πνεῦμα

Sunburst – Charles E. Burchfield

Domenica 5 gennaio 2023

Giovanni 1, 29-34
29Il giorno dopo, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: “Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! 30Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. 31Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele”.
32Giovanni testimoniò dicendo: “Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. 33Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. 34E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio”

Non se ne esce
o ci lasciamo
interrogare
dallo spirito
o no se ne esce

Non è sufficiente
credere
o non necessario

E’ indispensabile
entrare in relazione
ascoltare
e farsi ascoltare

Chiedere
domandare
esigere risposte
cercare insieme

Non si può
semplicemente
voltare pagina

Nella nostra vita
o è presente lo spirito
oppure

Io non lo conoscevo
io non l’avevo mai visto
io non sapevo nemmeno
della sua esistenza
ma adesso?

v. 29
τῇ ἐπαύριον βλέπει τόν ἰησοῦν ἐρχόμενον πρός αὐτόν, καί λέγει, ἴδε ὁ ἀμνός τοῦ θεοῦ ὁ αἴρων (àiron) τήν ἁμαρτίαν τοῦ κόσμου
Altera die vidit Joannes Jesum venientem ad se, et ait: Ecce agnus Dei, ecce qui tollit peccatum mundi
Il giorno dopo, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo

αἴρω (àiro) sollevare, togliere da sopra:

  • Giovani 11,41
    ἦραν (éran) οὖν τόν λίθον. ὁ δέ Ἰησοῦς ἦρεν (éren) τούς ὀφθαλμούς ἄνω καί εἶπεν· Πάτερ, εὐχαριστῶ σοι ὅτι ἤκουσάς μου
    Tolsero dunque la pietra. Gesù, alzati gli occhi al cielo, disse: Padre, ti ringrazio perché mi hai esaudito
  • Giovani 20,1
    Τῇ δέ μιᾷ τῶν σαββάτων Μαρία ἡ Μαγδαληνή ἔρχεται πρωῒ σκοτίας ἔτι οὔσης εἰς τό μνημεῖον, καί βλέπει τόν λίθον ἠρμένον (erménon) ἐκ τοῦ μνημείου
    Il primo giorno della settimana, la mattina presto, mentre era ancora buio, Maria Maddalena andò al sepolcro e vide la pietra tolta dal sepolcro
  • Giovanni 20,13
    καί λέγουσιν αὐτῇ ἐκεῖνοι· Γύναι, τί κλαίεις; λέγει αὐτοῖς ὅτι Ἦραν (éran) τν κύριόν μου, καί οὐκ οἶδα ποῦ ἔθηκαν αὐτόν
    Ed essi le dissero: Donna, perché piangi? Ella rispose loro: Perché hanno tolto il mio Signore e non so dove l’abbiano deposto

v. 30
οὖτός ἐστιν ὑπέρ οὖ ἐγώ εἶπον, ὀπίσω μου ἔρχεται ἀνήρ ὃς ἔμπροσθέν μου γέγονεν, ὅτι πρῶτός (pròtos) μου ἦν
Hic est de quo dixi: Post me venit vir qui ante me factus est: quia prior me erat
Egli è colui del quale ho detto: Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me

πρῶτος (pròtos) primo, che viene davanti:

  • Giovanni 2,10
    Πᾶς ἄνθρωπος πρῶτον (pròton) τόν καλόν οἶνον τίθησιν, καί ὅταν μεθυσθῶσιν τόν ἐλάσσω· σύ τετήρηκας τόν καλόν οἶνον ἕως ἄρτι
    Ognuno serve prima il vino buono; e quando si è bevuto abbondantemente, il meno buono; tu, invece, hai tenuto il vino buono fino ad ora
  • Giovanni 15,18
    Εἰ ὁ κόσμος ὑμᾶς μισεῖ, γινώσκετε ὅτι ἐμέ πρῶτον (pròton) ὑμῶν μεμίσηκεν
    Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me
  • Giovanni 20,4
    ἔτρεχον δέ οἱ δύο ὁμοῦ· καί ὁ ἄλλος μαθητής προέδραμεν τάχιον τοῦ Πέτρου καί ἦλθεν πρῶτος (pròtos) εἰς τό μνημεῖον
    I due correvano assieme, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse primo al sepolcro

v. 32
καί ἐμαρτύρησεν ἰωάννης λέγων ὅτι τεθέαμαι τό πνεῦμα καταβαῖνον ὡς περιστερν ἐξ οὐρανοῦ, καί ἔμεινεν (émeinen) ἐπ᾽ αὐτόν
Et testimonium perhibuit Joannes, dicens: Quia vidi Spiritum descendentem quasi columbam de cælo, et mansit super eum
Giovanni testimoniò dicendo: Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui

μένω (méno) rimanere, restare, e quindi anche abitare:

  • Giovanni 1,38
    στραφείς δέ ὁ Ἰησοῦς καί θεασάμενος αὐτούς ἀκολουθοῦντας λέγει αὐτοῖς· Τί ζητεῖτε; οἱ δέ εἶπαν αὐτῷ· Ῥαββί (ὃ λέγεται μεθερμηνευόμενον Διδάσκαλε), ποῦ μένεις (méneis);
    Gesù allora si voltò e, vedendo che lo seguivano, disse: Che cercate?. Gli risposero: Rabbì (che significa maestro), dove abiti?
  • Giovanni 5,38
    καί τν λόγον αὐτοῦ οὐκ ἔχετε ἐν ὑμῖν μένοντα (ménonta), ὅτι ὃν ἀπέστειλεν ἐκεῖνος τούτῳ ὑμεῖς οὐ πιστεύετε
    E non avete la sua parola che dimora in voi, perché non credete a colui che egli ha mandato
  • Giovanni 6,56
    ὁ τρώγων μου τήν σάρκα καί πίνων μου τὸ αἷμα ἐν ἐμοί μένει (ménei) κἀγώ ἐν αὐτῷ
    Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui

Ecco colui
che solleva i peccati
del mondo

Ecco colui
che toglie
le foglie secche
in modo che il terreno
possa respirare

Ecco colui
che spazza
le ragnatele
spalanca finestre
sbatte tappeti
scuote lenzuola

Ecco colui
che incontra
chi sa riconoscere
il bisogno di ripulire
ripartire
riaprire
riaccogliere

