πορευόμενοι δέ κηρύσσετε λέγοντες ὅτι Ἤγγικεν (énghiken) ἡ βασιλεία τῶν οὐρανῶν
    Andando, predicate e dite: Il regno dei cieli è vicino
  • Matteo 26,45
    τότε ἔρχεται πρς τούς μαθητς καί λέγει αὐτοῖς· Καθεύδετε τ λοιπν καί ἀναπαύεσθε· ἰδο ἤγγικεν (énghiken) ἡ ὥρα καί ὁ υἱς τοῦ ἀνθρώπου παραδίδοται εἰς χεῖρας ἁμαρτωλῶν
    Poi tornò dai discepoli e disse loro: Dormite pure oramai, e riposatevi! Ecco, l’ora è vicina, e il Figlio dell’uomo è dato nelle mani dei peccatori
  • Matteo 26,46
    ἐγείρεσθε ἄγωμεν· ἰδο ἤγγικεν (énghiken) ὁ παραδιδούς με
    Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce è vicino

v. 19
καί λέγει αὐτοῖς, δεῦτε ὀπίσω (opìso) μου, καί ποιήσω ὑμᾶς ἁλιεῖς ἀνθρώπων
Et ait illis: Venite post me, et faciam vos fieri piscatores hominum
E disse loro: Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini

ὀπίσω (opìso) dietro, di luogo e di tempo:

  • Matteo 3,11
    Ἐγώ μέν ὑμᾶς βαπτίζω ἐν ὕδατι εἰς μετάνοιαν· ὁ δέ ὀπίσω (opìso) μου ἐρχόμενος ἰσχυρότερός μού ἐστιν, οὗ οὐκ εἰμὶ ἱκανὸς τὰ ὑποδήματα βαστάσαι· αὐτὸς ὑμᾶς βαπτίσει ἐν πνεύματι ἁγίῳ καί πυρί
    Io vi battezzo con acqua, in vista del ravvedimento; ma colui che viene dopo di me è più forte di me, e io non sono degno di portargli i calzari; egli vi battezzerà con lo Spirito Santo e con il fuoco
  • Matteo 10,38
    καί ὃς οὐ λαμβάνει τν σταυρν αὐτοῦ καί ἀκολουθεῖ ὀπίσω (opìso) μου, οὐκ ἔστιν μου ἄξιος
    Chi non prende la sua croce e non viene dietro a me, non è degno di me
  • Matteo 16,23
    ὁ δέ στραφείς εἶπεν τῷ Πέτρῳ· Ὕπαγε ὀπίσω (opìso) μου, Σατανᾶ· σκάνδαλον εἶ ἐμοῦ, ὅτι οὐ φρονεῖς τ τοῦ θεοῦ ἀλλ τ τῶν ἀνθρώπων
    Ma Gesù, voltatosi, disse a Pietro: Vattene dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo. Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini

v. 20
οἱ δέ εὐθέως ἀφέντες τ δίκτυα ἠκολούθησαν (ekolùthesan) αὐτῶ
At illi continuo relictis retibus secuti sunt eum
Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono

ἀκολουθέω (akoluthéo) seguire, accompagnare, percorrere la stessa strada (keleuthos), da cui accolito, il compgno di strada; verbo fondamentale per Matteo che lo usa ventitre volte:

  • Matteo 8,19
    καί προσελθών εἷς γραμματεύς εἶπεν αὐτῷ· Διδάσκαλε, ἀκολουθήσω (akoluthéso) σοι ὅπου ἐν ἀπέρχῃ
    Allora uno scriba, avvicinatosi, gli disse: Maestro, io ti seguirò dovunque tu andrai
  • Matteo 8,22
    ὁ δ Ἰησοῦς λέγει αὐτῷ· Ἀκολούθει (akolùthei) μοι, καί ἄφες τος νεκρος θάψαι τος ἑαυτῶν νεκρούς
    Ma Gesù gli disse: Seguimi, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti
  • Matteo 9,9
    Καί παράγων ὁ Ἰησοῦς ἐκεῖθεν εἶδεν ἄνθρωπον καθήμενον ἐπί τ τελώνιον, Μαθθαῖον λεγόμενον, καί λέγει αὐτῷ· Ἀκολούθει (akolùthei) μοι· καί ἀναστς ἠκολούθησεν (ekolùthesen) αὐτῷ
    Poi Gesù, partito di là, passando, vide un uomo chiamato Matteo, che sedeva al banco delle imposte, e gli disse: Seguimi. Ed egli, alzatosi, lo seguì

Quando il sentiero
si fa ripido
incalzante
quanto aiuta
avere davanti
un passo costante
che sale
ma non strappa

Quanto aiuta
andare dietro
seguire
accompagnare

Non un cartello indicatore
un navigatore
“alla prossima svolta
gira a destra”
ma un compagno
esperto
che conosce la strada
che ti spiega
le rocce
le piante
le persone

Venite dietro a me
la strada
non sarà più
quella di prima
non per questo
facile
ma percorsa
insieme


Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario
Salmo 26

πνεῦμα

Sunburst – Charles E. Burchfield

Domenica 5 gennaio 2023

Giovanni 1, 29-34
29Il giorno dopo, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: “Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! 30Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. 31Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele”.
32Giovanni testimoniò dicendo: “Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. 33Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. 34E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio”

Non se ne esce
o ci lasciamo
interrogare
dallo spirito
o no se ne esce

Non è sufficiente
credere
o non necessario

E’ indispensabile
entrare in relazione
ascoltare
e farsi ascoltare

Chiedere
domandare
esigere risposte
cercare insieme

Non si può
semplicemente
voltare pagina

Nella nostra vita
o è presente lo spirito
oppure

Io non lo conoscevo
io non l’avevo mai visto
io non sapevo nemmeno
della sua esistenza
ma adesso?

v. 29
τῇ ἐπαύριον βλέπει τόν ἰησοῦν ἐρχόμενον πρός αὐτόν, καί λέγει, ἴδε ὁ ἀμνός τοῦ θεοῦ ὁ αἴρων (àiron) τήν ἁμαρτίαν τοῦ κόσμου
Altera die vidit Joannes Jesum venientem ad se, et ait: Ecce agnus Dei, ecce qui tollit peccatum mundi
Il giorno dopo, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo

αἴρω (àiro) sollevare, togliere da sopra:

