
Domenica 26 aprile 2026 – Quarta di Pasqua
Giovanni 10,1-10
1In quel tempo, Gesù disse: “In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. 2Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. 3Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. 4E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. 5Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei”. 6Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro.
7Allora Gesù disse loro di nuovo: “In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. 8Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. 9Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo. 10Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza”
Ovile
movimentato
persone
e personaggi
attraversano
la strada
la vita
Saper riconoscere
una voce
un nome
pronunciato
in quell’unico
modo
La voce
chiama
fuori
perché
ha visto
dentro
Seguire
una voce
sentire
una strada
v. 3
τούτῳ ὁ θυρωρός ἀνοίγει, καί τά πρόβατα τῆς φωνῆς αὐτοῦ ἀκούει, καί τά ἴδια πρόβατα φωνεῖ κατ᾽ ὄνομα (ònoma) καί ἐξάγει αὐτά
Huic ostiarius aperit, et oves vocem ejus audiunt, et proprias ovas vocat nominatim, et educit eas
Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori
ὄνομα (ònoma) nome, “vocabolo col quale si qualifica ciascuna cosa o persona, per distinguerla e riconoscerla fra le altre” (Dizionario etimologico):
- Giovanni 1,6
Ἐγένετο ἄνθρωπος ἀπεσταλμένος παρά θεοῦ, ὄνομα (ònoma) αὐτῷ Ἰωάννης
Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni - Giovanni 17,26
καί ἐγνώρισα αὐτοῖς τό ὄνομά (onomà) σου καί γνωρίσω, ἵνα ἡ ἀγάπη ἣν ἠγάπησάς με ἐν αὐτοῖς ᾖ κἀγώ ἐν αὐτοῖς
E io ho fatto loro conoscere il tuo nome, e lo farò conoscere, affinché l’amore del quale tu mi hai amato sia in loro, e io in loro - Giovanni 20,31
ταῦτα δέ γέγραπται ἵνα πιστεύητε ὅτι Ἰησοῦς ἐστιν ὁ χριστός ὁ υἱός τοῦ θεοῦ, καί ἵνα πιστεύοντες ζωήν ἔχητε ἐν τῷ ὀνόματι (onòmati) αὐτοῦ
Ma questi sono stati scritti affinché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e affinché, credendo, abbiate vita nel suo nome
v. 5
ἀλλοτρίῳ δέ οὐ μή ἀκολουθήσουσιν ἀλλά φεύξονται (phéuxontai) ἀπ᾽ αὐτοῦ, ὅτι οὐκ οἴδασιν τῶν ἀλλοτρίων τήν φωνήν
Alienum autem non sequuntur, sed fugiunt ab eo: quia non noverunt vocem alienorum
Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei
φεύγω (phéugo) fuggire, scappare; Giovanni usa due volte questo verbo, la prima riferendosi alle pecore, la seconda al mercenario:
- Giovanni 10,12
ὁ μισθωτός καί οὐκ ὢν ποιμήν, οὗ οὐκ ἔστιν τά πρόβατα ἴδια, θεωρεῖ τόν λύκον ἐρχόμενον καί ἀφίησιν τά πρόβατα καί φεύγει (phéughei) – καί ὁ λύκος ἁρπάζει αὐτά καί σκορπίζει
Il mercenario, che non è pastore e al quale non appartengono le pecore, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge – e il lupo le rapisce e le disperde
v. 10
ὁ κλέπτης οὐκ ἔρχεται εἰ μή ἵνα κλέψῃ καί θύσῃ καί ἀπολέσῃ· ἐγώ ἦλθον ἵνα ζωήν (zoèn) ἔχωσιν καί περισσόν ἔχωσιν
Fur non venit nisi ut furetur, et mactet, et perdat. Ego veni ut vitam habeant, et abundantius habeant
Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza
ζωή (zòe) vita:
- Giovanni 12,25
ὁ φιλῶν τήν ψυχήν (psichén) αὐτοῦ ἀπολλύει αὐτήν, καί ὁ μισῶν τήν ψυχήν (psichén) αὐτοῦ ἐν τῷ κόσμῳ τούτῳ εἰς ζωήν (zoén) αἰώνιον φυλάξει αὐτήν
Chi ama la sua vita la perde, e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà in vita eterna - Giovanni 14,6
λέγει αὐτῷ ὁ Ἰησοῦς· Ἐγώ εἰμι ἡ ὁδός καί ἡ ἀλήθεια καί ἡ ζωή (zòe)· οὐδείς ἔρχεται πρός τόν πατέρα εἰ μή δι’ ἐμοῦ
Gesù gli disse: Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me - Giovanni 20,31
ταῦτα δέ γέγραπται ἵνα πιστεύητε ὅτι Ἰησοῦς ἐστιν ὁ χριστός ὁ υἱός τοῦ θεοῦ, καί ἵνα πιστεύοντες ζωήν (zòen) ἔχητε ἐν τῷ ὀνόματι αὐτοῦ.
Ma questi sono stati scritti affinché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e affinché, credendo, abbiate vita nel suo nome
Passaggio
accesso
soglia
limite
dentro
fuori
La porta
indica
possibilità
di entrare
necessità
di uscire
urgenza
di trovare
Il pascolo
è fuori
ma la fame
va cercata
dentro
Attraversare
la porta
è l’unica
via
per incontrare
vita
Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni
——– Salmo 22 ——–