Ha bisogno di occhi
che non si abituino
alla muffa sui muri
di mani
che non rinuncino
ad abbassare la maniglia

Ecco colui che raccoglie
raduniamo
davanti alla nostra porta
l’indifferenziato
della nostra anima


Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio
Salmo 39

ἰωάννης

Golfo Negro 2018 – Massimiliano Poggioni

Domenica 8 gennaio 2023 – Battesimo del Signore

Matteo 3, 13-17
13Allora Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. 14Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: “Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?”. 15Ma Gesù gli rispose: “Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia”. Allora egli lo lasciò fare. 16Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. 17Ed ecco una voce dal cielo che diceva: “Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento”

Il verbo βαπτίζω (baptìzo) significa immergere nell’acqua, immergere in profondità (βαθύς bathus), ma non va confuso con il verbo βάπτω (bapto).
L’esempio più chiaro che mostra il significato di baptizo è un testo del poeta e medico greco Nicander, che visse all’incirca nel 200 a.C.: è una ricetta per fare sottaceti ed è utile perché usa tutte e due le parole.
Nicander dice che per fare dei sottaceti, il vegetale deve essere prima ‘bagnato’ (bapto) in acqua bollente ed è poi ‘battezzato’ (baptizo) nell’aceto. Tutti e due i verbi hanno a che fare con l’immergere dei vegetali in un liquido, ma il primo è provvisorio, il secondo, l’atto di battezzare il vegetale, produce un cambiamento permanente

Aiutami, Signore, a diventare un sottaceto!

v. 14
ὁ δέ ἰωάννης διεκώλυεν αὐτόν λέγων, ἐγώ χρείαν (chréian) ἔχω ὑπό σοῦ βαπτισθῆναι, κα σύ ἔρχῃ πρός με;
Joannes autem prohibebat eum, dicens: Ego a te debeo baptizari, et tu venis ad me?
Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?

χρεία (chréia) necessità, bisogno:

  • Matteo 6,8
    μή οὖν ὁμοιωθῆτε αὐτοῖς, οἶδεν γάρ ὁ πατήρ ὑμῶν ὧν χρείαν (chréian) ἔχετε πρό τοῦ ὑμᾶς αἰτῆσαι αὐτόν
    Non fate dunque come loro, poiché il Padre vostro sa le cose di cui avete bisogno, prima che gliele chiediate
  • Matteo 9,12
    ὁ δέ ἀκούσας εἶπεν· Οὐ χρείαν (chréian) ἔχουσιν οἱ ἰσχύοντες ἰατροῦ ἀλλά οἱ κακῶς ἔχοντες
    Ma Gesù, avendoli uditi, disse: Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati
  • Matteo 14,16
    ὁ δέ Ἰησοῦς εἶπεν αὐτοῖς· Οὐ χρείαν (chréian) ἔχουσιν ἀπελθεῖν· δότε αὐτοῖς ὑμεῖς φαγεῖν
    Ma Gesù disse loro: Non hanno bisogno di andarsene; date loro voi da mangiare

v. 16
βαπτισθες δέ ὁ ἰησοῦς εὐθύς ἀνέβη (anébe) ἀπ τοῦ ὕδατος· κα ἰδού ἠνεῴχθησαν [αὐτῶ] οἱ οὐρανοί, κα εἶδεν [τ] πνεῦμα [τοῦ] θεοῦ καταβαῖνον (katabàinon) ὡσε περιστερν [κα] ἐρχόμενον ἐπ᾽ αὐτόν
Baptizatus autem Jesus, confestim ascendit de aqua, et ecce aperti sunt ei cæli: et vidit Spiritum Dei descendentem sicut columbam, et venientem super se
Appena battezzato, Gesù salì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui

ἀναβαίνω (anabàino) ascendere, salire, da cui anàbasi (andare in salita):

  • Matteo 5,1
    Ἰδών δέ τούς ὄχλους ἀνέβη (anébe) εἰς τ ὄρος· κα καθίσαντος αὐτοῦ προσῆλθαν αὐτῷ οἱ μαθητα αὐτοῦ
    Gesù, vedendo le folle, salì sul monte e si mise a sedere. I suoi discepoli si accostarono a lui
  • Matteo 14,23
    κα ἀπολύσας τος ὄχλους ἀνέβη (anébe) εἰς τ ὄρος κατ’ ἰδίαν προσεύξασθαι. ὀψίας δέ γενομένης μόνος ἦν ἐκεῖ
    Congedata la folla, salì sul monte, solo, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava ancora solo lassù
  • Matteo 14,32
    κα ἀναβάντων (anabànton) αὐτῶν εἰς τ πλοῖον ἐκόπασεν ὁ ἄνεμος
    E, quando furono saliti sulla barca, il vento si calmò

καταβαίνω (katabàino) scendere:

  • Matteo 14,29
    ὁ δέ εἶπεν· Ἐλθέ. κα καταβὰς (katabàs) ἀπ τοῦ πλοίου Πέτρος περιεπάτησεν ἐπ τ ὕδατα κα ἦλθεν πρς τν Ἰησοῦν
    Egli disse: Vieni! E Pietro, sceso dalla barca, camminò sull’acqua e andò verso Gesù.
  • Matteo 17,9
    Κα καταβαινόντων (katabainònton) αὐτῶν ἐκ τοῦ ὄρους ἐνετείλατο αὐτοῖς ὁ Ἰησοῦς λέγων· Μηδεν εἴπητε τ ὅραμα ἕως οὗ ὁ υἱς τοῦ ἀνθρώπου ἐκ νεκρῶν ἐγερθῇ
    E mentre discendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, finché il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti
  • Matteo 27,42
    Ἄλλους ἔσωσεν, ἑαυτν οὐ δύναται σῶσαι· βασιλεύς Ἰσραήλ ἐστιν, καταβάτω (katabàto) νῦν ἀπ τοῦ σταυροῦ κα πιστεύσομεν ἐπ’ αὐτόν
    Ha salvato altri e non può salvare se stesso! Se lui è il re d’Israele, scenda ora giù dalla croce, e noi crederemo in lui