  • Giovani 11,41
    ἦραν (éran) οὖν τόν λίθον. ὁ δέ Ἰησοῦς ἦρεν (éren) τούς ὀφθαλμούς ἄνω καί εἶπεν· Πάτερ, εὐχαριστῶ σοι ὅτι ἤκουσάς μου
    Tolsero dunque la pietra. Gesù, alzati gli occhi al cielo, disse: Padre, ti ringrazio perché mi hai esaudito
  • Giovani 20,1
    Τῇ δέ μιᾷ τῶν σαββάτων Μαρία ἡ Μαγδαληνή ἔρχεται πρωῒ σκοτίας ἔτι οὔσης εἰς τό μνημεῖον, καί βλέπει τόν λίθον ἠρμένον (erménon) ἐκ τοῦ μνημείου
    Il primo giorno della settimana, la mattina presto, mentre era ancora buio, Maria Maddalena andò al sepolcro e vide la pietra tolta dal sepolcro
  • Giovanni 20,13
    καί λέγουσιν αὐτῇ ἐκεῖνοι· Γύναι, τί κλαίεις; λέγει αὐτοῖς ὅτι Ἦραν (éran) τν κύριόν μου, καί οὐκ οἶδα ποῦ ἔθηκαν αὐτόν
    Ed essi le dissero: Donna, perché piangi? Ella rispose loro: Perché hanno tolto il mio Signore e non so dove l’abbiano deposto

v. 30
οὖτός ἐστιν ὑπέρ οὖ ἐγώ εἶπον, ὀπίσω μου ἔρχεται ἀνήρ ὃς ἔμπροσθέν μου γέγονεν, ὅτι πρῶτός (pròtos) μου ἦν
Hic est de quo dixi: Post me venit vir qui ante me factus est: quia prior me erat
Egli è colui del quale ho detto: Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me

πρῶτος (pròtos) primo, che viene davanti:

  • Giovanni 2,10
    Πᾶς ἄνθρωπος πρῶτον (pròton) τόν καλόν οἶνον τίθησιν, καί ὅταν μεθυσθῶσιν τόν ἐλάσσω· σύ τετήρηκας τόν καλόν οἶνον ἕως ἄρτι
    Ognuno serve prima il vino buono; e quando si è bevuto abbondantemente, il meno buono; tu, invece, hai tenuto il vino buono fino ad ora
  • Giovanni 15,18
    Εἰ ὁ κόσμος ὑμᾶς μισεῖ, γινώσκετε ὅτι ἐμέ πρῶτον (pròton) ὑμῶν μεμίσηκεν
    Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me
  • Giovanni 20,4
    ἔτρεχον δέ οἱ δύο ὁμοῦ· καί ὁ ἄλλος μαθητής προέδραμεν τάχιον τοῦ Πέτρου καί ἦλθεν πρῶτος (pròtos) εἰς τό μνημεῖον
    I due correvano assieme, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse primo al sepolcro

v. 32
καί ἐμαρτύρησεν ἰωάννης λέγων ὅτι τεθέαμαι τό πνεῦμα καταβαῖνον ὡς περιστερν ἐξ οὐρανοῦ, καί ἔμεινεν (émeinen) ἐπ᾽ αὐτόν
Et testimonium perhibuit Joannes, dicens: Quia vidi Spiritum descendentem quasi columbam de cælo, et mansit super eum
Giovanni testimoniò dicendo: Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui

μένω (méno) rimanere, restare, e quindi anche abitare:

  • Giovanni 1,38
    στραφείς δέ ὁ Ἰησοῦς καί θεασάμενος αὐτούς ἀκολουθοῦντας λέγει αὐτοῖς· Τί ζητεῖτε; οἱ δέ εἶπαν αὐτῷ· Ῥαββί (ὃ λέγεται μεθερμηνευόμενον Διδάσκαλε), ποῦ μένεις (méneis);
    Gesù allora si voltò e, vedendo che lo seguivano, disse: Che cercate?. Gli risposero: Rabbì (che significa maestro), dove abiti?
  • Giovanni 5,38
    καί τν λόγον αὐτοῦ οὐκ ἔχετε ἐν ὑμῖν μένοντα (ménonta), ὅτι ὃν ἀπέστειλεν ἐκεῖνος τούτῳ ὑμεῖς οὐ πιστεύετε
    E non avete la sua parola che dimora in voi, perché non credete a colui che egli ha mandato
  • Giovanni 6,56
    ὁ τρώγων μου τήν σάρκα καί πίνων μου τὸ αἷμα ἐν ἐμοί μένει (ménei) κἀγώ ἐν αὐτῷ
    Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui

Ecco colui
che solleva i peccati
del mondo

Ecco colui
che toglie
le foglie secche
in modo che il terreno
possa respirare

Ecco colui
che spazza
le ragnatele
spalanca finestre
sbatte tappeti
scuote lenzuola

Ecco colui
che incontra
chi sa riconoscere
il bisogno di ripulire
ripartire
riaprire
riaccogliere

Ha bisogno di occhi
che non si abituino
alla muffa sui muri
di mani
che non rinuncino
ad abbassare la maniglia

Ecco colui che raccoglie
raduniamo
davanti alla nostra porta
l’indifferenziato
della nostra anima


Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio
Salmo 39

ἰωάννης

Golfo Negro 2018 – Massimiliano Poggioni

Domenica 8 gennaio 2023 – Battesimo del Signore

Matteo 3, 13-17
13Allora Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. 14Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: “Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?”. 15Ma Gesù gli rispose: “Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia”. Allora egli lo lasciò fare. 16Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. 17Ed ecco una voce dal cielo che diceva: “Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento”

Il verbo βαπτίζω (baptìzo) significa immergere nell’acqua, immergere in profondità (βαθύς bathus), ma non va confuso con il verbo βάπτω (bapto).
L’esempio più chiaro che mostra il significato di baptizo è un testo del poeta e medico greco Nicander, che visse all’incirca nel 200 a.C.: è una ricetta per fare sottaceti ed è utile perché usa tutte e due le parole.
Nicander dice che per fare dei sottaceti, il vegetale deve essere prima ‘bagnato’ (bapto) in acqua bollente ed è poi ‘battezzato’ (baptizo) nell’aceto. Tutti e due i verbi hanno a che fare con l’immergere dei vegetali in un liquido, ma il primo è provvisorio, il secondo, l’atto di battezzare il vegetale, produce un cambiamento permanente

Aiutami, Signore, a diventare un sottaceto!

v. 14
ὁ δέ ἰωάννης διεκώλυεν αὐτόν λέγων, ἐγώ χρείαν (chréian) ἔχω ὑπό σοῦ βαπτισθῆναι, κα σύ ἔρχῃ πρός με;
Joannes autem prohibebat eum, dicens: Ego a te debeo baptizari, et tu venis ad me?
Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?

χρεία (chréia) necessità, bisogno:

  • Matteo 6,8
    μή οὖν ὁμοιωθῆτε αὐτοῖς, οἶδεν γάρ ὁ πατήρ ὑμῶν ὧν χρείαν (chréian) ἔχετε πρό τοῦ ὑμᾶς αἰτῆσαι αὐτόν
    Non fate dunque come loro, poiché il Padre vostro sa le cose di cui avete bisogno, prima che gliele chiediate
  • Matteo 9,12
    ὁ δέ ἀκούσας εἶπεν· Οὐ χρείαν (chréian) ἔχουσιν οἱ ἰσχύοντες ἰατροῦ ἀλλά οἱ κακῶς ἔχοντες
    Ma Gesù, avendoli uditi, disse: Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati
  • Matteo 14,16
    ὁ δέ Ἰησοῦς εἶπεν αὐτοῖς· Οὐ χρείαν (chréian) ἔχουσιν ἀπελθεῖν· δότε αὐτοῖς ὑμεῖς φαγεῖν
    Ma Gesù disse loro: Non hanno bisogno di andarsene; date loro voi da mangiare

v. 16
βαπτισθες δέ ὁ ἰησοῦς εὐθύς ἀνέβη (anébe) ἀπ τοῦ ὕδατος· κα ἰδού ἠνεῴχθησαν [αὐτῶ] οἱ οὐρανοί, κα εἶδεν [τ] πνεῦμα [τοῦ] θεοῦ καταβαῖνον (katabàinon) ὡσε περιστερν [κα] ἐρχόμενον ἐπ᾽ αὐτόν
Baptizatus autem Jesus, confestim ascendit de aqua, et ecce aperti sunt ei cæli: et vidit Spiritum Dei descendentem sicut columbam, et venientem super se
Appena battezzato, Gesù salì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui

ἀναβαίνω (anabàino) ascendere, salire, da cui anàbasi (andare in salita):

  • Matteo 5,1
    Ἰδών δέ τούς ὄχλους ἀνέβη (anébe) εἰς τ ὄρος· κα καθίσαντος αὐτοῦ προσῆλθαν αὐτῷ οἱ μαθητα αὐτοῦ
    Gesù, vedendo le folle, salì sul monte e si mise a sedere. I suoi discepoli si accostarono a lui
  • Matteo 14,23
    κα ἀπολύσας τος ὄχλους ἀνέβη (anébe) εἰς τ ὄρος κατ’ ἰδίαν προσεύξασθαι. ὀψίας δέ γενομένης μόνος ἦν ἐκεῖ
    Congedata la folla, salì sul monte, solo, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava ancora solo lassù
  • Matteo 14,32
    κα ἀναβάντων (anabànton) αὐτῶν εἰς τ πλοῖον ἐκόπασεν ὁ ἄνεμος
    E, quando furono saliti sulla barca, il vento si calmò

καταβαίνω (katabàino) scendere:

  • Matteo 14,29
    ὁ δέ εἶπεν· Ἐλθέ. κα καταβὰς (katabàs) ἀπ τοῦ πλοίου Πέτρος περιεπάτησεν ἐπ τ ὕδατα κα ἦλθεν πρς τν Ἰησοῦν
    Egli disse: Vieni! E Pietro, sceso dalla barca, camminò sull’acqua e andò verso Gesù.
  • Matteo 17,9
    Κα καταβαινόντων (katabainònton) αὐτῶν ἐκ τοῦ ὄρους ἐνετείλατο αὐτοῖς ὁ Ἰησοῦς λέγων· Μηδεν εἴπητε τ ὅραμα ἕως οὗ ὁ υἱς τοῦ ἀνθρώπου ἐκ νεκρῶν ἐγερθῇ
    E mentre discendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, finché il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti
  • Matteo 27,42
    Ἄλλους ἔσωσεν, ἑαυτν οὐ δύναται σῶσαι· βασιλεύς Ἰσραήλ ἐστιν, καταβάτω (katabàto) νῦν ἀπ τοῦ σταυροῦ κα πιστεύσομεν ἐπ’ αὐτόν
    Ha salvato altri e non può salvare se stesso! Se lui è il re d’Israele, scenda ora giù dalla croce, e noi crederemo in lui

Quanta fatica
nei giorni di festa
riconoscersi
immersi
nel suo amore

Difficile
ascoltare
la voce dal cielo
sentirsi
ancora figli
amati
perché figli

Chi è venuto
è andato
portandosi via
ciò che non è riuscito
a donare

Nel silenzio
che rimane
una voce dal cielo
colloquia
con la voce
che grida nel deserto

Mani spellate
a forza di bussare
ma le dita
si raggruppano
ancora una volta
per provare ancora
a risuonare
nel silenzio
finalmente arrivato


Non griderà né alzerà il tono,
non farà udire in piazza la sua voce,
non spezzerà una canna incrinata,
non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta;
proclamerà il diritto con verità
Isaia 42

ἐν τῇ καρδίᾳ

Alongtimealone – Arthur Dove

Domenica 1 gennaio 2023 – Maria madre di Dio

Luca 2, 16-21
16Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. 17E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. 18Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. 19Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. 20I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.
21Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo

Andarono
velocemente
senza indugio

A Natale
tutto avviene
velocemente
in un attimo
e avanti

Più stanchi
svuotati
in attesa
di qualcosa
che non è arrivato

Forse perché
si archivia già
un altro anno
si chiude l’album
si impilano le foto

Giuseppe, il bambino, i pastori,
Maria conserva
si ferma
registra
blocca gli attimi
i volti
le parole

Tutto
viene custodito
nel cuore
legna per l’inverno
fieno per la stagione
delle piogge

Riempiamo
i nostri occhi
il cuore
di immagini
che scaldano
tazze fumanti
per mani screpolate

Importante coprirsi
prima
che il freddo
entri nelle ossa
scaldare il cuore
perché non si blocchi
perché non smetta
di osservare
e conservare

v. 16
καί ἦλθαν σπεύσαντες (speysantes) καί ἀνεῦραν τήν τε μαριάμ καί τν ἰωσήφ καί τ βρέφος κείμενον ἐν τῇ φάτνῃ
Et venerunt festinantes: et invenerunt Mariam, et Joseph, et infantem positum in præsepio
Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia

σπεύδω (spéydo): affrettare, fare in fretta, velocemente, speditamente (da cui speedy); Luca utilizza solo un’altra volta questo verbo a proposito di Zaccheo:

  • Luca 19,5
    καί ὡς ἦλθεν ἐπί τν τόπον, ἀναβλέψας ὁ Ἰησοῦς εἶπεν πρς αὐτόν· Ζακχαῖε, σπεύσας (spéysas) κατάβηθι, σήμερον γάρ ἐν τῷ οἴκῳ σου δεῖ με μεῖναι
    Quando Gesù giunse in quel luogo, alzati gli occhi, gli disse: «Zaccheo, scendi velocemente, perché oggi debbo fermarmi a casa tua»
  • Luca 19,6
    καί σπεύσας (spéysas) κατέβη, καί ὑπεδέξατο αὐτν χαίρων
    Egli scese subito e lo accolse con gioia

v. 19
ἡ δ μαριάμ πάντα συνετήρει τά ῥήματα ταῦτα συμβάλλουσα ἐν τῇ καρδίᾳ (kardìa) αὐτῆς
Maria autem conservabat omnia verba hæc, conferens in corde suo
Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore

καρδία (kardìa) cuore, e quindi anche il centro della vita:

  • Luca 1,51
    Ἐποίησεν κράτος ἐν βραχίονι αὐτοῦ, διεσκόρπισεν ὑπερηφάνους διανοίᾳ καρδίας (kardìas) αὐτῶν
    Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore
  • Luca 12,34
    ὅπου γάρ ἐστιν ὁ θησαυρς ὑμῶν, ἐκεῖ καί ἡ καρδία (kardìa) ὑμῶν ἔσται
    Perché dov’è il vostro tesoro, lì sarà anche il vostro cuore
  • Luca 24,32
    καί εἶπαν πρς ἀλλήλους· Οὐχὶ ἡ καρδία (kardìa) ἡμῶν καιομένη ἦν ἐν ἡμῖν ὡς ἐλάλει ἡμῖν ἐν τῇ ὁδῷ, ὡς διήνοιγεν ἡμῖν τς γραφάς;
    Ed essi dissero l’uno all’altro: «Non sentivamo forse ardere il cuore dentro di noi mentre egli ci parlava per la via e ci spiegava le Scritture?» 