Quanta fatica
nei giorni di festa
riconoscersi
immersi
nel suo amore

Difficile
ascoltare
la voce dal cielo
sentirsi
ancora figli
amati
perché figli

Chi è venuto
è andato
portandosi via
ciò che non è riuscito
a donare

Nel silenzio
che rimane
una voce dal cielo
colloquia
con la voce
che grida nel deserto

Mani spellate
a forza di bussare
ma le dita
si raggruppano
ancora una volta
per provare ancora
a risuonare
nel silenzio
finalmente arrivato


Non griderà né alzerà il tono,
non farà udire in piazza la sua voce,
non spezzerà una canna incrinata,
non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta;
proclamerà il diritto con verità
Isaia 42

ἐν τῇ καρδίᾳ

Alongtimealone – Arthur Dove

Domenica 1 gennaio 2023 – Maria madre di Dio

Luca 2, 16-21
16Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. 17E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. 18Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. 19Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. 20I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.
21Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo

Andarono
velocemente
senza indugio

A Natale
tutto avviene
velocemente
in un attimo
e avanti

Più stanchi
svuotati
in attesa
di qualcosa
che non è arrivato

Forse perché
si archivia già
un altro anno
si chiude l’album
si impilano le foto

Giuseppe, il bambino, i pastori,
Maria conserva
si ferma
registra
blocca gli attimi
i volti
le parole

Tutto
viene custodito
nel cuore
legna per l’inverno
fieno per la stagione
delle piogge

Riempiamo
i nostri occhi
il cuore
di immagini
che scaldano
tazze fumanti
per mani screpolate

Importante coprirsi
prima
che il freddo
entri nelle ossa
scaldare il cuore
perché non si blocchi
perché non smetta
di osservare
e conservare

v. 16
καί ἦλθαν σπεύσαντες (speysantes) καί ἀνεῦραν τήν τε μαριάμ καί τν ἰωσήφ καί τ βρέφος κείμενον ἐν τῇ φάτνῃ
Et venerunt festinantes: et invenerunt Mariam, et Joseph, et infantem positum in præsepio
Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia

σπεύδω (spéydo): affrettare, fare in fretta, velocemente, speditamente (da cui speedy); Luca utilizza solo un’altra volta questo verbo a proposito di Zaccheo:

  • Luca 19,5
    καί ὡς ἦλθεν ἐπί τν τόπον, ἀναβλέψας ὁ Ἰησοῦς εἶπεν πρς αὐτόν· Ζακχαῖε, σπεύσας (spéysas) κατάβηθι, σήμερον γάρ ἐν τῷ οἴκῳ σου δεῖ με μεῖναι
    Quando Gesù giunse in quel luogo, alzati gli occhi, gli disse: «Zaccheo, scendi velocemente, perché oggi debbo fermarmi a casa tua»
  • Luca 19,6
    καί σπεύσας (spéysas) κατέβη, καί ὑπεδέξατο αὐτν χαίρων
    Egli scese subito e lo accolse con gioia

v. 19
ἡ δ μαριάμ πάντα συνετήρει τά ῥήματα ταῦτα συμβάλλουσα ἐν τῇ καρδίᾳ (kardìa) αὐτῆς
Maria autem conservabat omnia verba hæc, conferens in corde suo
Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore

καρδία (kardìa) cuore, e quindi anche il centro della vita:

  • Luca 1,51
    Ἐποίησεν κράτος ἐν βραχίονι αὐτοῦ, διεσκόρπισεν ὑπερηφάνους διανοίᾳ καρδίας (kardìas) αὐτῶν
    Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore
  • Luca 12,34
    ὅπου γάρ ἐστιν ὁ θησαυρς ὑμῶν, ἐκεῖ καί ἡ καρδία (kardìa) ὑμῶν ἔσται
    Perché dov’è il vostro tesoro, lì sarà anche il vostro cuore
  • Luca 24,32
    καί εἶπαν πρς ἀλλήλους· Οὐχὶ ἡ καρδία (kardìa) ἡμῶν καιομένη ἦν ἐν ἡμῖν ὡς ἐλάλει ἡμῖν ἐν τῇ ὁδῷ, ὡς διήνοιγεν ἡμῖν τς γραφάς;
    Ed essi dissero l’uno all’altro: «Non sentivamo forse ardere il cuore dentro di noi mentre egli ci parlava per la via e ci spiegava le Scritture?» 

v. 20
καί ὑπέστρεψαν (ypéstrepsan) οἱ ποιμένες δοξάζοντες καί αἰνοῦντες τν θεν ἐπί πᾶσιν οἷς ἤκουσαν καί εἶδον καθώς ἐλαλήθη πρς αὐτούς
Et reversi sunt pastores glorificantes et laudantes Deum in omnibus quæ audierant et viderant, sicut dictum est ad illos
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro

ὑποστρέφω (ypostrépho) girarsi e tronare da dove si è venuti:

  • Luca 17,15
    εἷς δ ἐξ αὐτῶν, ἰδών ὅτι ἰάθη, ὑπέστρεψεν (ypéstrepsen) μετ φωνῆς μεγάλης δοξάζων τν θεόν
    Uno di loro vedendo che era purificato, tornò indietro, glorificando Dio ad alta voce
  • Luca 24,9
    καί ὑποστρέψασαι (ypestrépsasai) ἀπ τοῦ μνημείου ἀπήγγειλαν ταῦτα πάντα τοῖς ἕνδεκα κα πᾶσιν τοῖς λοιποῖς
    E, tornate dal sepolcro, annunziarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri
  • Luca 24,33
    καί ἀναστάντες αὐτῇ τῇ ὥρᾳ ὑπέστρεψαν (ypéstrepsan) εἰς Ἰερουσαλήμ, καί εὗρον ἠθροισμένους τούς ἕνδεκα καί τούς σύν αὐτοῖς
    E, alzatisi in quello stesso momento, tornarono a Gerusalemme e trovarono riuniti gli undici e quelli che erano con loro

Se ne tornarono
indietro
lodando e glorificando

La gioia
di saper benedire
di sapersi stupire
di farsi sorprendere

E poi tornare indietro
riprendere il cammino
cercare l’ultimo segnavia incontrato
e dal lì provare
a cercare il sentiero
di nuovo
di prima
di sempre

Andarono
senza indugio
tornarono
benedicendo
quanto lontane
le nostre feste
le stanche
liturgie

Andarono in fretta
tornarono
glorificando
eccitamento e gioia
stupore
e pienezza

Riempi Signore
le nostre attese
le partenze
i ritorni


Ti benedica il Signore
e ti custodisca.
Il Signore faccia risplendere per te il suo volto
e ti faccia grazia.
Il Signore rivolga a te il suo volto
e ti conceda pace
Numeri 6

σημεῖον

Deux personnages assis (Intimité) – Maria Vorobieff-Stebelska (Marevna)

Domenica 25 dicembre – Notte di Natale

Luca 2, 1-14
1In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. 2Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. 3Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città. 4Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. 5Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta. 6Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.
8C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. 9Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, 10ma l’angelo disse loro: “Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: 11oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. 12Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia”. 13E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva:
14“Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama”

La vita
per un pastore
non cambia mai

Sequenza di giorni
di notti
di cammini
di ritorni

Difficile
che le novità
per un pastore
portino del buono

Difficile
che un grido
nella notte
sia un buon segno

Difficile
far alzare
un pastore
dal suo giaciglio
se non il lupo
o un ladro

Certo
una gran luce
rifulse
e la gloria
del Signore
li avvolse

Ma è comunque difficile
far mettere
in cammino
un pastore
di notte

Aiutaci Signore
ad alzarci
a metterci in cammino
ad andare a vedere
a lasciarci stupire
a farci incuriosire

Difficile
che un pastore
lasci di notte
il suo posto
vicino al fuoco
ma lo hanno fatto

v. 6
ἐγένετο δέ ἐν τῶ εἶναι αὐτοὺς ἐκεῖ ἐπλήσθησαν (eplésthesan) αἱ ἡμέραι τοῦ τεκεῖν αὐτήν
Factum est autem, cum essent ibi, impleti sunt dies ut pareret
Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto

πίμπλημι (pìmplemi) riempire, un rafforzativo del verbo pleo; quindi letteralmente i giorni dell’attesa si riempirono, così come si riempie il ventre della donna in attesa:

  • Luca 1,41
    καί ἐγένετο ὡς ἤκουσεν τν ἀσπασμν τῆς Μαρίας ἡ Ἐλισάβετ, ἐσκίρτησεν τ βρέφος ἐν τῇ κοιλίᾳ αὐτῆς, καί ἐπλήσθη (eplésthe) πνεύματος ἁγίου ἡ Ἐλισάβετ
    Appena Elisabetta udì il saluto di Maria, il bambino le balzò nel grembo; ed Elisabetta fu piena di Spirito Santo
  • Luca 1,57
    Τῇ δέ Ἐλισάβετ ἐπλήσθη (eplésthe) ὁ χρόνος τοῦ τεκεῖν αὐτήν, καί ἐγέννησεν υἱόν
    Compiutosi per lei il tempo del parto, Elisabetta diede alla luce un figlio
  • Luca 5,26
    καί ἔκστασις ἔλαβεν ἅπαντας καί ἐδόξαζον τvν θεόν, καί ἐπλήσθησαν (eplésthesan) φόβου λέγοντες ὅτι Εἴδομεν παράδοξα σήμερον
    Tutti furono presi da stupore e glorificavano Dio; e, pieni di spavento, dicevano: «Oggi abbiamo visto cose straordinarie»

v. 7
καί ἔτεκεν τν υἱν αὐτῆς τν πρωτότοκον· καί ἐσπαργάνωσεν αὐτν καί ἀνέκλινεν αὐτν ἐν φάτνῃ, διότι οὐκ ἦν αὐτοῖς τόπος ἐν τῶ καταλύματι (katalymati)
Et peperit filium suum primogenitum, et pannis eum involvit, et reclinavit eum in præsepio: quia non erat eis locus in diversorio
Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio

κατάλυμα (katàlyma) l’alloggio, la stanza dove si alloggia:

  • Luca 22,11
    καί ἐρεῖτε τῷ οἰκοδεσπότῃ τῆς οἰκίας· Λέγει σοι ὁ διδάσκαλος· Ποῦ ἐστιν τό κατάλυμα (katàlyma) ὅπου τό πάσχα μετ τῶν μαθητῶν μου φάγω;
    E dite al padrone di casa: Il Maestro ti manda a dire: ‘Dov’è la stanza nella quale mangerò la Pasqua con i miei discepoli?’
  • Marco 14,14
    καί ὅπου ἐν εἰσέλθῃ εἴπατε τῷ οἰκοδεσπότῃ ὅτι Ὁ διδάσκαλος λέγει· Ποῦ ἐστιν τό κατάλυμά (katàlyma) μου ὅπου τό πάσχα μετ τῶν μαθητῶν μου φάγω;
    Dove entrerà, dite al padrone di casa: Il Maestro dice: ‘Dov’è la stanza in cui mangerò la Pasqua con i miei discepoli?’

v. 9
καί ἄγγελος κυρίου ἐπέστη αὐτοῖς καί δόξα κυρίου περιέλαμψεν (periélampsen) αὐτούς, καί ἐφοβήθησαν φόβον μέγαν
Et ecce angelus Domini stetit juxta illos, et claritas Dei circumfulsit illos, et timuerunt timore magno
Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce e furono presi da grande timore

περιλάμπω (perilàmpo) fare luce (làmpo) intorno (perì); la parola viene usata solo un’altra volta, sempre da Luca ma negli Atti, quando Paolo cade a terra sulla via di Damasco:

  • Atti 26,13
    ἡμέρας μέσης κατ τήν ὁδόν εἶδον, βασιλεῦ, οὐρανόθεν ὑπρ τήν λαμπρότητα τοῦ ἡλίου περιλάμψανn (perilàmpsan) με φῶς καί τούς σύν ἐμοὶ πορευομένους
    A mezzogiorno vidi per strada, o re, una luce dal cielo, più splendente del sole, la quale sfolgorò intorno a me e ai miei compagni di viaggio

Prima arriva l’angelo
poi la moltitudine
dell’esercito celeste

Stavolta ci siamo
è il punto
di non ritorno
il big bang

Nulla sarà come prima

Poi però
arriva il segno
un bimbo avvolto in fasce
come tanti
come sempre
senza effetti speciali
senza rovesciamenti
di tavoli