v. 20
καί ὑπέστρεψαν (ypéstrepsan) οἱ ποιμένες δοξάζοντες καί αἰνοῦντες τν θεν ἐπί πᾶσιν οἷς ἤκουσαν καί εἶδον καθώς ἐλαλήθη πρς αὐτούς
Et reversi sunt pastores glorificantes et laudantes Deum in omnibus quæ audierant et viderant, sicut dictum est ad illos
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro

ὑποστρέφω (ypostrépho) girarsi e tronare da dove si è venuti:

  • Luca 17,15
    εἷς δ ἐξ αὐτῶν, ἰδών ὅτι ἰάθη, ὑπέστρεψεν (ypéstrepsen) μετ φωνῆς μεγάλης δοξάζων τν θεόν
    Uno di loro vedendo che era purificato, tornò indietro, glorificando Dio ad alta voce
  • Luca 24,9
    καί ὑποστρέψασαι (ypestrépsasai) ἀπ τοῦ μνημείου ἀπήγγειλαν ταῦτα πάντα τοῖς ἕνδεκα κα πᾶσιν τοῖς λοιποῖς
    E, tornate dal sepolcro, annunziarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri
  • Luca 24,33
    καί ἀναστάντες αὐτῇ τῇ ὥρᾳ ὑπέστρεψαν (ypéstrepsan) εἰς Ἰερουσαλήμ, καί εὗρον ἠθροισμένους τούς ἕνδεκα καί τούς σύν αὐτοῖς
    E, alzatisi in quello stesso momento, tornarono a Gerusalemme e trovarono riuniti gli undici e quelli che erano con loro

Se ne tornarono
indietro
lodando e glorificando

La gioia
di saper benedire
di sapersi stupire
di farsi sorprendere

E poi tornare indietro
riprendere il cammino
cercare l’ultimo segnavia incontrato
e dal lì provare
a cercare il sentiero
di nuovo
di prima
di sempre

Andarono
senza indugio
tornarono
benedicendo
quanto lontane
le nostre feste
le stanche
liturgie

Andarono in fretta
tornarono
glorificando
eccitamento e gioia
stupore
e pienezza

Riempi Signore
le nostre attese
le partenze
i ritorni


Ti benedica il Signore
e ti custodisca.
Il Signore faccia risplendere per te il suo volto
e ti faccia grazia.
Il Signore rivolga a te il suo volto
e ti conceda pace
Numeri 6

σημεῖον

Deux personnages assis (Intimité) – Maria Vorobieff-Stebelska (Marevna)

Domenica 25 dicembre – Notte di Natale

Luca 2, 1-14
1In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. 2Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. 3Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città. 4Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. 5Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta. 6Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.
8C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. 9Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, 10ma l’angelo disse loro: “Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: 11oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. 12Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia”. 13E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva:
14“Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama”

La vita
per un pastore
non cambia mai

Sequenza di giorni
di notti
di cammini
di ritorni

Difficile
che le novità
per un pastore
portino del buono

Difficile
che un grido
nella notte
sia un buon segno

Difficile
far alzare
un pastore
dal suo giaciglio
se non il lupo
o un ladro

Certo
una gran luce
rifulse
e la gloria
del Signore
li avvolse

Ma è comunque difficile
far mettere
in cammino
un pastore
di notte

Aiutaci Signore
ad alzarci
a metterci in cammino
ad andare a vedere
a lasciarci stupire
a farci incuriosire

Difficile
che un pastore
lasci di notte
il suo posto
vicino al fuoco
ma lo hanno fatto

v. 6
ἐγένετο δέ ἐν τῶ εἶναι αὐτοὺς ἐκεῖ ἐπλήσθησαν (eplésthesan) αἱ ἡμέραι τοῦ τεκεῖν αὐτήν
Factum est autem, cum essent ibi, impleti sunt dies ut pareret
Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto

πίμπλημι (pìmplemi) riempire, un rafforzativo del verbo pleo; quindi letteralmente i giorni dell’attesa si riempirono, così come si riempie il ventre della donna in attesa:

  • Luca 1,41
    καί ἐγένετο ὡς ἤκουσεν τν ἀσπασμν τῆς Μαρίας ἡ Ἐλισάβετ, ἐσκίρτησεν τ βρέφος ἐν τῇ κοιλίᾳ αὐτῆς, καί ἐπλήσθη (eplésthe) πνεύματος ἁγίου ἡ Ἐλισάβετ
    Appena Elisabetta udì il saluto di Maria, il bambino le balzò nel grembo; ed Elisabetta fu piena di Spirito Santo
  • Luca 1,57
    Τῇ δέ Ἐλισάβετ ἐπλήσθη (eplésthe) ὁ χρόνος τοῦ τεκεῖν αὐτήν, καί ἐγέννησεν υἱόν
    Compiutosi per lei il tempo del parto, Elisabetta diede alla luce un figlio
  • Luca 5,26
    καί ἔκστασις ἔλαβεν ἅπαντας καί ἐδόξαζον τvν θεόν, καί ἐπλήσθησαν (eplésthesan) φόβου λέγοντες ὅτι Εἴδομεν παράδοξα σήμερον
    Tutti furono presi da stupore e glorificavano Dio; e, pieni di spavento, dicevano: «Oggi abbiamo visto cose straordinarie»

v. 7
καί ἔτεκεν τν υἱν αὐτῆς τν πρωτότοκον· καί ἐσπαργάνωσεν αὐτν καί ἀνέκλινεν αὐτν ἐν φάτνῃ, διότι οὐκ ἦν αὐτοῖς τόπος ἐν τῶ καταλύματι (katalymati)
Et peperit filium suum primogenitum, et pannis eum involvit, et reclinavit eum in præsepio: quia non erat eis locus in diversorio
Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio

κατάλυμα (katàlyma) l’alloggio, la stanza dove si alloggia:

  • Luca 22,11
    καί ἐρεῖτε τῷ οἰκοδεσπότῃ τῆς οἰκίας· Λέγει σοι ὁ διδάσκαλος· Ποῦ ἐστιν τό κατάλυμα (katàlyma) ὅπου τό πάσχα μετ τῶν μαθητῶν μου φάγω;
    E dite al padrone di casa: Il Maestro ti manda a dire: ‘Dov’è la stanza nella quale mangerò la Pasqua con i miei discepoli?’
  • Marco 14,14
    καί ὅπου ἐν εἰσέλθῃ εἴπατε τῷ οἰκοδεσπότῃ ὅτι Ὁ διδάσκαλος λέγει· Ποῦ ἐστιν τό κατάλυμά (katàlyma) μου ὅπου τό πάσχα μετ τῶν μαθητῶν μου φάγω;
    Dove entrerà, dite al padrone di casa: Il Maestro dice: ‘Dov’è la stanza in cui mangerò la Pasqua con i miei discepoli?’