Non cambiamenti
inversioni di rotta

Il piano inclinato
non spiana
impossibile dissetarsi
con la poca acqua
nelle mani a conca

Ma la luce
continua
ad accendersi
intorno a noi
penetra
nelle fessure
dei nostri occhi
serrati

Continua Signore
a mandarci segni
semplici
facili
come un bambino
in fasce
e possibilmente
mandaci anche
qualcuno
che ci aiuti
a riconoscerli


Il popolo che camminava nelle tenebre
vide una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa
una luce rifulse
Isaia 9,1

ἰωσὴφ

Falegname – Alexander Osmerkin

Domenica 18 dicembre 2022 – Quarta di Avvento

Matteo 1, 18-24
18Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. 19Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. 20Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: “Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; 21ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati”.
22Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
23Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele che significa Dio con noi.
24Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua donna

Sogni
ad occhi aperti
ad occhi chiusi

Sogni
che popolano
i nostri sonni
le nostre veglie
le nostre sveglie

Sogni
che indicano
che dicono
che contraddicono

Sogni
che spingono
ad alzarsi
a partire

Sogni
che si alzano
al nostro posto

Sogni
di apparizioni
di dialoghi
di sparizioni

Sogni
in cui è facile
abbandonarsi
dormire

Anche nel sogno
la tua parola
non sembra
così chiara

Abita
Signore
i nostri sogni
e continua
a inviare
messaggeri
di parole e di sogni

v. 20
ταῦτα δέ αὐτοῦ ἐνθυμηθέντος ἰδοὺ ἄγγελος κυρίου κατ᾽ ὄναρ (ònar) ἐφάνη αὐτῶ λέγων, ἰωσήφ υἱός δαυίδ, μή φοβηθῇς παραλαβεῖν μαρίαν τήν γυναῖκά σου, τό γάρ ἐν αὐτῇ γεννηθέν ἐκ πνεύματός ἐστιν ἁγίου
Hæc autem eo cogitante, ecce angelus Domini apparuit in somnis ei, dicens: Joseph, fili David, noli timere accipere Mariam conjugem tuam: quod enim in ea natum est, de Spiritu Sancto est
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: “Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo

ὄναρ (ònar) il sogno (da cui onirico); la parola viene utilizzata da Matteo cinque volte nei primi due capitoli, sempre riferita a Giuseppe:

  • Matteo 2,13
    Ἀναχωρησάντων δέ αὐτῶν ἰδοὺ ἄγγελος κυρίου φαίνεται κατ’ ὄναρ (ònar) τῷ Ἰωσήφ λέγων· Ἐγερθείς παράλαβε τό παιδίον καί τήν μητέρα αὐτοῦ καί φεῦγε εἰς Αἴγυπτον, καί ἴσθι ἐκεῖ ἕως ἂν εἴπω σοι· μέλλει γρ Ἡρῴδης ζητεῖν τό παιδίον τοῦ ἀπολέσαι αὐτό
    Dopo che furono partiti, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: Àlzati, prendi il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e restaci finché io non te lo dico; perché Erode sta per cercare il bambino per farlo morire
  • Matteo 2,19
    Τελευτήσαντος δ τοῦ Ἡρῴδου ἰδοὺ ἄγγελος κυρίου φαίνεται κατ’ ὄναρ (ònar) τῷ Ἰωσήφ ἐν Αἰγύπτῳ
    Dopo la morte di Erode, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe, in Egitto
  • Matteo 2,22
    ἀκούσας δ ὅτι Ἀρχέλαος βασιλεύει τῆς Ἰουδαίας ἀντ τοῦ πατρός αὐτοῦ Ἡρῴδου ἐφοβήθη ἐκεῖ ἀπελθεῖν· χρηματισθεὶς δ κατ’ ὄναρ (ònar) ἀνεχώρησεν εἰς τ μέρη τῆς Γαλιλαίας
    Ma, udito che in Giudea regnava Archelao al posto di Erode, suo padre, ebbe paura di andare là; e, avvertito in sogno, si ritirò nella regione della Galilea

v. 21
τέξεται δὲ υἱόν καί καλέσεις (kaléseis) τό ὄνομα αὐτοῦ ἰησοῦν, αὐτός γάρ σώσει τόν λαόν αὐτοῦ ἀπό τῶν ἁμαρτιῶν αὐτῶν
Pariet autem filium: et vocabis nomen ejus Jesum: ipse enim salvum faciet populum suum a peccatis eorum
Ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati

καλέω (kaléo) chiamare, ma anche nominare, dare un nome:

  • Genesi 2,20
    καί ἐκάλεσεν (ekàlesen) Αδαμ ὀνόματα πᾶσιν τοῖς κτήνεσιν καί πᾶσι τοῖς πετεινοῖς τοῦ οὐρανοῦ καί πᾶσι τοῖς θηρίοις τοῦ ἀγροῦ τῷ δ Αδαμ οὐχ εὑρέθη βοηθός ὅμοιος αὐτῷ
    L’uomo diede dei nomi a tutto il bestiame, agli uccelli del cielo e ad ogni animale dei campi; ma per l’uomo non si trovò un aiuto che fosse adatto a lui
  • Matteo 2,23
    καί ἐλθών κατῴκησεν εἰς πόλιν λεγομένην Ναζαρέτ, ὅπως πληρωθῇ τό ῥηθν διά τῶν προφητῶν ὅτι Ναζωραῖος κληθήσεται (klethésetai)
    E venne ad abitare in una città detta Nazaret, affinché si adempisse quello che era stato detto dai profeti, che egli sarebbe stato chiamato Nazareno
  • Matteo 5,9
    μακάριοι οἱ εἰρηνοποιοί, ὅτι αὐτο υἱοί θεοῦ κληθήσονται (klethésontai)
    Beati quelli che si adoperano per la pace, perché saranno chiamati figli di Dio

v. 24
ἐγερθες δέ ὁ ἰωσήφ ἀπό τοῦ ὕπνου ἐποίησεν ὡς προσέταξεν αὐτῶ ὁ ἄγγελος κυρίου κα παρέλαβεν (parélaben) τήν γυναῖκα αὐτοῦ
Exsurgens autem Joseph a somno, fecit sicut præcepit ei angelus Domini, et accepit conjugem suam
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua donna

παραλαμβάνω (paralambàno) prendere, prendere con sé:

  • Matteo 2,14
    ὁ δέ ἐγερθες παρέλαβε (parélabe) τό παιδίον κα τήν μητέρα αὐτοῦ νυκτός κα ἀνεχώρησεν εἰς Αἴγυπτον
    Egli dunque si alzò, prese di notte il bambino e sua madre, e si ritirò in Egitto
  • Matteo 17,1
    Κα μεθ’ ἡμέρας ἓξ παραλαμβάνει (paralambànei) ὁ Ἰησοῦς τόν Πέτρον κα Ἰάκωβον κα Ἰωάννην τόν ἀδελφόν αὐτοῦ, κα ἀναφέρει αὐτούς εἰς ὄρος ὑψηλόν κατ’ ἰδίαν
  • Matteo 26,37
    κα παραλαβών (paralabòn) τόν Πέτρον κα τοὺς δύο υἱος Ζεβεδαίου ἤρξατο λυπεῖσθαι κα ἀδημονεῖν
    E, presi con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a essere triste e angosciato

Giuseppe
uomo
che si alza

Giuseppe
uomo
che prende
con sé

Giuseppe
uomo
che agisce

Giuseppe
uomo
che ascolta

Giuseppe
uomo
che prende decisioni

Giuseppe
uomo
preoccupato

Giuseppe
uomo
che ha paura

Giuseppe
uomo
che dorme
profondamente

Giuseppe
uomo
fondamentalmente
uomo
maschio
razionale
parla poco
valuta e decide

E prima di decidere
ascolta
semplicemente
il Signore
che gli parla
in sogno

Che altro?


Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio,
dal profondo degli inferi oppure dall’alto
Isaia 7

προφήτης

Café – Sophie Taeuber Arp

Domenica 11 dicembre 2022 – Terza di Avvento

Matteo 11, 2-11
2Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò 3a dirgli: “Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?”. 4Gesù rispose loro: “Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: 5i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. 6E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!”.
7Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: “Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? 8Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! 9Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. 10Egli è colui del quale sta scritto: Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero,
davanti a te egli preparerà la tua via.
11In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui

Che bisogno
abbiamo
di profeti

Navighiamo la rete
in cerca
di parole

Sfogliamo pagine
sperando
nella parola
che dica proprio
quello
che ci aspettiamo
di sentire

Sempre più faticoso
farci smuovere
dalle parole

Il profeta
è inascoltato
per definizione
in patria
come nel mondo
perché
al mondo
si rivolgono
e si riavvolgono
le sue parole

Che bisogno
abbiamo
di profeti
che parlino prima
davanti
di fronte

v. 6
καί μακάριός ἐστιν ὃς ἐάν μ σκανδαλισθῇ (skandalìsthe) ἐν ἐμοί
Et beatus est, qui non fuerit scandalizatus in me
E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo

σκανδαλίζω (skandalìzo) far cadere, mettere una pietra d’inciampo, da σκάνδαλον (skandalon) che è il grilletto che fa scattare la trappola:

  • Matteo 5,29
    εἰ δ ὁ ὀφθαλμός σου ὁ δεξις σκανδαλίζει (skandlìzei) σε, ἔξελε αὐτν καί βάλε ἀπ σοῦ, συμφέρει γάρ σοι ἵνα ἀπόληται ἓν τῶν μελῶν σου καί μ ὅλον τ σῶμά σου βληθῇ εἰς γέενναν
    Se dunque il tuo occhio destro ti scandalizza, cavalo e gettalo via da te; poiché è meglio per te che uno dei tuoi membri perisca, piuttosto che vada nella geenna tutto il tuo corpo
  • Matteo 18,6
    Ὃς δ’ ἂν σκανδαλίσῃ (skandalìse) ἕνα τῶν μικρῶν τούτων τῶν πιστευόντων εἰς ἐμέ, συμφέρει αὐτῷ ἵνα κρεμασθῇ μύλος ὀνικς εἰς τν τράχηλον αὐτοῦ καί καταποντισθῇ ἐν τῷ πελάγει τῆς θαλάσσης
    Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse gettato in fondo al mare.
  • Matteo 26,33
    ἀποκριθεὶς δ ὁ Πέτρος εἶπεν αὐτῷ· Εἰ πάντες σκανδαλισθήσονται (skandalisthésonti) ἐν σοί, ἐγώ οὐδέποτε σκανδαλισθήσομαι (skandalisthésomai)
    E Pietro gli disse: «Anche se tutti si scandalizzassero di te, io non mi scandalizzerò mai»

v. 7
τούτων δ πορευομένων ἤρξατο ὁ ἰησοῦς λέγειν τοῖς ὄχλοις περ ἰωάννου, τί ἐξήλθατε εἰς τν ἔρημον θεάσασθαι; κάλαμον ὑπ ἀνέμου (anému) σαλευόμενον;
Illis autem abeuntibus, cœpit Jesus dicere ad turbas de Joanne: Quid existis in desertum videre? arundinem vento agitatam?
Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: “Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento?

ἄνεμος (ànemos) il vento, da ἀήρ (aêr) l’aria:

  • Matteo 7,25
    καί κατέβη ἡ βροχή καί ἦλθον οἱ ποταμοί καί ἔπνευσαν οἱ ἄνεμοι (ànemoi) καί προσέπεσαν τῇ οἰκίᾳ ἐκείνῃ, καί οὐκ ἔπεσεν, τεθεμελίωτο γάρ ἐπί τήν πέτραν
    Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia
  • Matteo 8,26
    καί λέγει αὐτοῖς· Τί δειλοί ἐστε, ὀλιγόπιστοι; τότε ἐγερθες ἐπετίμησεν τοῖς ἀνέμοις (anémois) καί τῇ θαλάσσῃ, καί ἐγένετο γαλήνη μεγάλη
    Ed egli disse loro: «Perché avete paura, o gente di poca fede?» Allora, alzatosi, sgridò i venti e il mare, e si fece gran bonaccia
  • Matteo 14,30
    βλέπων δ τν ἄνεμον (ànemon) ἰσχυρν ἐφοβήθη, καί ἀρξάμενος καταποντίζεσθαι ἔκραξεν λέγων· Κύριε, σῶσόν με
    Ma, vedendo il vento, ebbe paura e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!»