v. 9
καί ἄγγελος κυρίου ἐπέστη αὐτοῖς καί δόξα κυρίου περιέλαμψεν (periélampsen) αὐτούς, καί ἐφοβήθησαν φόβον μέγαν
Et ecce angelus Domini stetit juxta illos, et claritas Dei circumfulsit illos, et timuerunt timore magno
Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce e furono presi da grande timore

περιλάμπω (perilàmpo) fare luce (làmpo) intorno (perì); la parola viene usata solo un’altra volta, sempre da Luca ma negli Atti, quando Paolo cade a terra sulla via di Damasco:

  • Atti 26,13
    ἡμέρας μέσης κατ τήν ὁδόν εἶδον, βασιλεῦ, οὐρανόθεν ὑπρ τήν λαμπρότητα τοῦ ἡλίου περιλάμψανn (perilàmpsan) με φῶς καί τούς σύν ἐμοὶ πορευομένους
    A mezzogiorno vidi per strada, o re, una luce dal cielo, più splendente del sole, la quale sfolgorò intorno a me e ai miei compagni di viaggio

Prima arriva l’angelo
poi la moltitudine
dell’esercito celeste

Stavolta ci siamo
è il punto
di non ritorno
il big bang

Nulla sarà come prima

Poi però
arriva il segno
un bimbo avvolto in fasce
come tanti
come sempre
senza effetti speciali
senza rovesciamenti
di tavoli

Non cambiamenti
inversioni di rotta

Il piano inclinato
non spiana
impossibile dissetarsi
con la poca acqua
nelle mani a conca

Ma la luce
continua
ad accendersi
intorno a noi
penetra
nelle fessure
dei nostri occhi
serrati

Continua Signore
a mandarci segni
semplici
facili
come un bambino
in fasce
e possibilmente
mandaci anche
qualcuno
che ci aiuti
a riconoscerli


Il popolo che camminava nelle tenebre
vide una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa
una luce rifulse
Isaia 9,1

ἰωσὴφ

Falegname – Alexander Osmerkin

Domenica 18 dicembre 2022 – Quarta di Avvento

Matteo 1, 18-24
18Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. 19Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. 20Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: “Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; 21ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati”.
22Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
23Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele che significa Dio con noi.
24Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua donna

Sogni
ad occhi aperti
ad occhi chiusi

Sogni
che popolano
i nostri sonni
le nostre veglie
le nostre sveglie

Sogni
che indicano
che dicono
che contraddicono

Sogni
che spingono
ad alzarsi
a partire

Sogni
che si alzano
al nostro posto

Sogni
di apparizioni
di dialoghi
di sparizioni

Sogni
in cui è facile
abbandonarsi
dormire

Anche nel sogno
la tua parola
non sembra
così chiara

Abita
Signore
i nostri sogni
e continua
a inviare
messaggeri
di parole e di sogni

v. 20
ταῦτα δέ αὐτοῦ ἐνθυμηθέντος ἰδοὺ ἄγγελος κυρίου κατ᾽ ὄναρ (ònar) ἐφάνη αὐτῶ λέγων, ἰωσήφ υἱός δαυίδ, μή φοβηθῇς παραλαβεῖν μαρίαν τήν γυναῖκά σου, τό γάρ ἐν αὐτῇ γεννηθέν ἐκ πνεύματός ἐστιν ἁγίου
Hæc autem eo cogitante, ecce angelus Domini apparuit in somnis ei, dicens: Joseph, fili David, noli timere accipere Mariam conjugem tuam: quod enim in ea natum est, de Spiritu Sancto est
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: “Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo

ὄναρ (ònar) il sogno (da cui onirico); la parola viene utilizzata da Matteo cinque volte nei primi due capitoli, sempre riferita a Giuseppe:

  • Matteo 2,13
    Ἀναχωρησάντων δέ αὐτῶν ἰδοὺ ἄγγελος κυρίου φαίνεται κατ’ ὄναρ (ònar) τῷ Ἰωσήφ λέγων· Ἐγερθείς παράλαβε τό παιδίον καί τήν μητέρα αὐτοῦ καί φεῦγε εἰς Αἴγυπτον, καί ἴσθι ἐκεῖ ἕως ἂν εἴπω σοι· μέλλει γρ Ἡρῴδης ζητεῖν τό παιδίον τοῦ ἀπολέσαι αὐτό
    Dopo che furono partiti, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: Àlzati, prendi il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e restaci finché io non te lo dico; perché Erode sta per cercare il bambino per farlo morire
  • Matteo 2,19
    Τελευτήσαντος δ τοῦ Ἡρῴδου ἰδοὺ ἄγγελος κυρίου φαίνεται κατ’ ὄναρ (ònar) τῷ Ἰωσήφ ἐν Αἰγύπτῳ
    Dopo la morte di Erode, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe, in Egitto
  • Matteo 2,22
    ἀκούσας δ ὅτι Ἀρχέλαος βασιλεύει τῆς Ἰουδαίας ἀντ τοῦ πατρός αὐτοῦ Ἡρῴδου ἐφοβήθη ἐκεῖ ἀπελθεῖν· χρηματισθεὶς δ κατ’ ὄναρ (ònar) ἀνεχώρησεν εἰς τ μέρη τῆς Γαλιλαίας
    Ma, udito che in Giudea regnava Archelao al posto di Erode, suo padre, ebbe paura di andare là; e, avvertito in sogno, si ritirò nella regione della Galilea

v. 21
τέξεται δὲ υἱόν καί καλέσεις (kaléseis) τό ὄνομα αὐτοῦ ἰησοῦν, αὐτός γάρ σώσει τόν λαόν αὐτοῦ ἀπό τῶν ἁμαρτιῶν αὐτῶν
Pariet autem filium: et vocabis nomen ejus Jesum: ipse enim salvum faciet populum suum a peccatis eorum
Ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati

καλέω (kaléo) chiamare, ma anche nominare, dare un nome:

  • Genesi 2,20
    καί ἐκάλεσεν (ekàlesen) Αδαμ ὀνόματα πᾶσιν τοῖς κτήνεσιν καί πᾶσι τοῖς πετεινοῖς τοῦ οὐρανοῦ καί πᾶσι τοῖς θηρίοις τοῦ ἀγροῦ τῷ δ Αδαμ οὐχ εὑρέθη βοηθός ὅμοιος αὐτῷ
    L’uomo diede dei nomi a tutto il bestiame, agli uccelli del cielo e ad ogni animale dei campi; ma per l’uomo non si trovò un aiuto che fosse adatto a lui
  • Matteo 2,23
    καί ἐλθών κατῴκησεν εἰς πόλιν λεγομένην Ναζαρέτ, ὅπως πληρωθῇ τό ῥηθν διά τῶν προφητῶν ὅτι Ναζωραῖος κληθήσεται (klethésetai)
    E venne ad abitare in una città detta Nazaret, affinché si adempisse quello che era stato detto dai profeti, che egli sarebbe stato chiamato Nazareno
  • Matteo 5,9
    μακάριοι οἱ εἰρηνοποιοί, ὅτι αὐτο υἱοί θεοῦ κληθήσονται (klethésontai)
    Beati quelli che si adoperano per la pace, perché saranno chiamati figli di Dio

v. 24
ἐγερθες δέ ὁ ἰωσήφ ἀπό τοῦ ὕπνου ἐποίησεν ὡς προσέταξεν αὐτῶ ὁ ἄγγελος κυρίου κα παρέλαβεν (parélaben) τήν γυναῖκα αὐτοῦ
Exsurgens autem Joseph a somno, fecit sicut præcepit ei angelus Domini, et accepit conjugem suam
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua donna

παραλαμβάνω (paralambàno) prendere, prendere con sé:

  • Matteo 2,14
    ὁ δέ ἐγερθες παρέλαβε (parélabe) τό παιδίον κα τήν μητέρα αὐτοῦ νυκτός κα ἀνεχώρησεν εἰς Αἴγυπτον
    Egli dunque si alzò, prese di notte il bambino e sua madre, e si ritirò in Egitto
  • Matteo 17,1
    Κα μεθ’ ἡμέρας ἓξ παραλαμβάνει (paralambànei) ὁ Ἰησοῦς τόν Πέτρον κα Ἰάκωβον κα Ἰωάννην τόν ἀδελφόν αὐτοῦ, κα ἀναφέρει αὐτούς εἰς ὄρος ὑψηλόν κατ’ ἰδίαν
  • Matteo 26,37
    κα παραλαβών (paralabòn) τόν Πέτρον κα τοὺς δύο υἱος Ζεβεδαίου ἤρξατο λυπεῖσθαι κα ἀδημονεῖν
    E, presi con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a essere triste e angosciato

Giuseppe
uomo
che si alza

Giuseppe
uomo
che prende
con sé

Giuseppe
uomo
che agisce

Giuseppe
uomo
che ascolta

Giuseppe
uomo
che prende decisioni

Giuseppe
uomo
preoccupato

Giuseppe
uomo
che ha paura

Giuseppe
uomo
che dorme
profondamente

Giuseppe
uomo
fondamentalmente
uomo
maschio
razionale
parla poco
valuta e decide

E prima di decidere
ascolta
semplicemente
il Signore
che gli parla
in sogno

Che altro?


Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio,
dal profondo degli inferi oppure dall’alto
Isaia 7

προφήτης

Café – Sophie Taeuber Arp

Domenica 11 dicembre 2022 – Terza di Avvento

Matteo 11, 2-11
2Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò 3a dirgli: “Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?”. 4Gesù rispose loro: “Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: 5i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. 6E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!”.
7Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: “Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? 8Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! 9Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. 10Egli è colui del quale sta scritto: Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero,
davanti a te egli preparerà la tua via.
11In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui

Che bisogno
abbiamo
di profeti

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nella parola
che dica proprio
quello
che ci aspettiamo
di sentire

Sempre più faticoso
farci smuovere
dalle parole

Il profeta
è inascoltato
per definizione
in patria
come nel mondo
perché
al mondo
si rivolgono
e si riavvolgono
le sue parole

Che bisogno
abbiamo
di profeti
che parlino prima
davanti
di fronte

v. 6
καί μακάριός ἐστιν ὃς ἐάν μ σκανδαλισθῇ (skandalìsthe) ἐν ἐμοί
Et beatus est, qui non fuerit scandalizatus in me
E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo

σκανδαλίζω (skandalìzo) far cadere, mettere una pietra d’inciampo, da σκάνδαλον (skandalon) che è il grilletto che fa scattare la trappola:

  • Matteo 5,29
    εἰ δ ὁ ὀφθαλμός σου ὁ δεξις σκανδαλίζει (skandlìzei) σε, ἔξελε αὐτν καί βάλε ἀπ σοῦ, συμφέρει γάρ σοι ἵνα ἀπόληται ἓν τῶν μελῶν σου καί μ ὅλον τ σῶμά σου βληθῇ εἰς γέενναν
    Se dunque il tuo occhio destro ti scandalizza, cavalo e gettalo via da te; poiché è meglio per te che uno dei tuoi membri perisca, piuttosto che vada nella geenna tutto il tuo corpo
  • Matteo 18,6
    Ὃς δ’ ἂν σκανδαλίσῃ (skandalìse) ἕνα τῶν μικρῶν τούτων τῶν πιστευόντων εἰς ἐμέ, συμφέρει αὐτῷ ἵνα κρεμασθῇ μύλος ὀνικς εἰς τν τράχηλον αὐτοῦ καί καταποντισθῇ ἐν τῷ πελάγει τῆς θαλάσσης
    Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse gettato in fondo al mare.
  • Matteo 26,33
    ἀποκριθεὶς δ ὁ Πέτρος εἶπεν αὐτῷ· Εἰ πάντες σκανδαλισθήσονται (skandalisthésonti) ἐν σοί, ἐγώ οὐδέποτε σκανδαλισθήσομαι (skandalisthésomai)
    E Pietro gli disse: «Anche se tutti si scandalizzassero di te, io non mi scandalizzerò mai»

v. 7
τούτων δ πορευομένων ἤρξατο ὁ ἰησοῦς λέγειν τοῖς ὄχλοις περ ἰωάννου, τί ἐξήλθατε εἰς τν ἔρημον θεάσασθαι; κάλαμον ὑπ ἀνέμου (anému) σαλευόμενον;
Illis autem abeuntibus, cœpit Jesus dicere ad turbas de Joanne: Quid existis in desertum videre? arundinem vento agitatam?
Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: “Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento?

ἄνεμος (ànemos) il vento, da ἀήρ (aêr) l’aria:

  • Matteo 7,25
    καί κατέβη ἡ βροχή καί ἦλθον οἱ ποταμοί καί ἔπνευσαν οἱ ἄνεμοι (ànemoi) καί προσέπεσαν τῇ οἰκίᾳ ἐκείνῃ, καί οὐκ ἔπεσεν, τεθεμελίωτο γάρ ἐπί τήν πέτραν
    Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia
  • Matteo 8,26
    καί λέγει αὐτοῖς· Τί δειλοί ἐστε, ὀλιγόπιστοι; τότε ἐγερθες ἐπετίμησεν τοῖς ἀνέμοις (anémois) καί τῇ θαλάσσῃ, καί ἐγένετο γαλήνη μεγάλη
    Ed egli disse loro: «Perché avete paura, o gente di poca fede?» Allora, alzatosi, sgridò i venti e il mare, e si fece gran bonaccia
  • Matteo 14,30
    βλέπων δ τν ἄνεμον (ànemon) ἰσχυρν ἐφοβήθη, καί ἀρξάμενος καταποντίζεσθαι ἔκραξεν λέγων· Κύριε, σῶσόν με
    Ma, vedendo il vento, ebbe paura e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!»

v. 10
οὖτός ἐστιν περί οὖ γέγραπται, ἰδού ἐγώ ἀποστέλλω τν ἄγγελόν (anghelòn) μου πρ προσώπου σου, ὃς κατασκευάσει τν ὁδόν σου ἔμπροσθέν σου
Hic est enim de quo scriptum est: Ecce ego mitto angelum meum ante faciem tuam, qui præparabit viam tuam ante te
Egli è colui del quale sta scritto: Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via

ἄγγελος (ànghelos) messaggero, inviato:

  • Matteo 1,24
    ἐγερθείς δέ ὁ Ἰωσήφ ἀπό τοῦ ὕπνου ἐποίησεν ὡς προσέταξεν αὐτῷ ὁ ἄγγελος (ànghelos) κυρίου κα παρέλαβεν τήν γυναῖκα αὐτοῦ
    Giuseppe, destatosi dal sonno, fece come l’angelo del Signore gli aveva comandato e prese con sé sua moglie
  • Matteo 4,11
    τότε ἀφίησιν αὐτόν ὁ διάβολος, κα ἰδοὺ ἄγγελοι (àngheloi) προσῆλθον κα διηκόνουν αὐτῷ
    Allora il diavolo lo lasciò ed ecco angeli gli si accostarono e lo servivano
  • Matteo 28,5
    ἀποκριθες δὲ ὁ ἄγγελος (ànghelos) εἶπεν ταῖς γυναιξίν· Μ φοβεῖσθε ὑμεῖς, οἶδα γάρ ὅτι Ἰησοῦν τόν ἐσταυρωμένον ζητεῖτε
    Ma l’angelo disse alle donne: Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso


Canna sbattuta
dal vento

Foglie inzuppate
sfilacciate
strappate

Radici avvolte
da rivoli d’acqua
la terra
si attacca
al passo
incerto

Rami avari
scuri
delle gemme
nemmeno
un ricordo

Questo
siamo venuti
a vedere?

O c’è dell’altro
da vedere
da ascoltare
forse un uomo
forse un profeta
forse
Dio

Irrobustite le mani fiacche,
rendete salde le ginocchia vacillanti.
Dite agli smarriti di cuore:
«Coraggio, non temete!
Ecco il vostro Dio,
giunge la vendetta,
la ricompensa divina.
Egli viene a salvarvi»
Isaia 35

μετάνοια

Genova Nervi

Domenica 4 dicembre 2022 – Seconda di Avvento

Matteo 3, 1-12
1In quei giorni venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea 2dicendo: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!”.
3Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaia quando disse:
Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!
4E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico.
5Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui 6e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
7Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: “Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? 8Fate dunque un frutto degno della conversione, 9e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. 10Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. 11Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco.  12Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile”

Il regno dei cieli
è vicino
ma quanto
vicino?

Perché Signore
non vediamo?
Perché ancora
non scorgiamo?

Per quanto
ancora
preparare la via?

Per quanto
ancora
tentare
di raddrizzare
sentieri
inevitabilmente contorti?

Forse davvero
la via
è la meta

Forse davvero
preparare la tavola
è già
comunione
calore
fuoco

Forse davvero
la vita entra
dai piedi
e i passi percorsi
rendono
più battuti
i nostri sentieri

v. 3
οὖτος γάρ ἐστιν ὁ ῥηθείς διά ἠσαΐου τοῦ προφήτου λέγοντος, φωνή βοῶντος ἐν τῇ ἐρήμῳ, ἑτοιμάσατε τήν ὁδν (odòn) κυρίου, εὐθείας ποιεῖτε τάς τρίβους αὐτοῦ
Hic est enim, qui dictus est per Isaiam prophetam dicentem: Vox clamantis in deserto:
Parate viam Domini; rectas facite semitas ejus

Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaia quando disse: Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!

ὁδός (odòs) la via, la strada e quindi anche la meta:

  • Matteo 7,14
    ὅτι στενή ἡ πύλη καί τεθλιμμένη ἡ ὁδς (odòs) ἡ ἀπάγουσα εἰς τν ζωήν, καί ὀλίγοι εἰσὶν οἱ εὑρίσκοντες αὐτήν
    Quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano
  • Matteo 13,4
    καί ἐν τῷ σπείρειν αὐτν ἃ μέν ἔπεσεν παρά τν ὁδόν (odòn), καί ἐλθόντα τὰ πετεινά κατέφαγεν αὐτά
    Mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada; gli uccelli vennero e la mangiarono
  • Matteo 21,8
    ὁ δέ πλεῖστος ὄχλος ἔστρωσαν ἑαυτῶν τ ἱμάτια ἐν τῇ ὁδῷ (odò), ἄλλοι δέ ἔκοπτον κλάδους ἀπ τῶν δένδρων καί ἐστρώννυον ἐν τῇ ὁδῷ (odò)
    La maggior parte della folla stese i mantelli sulla via; altri tagliavano dei rami dagli alberi e li stendevano sulla via

v. 10
ἤδη δ ἡ ἀξίνη πρός τήν ῥίζαν (rìzan) τῶν δένδρων κεῖται· πᾶν οὗν δένδρον μή ποιοῦν καρπόν καλόν ἐκκόπτεται καί εἰς πῦρ βάλλεται
Jam enim securis ad radicem arborum posita est. Omnis ergo arbor, quæ non facit fructum bonum, excidetur, et in ignem mittetur
Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco

ῥίζα (rìza) la radice:

  • Matteo 13,6
    ἡλίου δ ἀνατείλαντος ἐκαυματίσθη καί διά τ μή ἔχειν ῥίζαν (rìzan) ἐξηράνθη
    Ma, spuntato il sole, restò bruciata e non avendo radici si seccò
  • Matteo 13,21
    οὐκ ἔχει δ ῥίζαν (rìzan) ἐν ἑαυτῷ ἀλλά πρόσκαιρός ἐστιν, γενομένης δ θλίψεως ἢ διωγμοῦ διά τν λόγον εὐθύς σκανδαλίζεται
    Ma non ha radice in sé ed è di corta durata; e quando giunge la tribolazione o persecuzione a motivo della parola, è subito sviato

v. 12
οὖ τ πτύον ἐν τῇ χειρί αὐτοῦ, καί διακαθαριεῖ τήν ἅλωνα αὐτοῦ, καί συνάξει τν σῖτον αὐτοῦ εἰς τήν ἀποθήκην (apothéken), τ δ ἄχυρον κατακαύσει πυρί ἀσβέστῳ
Cujus ventilabrum in manu sua: et permundabit aream suam: et congregabit triticum suum in horreum, paleas autem comburet igni inextinguibili
Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile

ἀποθήκη (apothéke) magazzino, granaio, un posto in cui accumulare:

  • Matteo 6,26
    ἐμβλέψατε εἰς τ πετειν τοῦ οὐρανοῦ ὅτι οὐ σπείρουσιν οὐδ θερίζουσιν οὐδ συνάγουσιν εἰς ἀποθήκας (apothékas), καί ὁ πατρ ὑμῶν ὁ οὐράνιος τρέφει αὐτά· οὐχ ὑμεῖς μᾶλλον διαφέρετε αὐτῶν;
    Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro?
  • Matteo 13,30
    ἄφετε συναυξάνεσθαι ἀμφότερα μέχρι τοῦ θερισμοῦ· καί ἐν καιρῷ τοῦ θερισμοῦ ἐρῶ τοῖς θερισταῖς· Συλλέξατε πρῶτον τ ζιζάνια καί δήσατε αὐτ εἰς δέσμας πρς τ κατακαῦσαι αὐτά, τν δ σῖτον συναγάγετε εἰς τν ἀποθήκην (apothéken) μου
    Lasciate che tutti e due crescano insieme fino alla mietitura; e, al tempo della mietitura, dirò ai mietitori: Cogliete prima le zizzanie, e legatele in fasci per bruciarle; ma il grano, raccoglietelo nel mio granaio

Convertirsi
girare la testa
aprire
gli occhi

Cercare la luce
perché la luce
è già qui
da tempo
da sempre

Potare
spazzare
aerare
il nostro giardino
perché
l’acqua faccia
il suo lavoro
la luce
penetri

Che bisogno abbiamo
di germogli
di sogni
di luce

Ma il sogno
di Dio
è più vero della realtà


In quel giorno,
un germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici.
Su di lui si poserà lo spirito del Signore,
spirito di sapienza e d’intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza,
spirito di conoscenza e di timore del Signore
Isaia 11,1

παρουσία

Trois jeunes filles – Ernest Bieler

Domenica 27 novembre 2022 – Prima di Avvento

Matteo 24, 37-44
37Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. 38Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, 39e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. 40Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. 41Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.
42Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. 43Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. 44Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo

In fondo
di questo
si tratta

Attendere uno
che non arriva mai
che è sempre
in arrivo

L’attesa
è già
preparazione
la veglia
è quasi arrivo
l’avvento
non è ancora
incontro

Occasione
è ciò che accade
sempre
ogni anno
ma anche
opportunità
momento favorevole
per far succedere
per far arrivare
per non rendere vana
la tensione
dell’attesa

v. 37
ὥσπερ γρ αἱ ἡμέραι τοῦ νῶε, οὕτως ἔσται ἡ παρουσία (parusìa) τοῦ υἱοῦ τοῦ ἀνθρώπου
Sicut autem in diebus Noë, ita erit et adventus Filii hominis
Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo

παρουσία (parusìa) l’arrivo, la venuta, l’avvento:

  • Matteo 24,3
    Καθημένου δ αὐτοῦ ἐπί τοῦ Ὄρους τῶν Ἐλαιῶν προσῆλθον αὐτῷ οἱ μαθηταί κατ’ ἰδίαν λέγοντες· Εἰπν ἡμῖν πότε ταῦτα ἔσται, καί τί τ σημεῖον τῆς σῆς παρουσίας (parusìas) κα συντελείας τοῦ αἰῶνος
    Sedutosi poi sul monte degli Ulivi, i suoi discepoli gli si avvicinarono e, in disparte, gli dissero: Dicci quando accadranno queste cose, e quale sarà il segno della tua venuta e della fine del mondo
  • Matteo 24,27
    ὥσπερ γρ ἡ ἀστραπή ἐξέρχεται ἀπ ἀνατολῶν καί φαίνεται ἕως δυσμῶν, οὕτως ἔσται ἡ παρουσία (parusìa) τοῦ υἱοῦ τοῦ ἀνθρώπου
    Infatti, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo
  • 1 Tessalonicesi 5,23
    Αὐτς δ ὁ θες τῆς εἰρήνης ἁγιάσαι ὑμᾶς ὁλοτελεῖς, καί ὁλόκληρον ὑμῶν τ πνεῦμα καί ἡ ψυχὴ καί τ σῶμα ἀμέμπτως ἐν τῇ παρουσίᾳ (parusìa) τοῦ κυρίου ἡμῶν Ἰησοῦ Χριστοῦ τηρηθείη
    Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo

v. 42
γρηγορεῖτε (gregoréite) οὗν, ὅτι οὐκ οἴδατε ποίᾳ ἡμέρᾳ ὁ κύριος ὑμῶν ἔρχεται
Vigilate ergo, quia nescitis qua hora Dominus vester venturus sit
Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà

γρηγορέω (gregoréo) vegliare, stare pronti, attenti:

  • Matteo 25,13
    γρηγορεῖτε (gregoréite) οὖν, ὅτι οὐκ οἴδατε τήν ἡμέραν οὐδὲ τήν ὥραν
    Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora
  • Matteo 26,38
    τότε λέγει αὐτοῖς· Περίλυπός ἐστιν ἡ ψυχή μου ἕως θανάτου· μείνατε ὧδε καί γρηγορεῖτε (gregoréite) μετ’ ἐμοῦ
    Allora disse loro: L’anima mia è oppressa da tristezza mortale; rimanete qui e vegliate con me
  • Matteo 26,40
    καί ἔρχεται πρς τος μαθητς καί εὑρίσκει αὐτος καθεύδοντας, καί λέγει τῷ Πέτρῳ· Οὕτως οὐκ ἰσχύσατε μίαν ὥραν γρηγορῆσαι (gregorésai) μετ’ ἐμοῦ;
    Poi tornò dai discepoli e li trovò addormentati. E disse a Pietro: Così, non siete stati capaci di vegliare con me un’ora sola?

v. 44
δι τοῦτο καί ὑμεῖς γίνεσθε ἕτοιμοι, ὅτι ᾗ οὐ δοκεῖτε (dokéite) ὥρᾳ ὁ υἱς τοῦ ἀνθρώπου ἔρχεται
Ideo et vos estote parati: quia qua nescitis hora Filius hominis venturus est
Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non pensate, viene il Figlio dell’uomo

δοκέω (dokéo) pensare, avere un’opinione δόξα (doxa):

  • Matteo 6,7
    Προσευχόμενοι δέ μ βατταλογήσητε ὥσπερ οἱ ἐθνικοί, δοκοῦσιν (dokùsin) γρ ὅτι ἐν τῇ πολυλογίᾳ αὐτῶν εἰσακουσθήσονται
    Nel pregare non usate troppe parole come fanno i pagani, i quali pensano di essere esauditi per il gran numero delle loro parole
  • Matteo 18,12
    τί ὑμῖν δοκεῖ (dokéi); ἐν γένηταί τινι ἀνθρώπῳ ἑκατν πρόβατα καί πλανηθῇ ἓν ἐξ αὐτῶν, οὐχί ἀφήσει τ ἐνενήκοντα ἐννέα ἐπί τ ὄρη καί πορευθείς ζητεῖ τ πλανώμενον;
    Che ne pensate? Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascerà forse le novantanove sui monti, per andare in cerca di quella perduta?
  • Matteo 26,53
    ἢ δοκεῖς (dokéis) ὅτι οὐ δύναμαι παρακαλέσαι τν πατέρα μου, καί παραστήσει μοι ἄρτι πλείω δώδεκα λεγιῶνας ἀγγέλων;
    Pensi forse che io non possa pregare il Padre mio, che mi darebbe subito più di dodici legioni di angeli?

Non si accorsero
di nulla

Ecco il rischio
non accorgersi
mai
di nulla

Un uomo
verrà preso
uno lasciato

Un giorno
viene vissuto
l’altro
accantonato

Non accorgersi
per non
accostarsi

Se l’adventus
non diventa nostra
parrusìa
difficilmente
ci sarà incontro
occasione
avvenimento


Fratelli, questo voi farete, consapevoli del momento:
è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché adesso
la nostra salvezza è più vicina
di quando diventammo credenti
Romani 13,11