v. 10
οὖτός ἐστιν περί οὖ γέγραπται, ἰδού ἐγώ ἀποστέλλω τν ἄγγελόν (anghelòn) μου πρ προσώπου σου, ὃς κατασκευάσει τν ὁδόν σου ἔμπροσθέν σου
Hic est enim de quo scriptum est: Ecce ego mitto angelum meum ante faciem tuam, qui præparabit viam tuam ante te
Egli è colui del quale sta scritto: Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via

ἄγγελος (ànghelos) messaggero, inviato:

  • Matteo 1,24
    ἐγερθείς δέ ὁ Ἰωσήφ ἀπό τοῦ ὕπνου ἐποίησεν ὡς προσέταξεν αὐτῷ ὁ ἄγγελος (ànghelos) κυρίου κα παρέλαβεν τήν γυναῖκα αὐτοῦ
    Giuseppe, destatosi dal sonno, fece come l’angelo del Signore gli aveva comandato e prese con sé sua moglie
  • Matteo 4,11
    τότε ἀφίησιν αὐτόν ὁ διάβολος, κα ἰδοὺ ἄγγελοι (àngheloi) προσῆλθον κα διηκόνουν αὐτῷ
    Allora il diavolo lo lasciò ed ecco angeli gli si accostarono e lo servivano
  • Matteo 28,5
    ἀποκριθες δὲ ὁ ἄγγελος (ànghelos) εἶπεν ταῖς γυναιξίν· Μ φοβεῖσθε ὑμεῖς, οἶδα γάρ ὅτι Ἰησοῦν τόν ἐσταυρωμένον ζητεῖτε
    Ma l’angelo disse alle donne: Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso


Canna sbattuta
dal vento

Foglie inzuppate
sfilacciate
strappate

Radici avvolte
da rivoli d’acqua
la terra
si attacca
al passo
incerto

Rami avari
scuri
delle gemme
nemmeno
un ricordo

Questo
siamo venuti
a vedere?

O c’è dell’altro
da vedere
da ascoltare
forse un uomo
forse un profeta
forse
Dio

Irrobustite le mani fiacche,
rendete salde le ginocchia vacillanti.
Dite agli smarriti di cuore:
«Coraggio, non temete!
Ecco il vostro Dio,
giunge la vendetta,
la ricompensa divina.
Egli viene a salvarvi»
Isaia 35

μετάνοια

Genova Nervi

Domenica 4 dicembre 2022 – Seconda di Avvento

Matteo 3, 1-12
1In quei giorni venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea 2dicendo: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!”.
3Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaia quando disse:
Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!
4E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico.
5Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui 6e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
7Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: “Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? 8Fate dunque un frutto degno della conversione, 9e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. 10Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. 11Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco.  12Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile”

Il regno dei cieli
è vicino
ma quanto
vicino?

Perché Signore
non vediamo?
Perché ancora
non scorgiamo?

Per quanto
ancora
preparare la via?

Per quanto
ancora
tentare
di raddrizzare
sentieri
inevitabilmente contorti?

Forse davvero
la via
è la meta

Forse davvero
preparare la tavola
è già
comunione
calore
fuoco

Forse davvero
la vita entra
dai piedi
e i passi percorsi
rendono
più battuti
i nostri sentieri

v. 3
οὖτος γάρ ἐστιν ὁ ῥηθείς διά ἠσαΐου τοῦ προφήτου λέγοντος, φωνή βοῶντος ἐν τῇ ἐρήμῳ, ἑτοιμάσατε τήν ὁδν (odòn) κυρίου, εὐθείας ποιεῖτε τάς τρίβους αὐτοῦ
Hic est enim, qui dictus est per Isaiam prophetam dicentem: Vox clamantis in deserto:
Parate viam Domini; rectas facite semitas ejus

Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaia quando disse: Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!

ὁδός (odòs) la via, la strada e quindi anche la meta:

  • Matteo 7,14
    ὅτι στενή ἡ πύλη καί τεθλιμμένη ἡ ὁδς (odòs) ἡ ἀπάγουσα εἰς τν ζωήν, καί ὀλίγοι εἰσὶν οἱ εὑρίσκοντες αὐτήν
    Quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano
  • Matteo 13,4
    καί ἐν τῷ σπείρειν αὐτν ἃ μέν ἔπεσεν παρά τν ὁδόν (odòn), καί ἐλθόντα τὰ πετεινά κατέφαγεν αὐτά
    Mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada; gli uccelli vennero e la mangiarono
  • Matteo 21,8
    ὁ δέ πλεῖστος ὄχλος ἔστρωσαν ἑαυτῶν τ ἱμάτια ἐν τῇ ὁδῷ (odò), ἄλλοι δέ ἔκοπτον κλάδους ἀπ τῶν δένδρων καί ἐστρώννυον ἐν τῇ ὁδῷ (odò)
    La maggior parte della folla stese i mantelli sulla via; altri tagliavano dei rami dagli alberi e li stendevano sulla via

v. 10
ἤδη δ ἡ ἀξίνη πρός τήν ῥίζαν (rìzan) τῶν δένδρων κεῖται· πᾶν οὗν δένδρον μή ποιοῦν καρπόν καλόν ἐκκόπτεται καί εἰς πῦρ βάλλεται
Jam enim securis ad radicem arborum posita est. Omnis ergo arbor, quæ non facit fructum bonum, excidetur, et in ignem mittetur
Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco

ῥίζα (rìza) la radice:

  • Matteo 13,6
    ἡλίου δ ἀνατείλαντος ἐκαυματίσθη καί διά τ μή ἔχειν ῥίζαν (rìzan) ἐξηράνθη
    Ma, spuntato il sole, restò bruciata e non avendo radici si seccò
  • Matteo 13,21
    οὐκ ἔχει δ ῥίζαν (rìzan) ἐν ἑαυτῷ ἀλλά πρόσκαιρός ἐστιν, γενομένης δ θλίψεως ἢ διωγμοῦ διά τν λόγον εὐθύς σκανδαλίζεται
    Ma non ha radice in sé ed è di corta durata; e quando giunge la tribolazione o persecuzione a motivo della parola, è subito sviato

v. 12
οὖ τ πτύον ἐν τῇ χειρί αὐτοῦ, καί διακαθαριεῖ τήν ἅλωνα αὐτοῦ, καί συνάξει τν σῖτον αὐτοῦ εἰς τήν ἀποθήκην (apothéken), τ δ ἄχυρον κατακαύσει πυρί ἀσβέστῳ
Cujus ventilabrum in manu sua: et permundabit aream suam: et congregabit triticum suum in horreum, paleas autem comburet igni inextinguibili
Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile

ἀποθήκη (apothéke) magazzino, granaio, un posto in cui accumulare:

  • Matteo 6,26
    ἐμβλέψατε εἰς τ πετειν τοῦ οὐρανοῦ ὅτι οὐ σπείρουσιν οὐδ θερίζουσιν οὐδ συνάγουσιν εἰς ἀποθήκας (apothékas), καί ὁ πατρ ὑμῶν ὁ οὐράνιος τρέφει αὐτά· οὐχ ὑμεῖς μᾶλλον διαφέρετε αὐτῶν;
    Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro?
  • Matteo 13,30
    ἄφετε συναυξάνεσθαι ἀμφότερα μέχρι τοῦ θερισμοῦ· καί ἐν καιρῷ τοῦ θερισμοῦ ἐρῶ τοῖς θερισταῖς· Συλλέξατε πρῶτον τ ζιζάνια καί δήσατε αὐτ εἰς δέσμας πρς τ κατακαῦσαι αὐτά, τν δ σῖτον συναγάγετε εἰς τν ἀποθήκην (apothéken) μου
    Lasciate che tutti e due crescano insieme fino alla mietitura; e, al tempo della mietitura, dirò ai mietitori: Cogliete prima le zizzanie, e legatele in fasci per bruciarle; ma il grano, raccoglietelo nel mio granaio

Convertirsi
girare la testa
aprire
gli occhi

Cercare la luce
perché la luce
è già qui
da tempo
da sempre

Potare
spazzare
aerare
il nostro giardino
perché
l’acqua faccia
il suo lavoro
la luce
penetri

Che bisogno abbiamo
di germogli
di sogni
di luce

Ma il sogno
di Dio
è più vero della realtà


In quel giorno,
un germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici.
Su di lui si poserà lo spirito del Signore,
spirito di sapienza e d’intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza,
spirito di conoscenza e di timore del Signore
Isaia 11,1

παρουσία

Trois jeunes filles – Ernest Bieler

Domenica 27 novembre 2022 – Prima di Avvento

Matteo 24, 37-44
37Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. 38Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, 39e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. 40Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. 41Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.
42Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. 43Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. 44Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo

In fondo
di questo
si tratta

Attendere uno
che non arriva mai
che è sempre
in arrivo

L’attesa
è già
preparazione
la veglia
è quasi arrivo
l’avvento
non è ancora
incontro

Occasione
è ciò che accade
sempre
ogni anno
ma anche
opportunità
momento favorevole
per far succedere
per far arrivare
per non rendere vana
la tensione
dell’attesa

v. 37
ὥσπερ γρ αἱ ἡμέραι τοῦ νῶε, οὕτως ἔσται ἡ παρουσία (parusìa) τοῦ υἱοῦ τοῦ ἀνθρώπου
Sicut autem in diebus Noë, ita erit et adventus Filii hominis
Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo

παρουσία (parusìa) l’arrivo, la venuta, l’avvento:

  • Matteo 24,3
    Καθημένου δ αὐτοῦ ἐπί τοῦ Ὄρους τῶν Ἐλαιῶν προσῆλθον αὐτῷ οἱ μαθηταί κατ’ ἰδίαν λέγοντες· Εἰπν ἡμῖν πότε ταῦτα ἔσται, καί τί τ σημεῖον τῆς σῆς παρουσίας (parusìas) κα συντελείας τοῦ αἰῶνος
    Sedutosi poi sul monte degli Ulivi, i suoi discepoli gli si avvicinarono e, in disparte, gli dissero: Dicci quando accadranno queste cose, e quale sarà il segno della tua venuta e della fine del mondo
  • Matteo 24,27
    ὥσπερ γρ ἡ ἀστραπή ἐξέρχεται ἀπ ἀνατολῶν καί φαίνεται ἕως δυσμῶν, οὕτως ἔσται ἡ παρουσία (parusìa) τοῦ υἱοῦ τοῦ ἀνθρώπου
    Infatti, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo
  • 1 Tessalonicesi 5,23
    Αὐτς δ ὁ θες τῆς εἰρήνης ἁγιάσαι ὑμᾶς ὁλοτελεῖς, καί ὁλόκληρον ὑμῶν τ πνεῦμα καί ἡ ψυχὴ καί τ σῶμα ἀμέμπτως ἐν τῇ παρουσίᾳ (parusìa) τοῦ κυρίου ἡμῶν Ἰησοῦ Χριστοῦ τηρηθείη
    Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo

v. 42
γρηγορεῖτε (gregoréite) οὗν, ὅτι οὐκ οἴδατε ποίᾳ ἡμέρᾳ ὁ κύριος ὑμῶν ἔρχεται
Vigilate ergo, quia nescitis qua hora Dominus vester venturus sit
Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà

γρηγορέω (gregoréo) vegliare, stare pronti, attenti:

  • Matteo 25,13
    γρηγορεῖτε (gregoréite) οὖν, ὅτι οὐκ οἴδατε τήν ἡμέραν οὐδὲ τήν ὥραν
    Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora
  • Matteo 26,38
    τότε λέγει αὐτοῖς· Περίλυπός ἐστιν ἡ ψυχή μου ἕως θανάτου· μείνατε ὧδε καί γρηγορεῖτε (gregoréite) μετ’ ἐμοῦ
    Allora disse loro: L’anima mia è oppressa da tristezza mortale; rimanete qui e vegliate con me
  • Matteo 26,40
    καί ἔρχεται πρς τος μαθητς καί εὑρίσκει αὐτος καθεύδοντας, καί λέγει τῷ Πέτρῳ· Οὕτως οὐκ ἰσχύσατε μίαν ὥραν γρηγορῆσαι (gregorésai) μετ’ ἐμοῦ;
    Poi tornò dai discepoli e li trovò addormentati. E disse a Pietro: Così, non siete stati capaci di vegliare con me un’ora sola?

v. 44
δι τοῦτο καί ὑμεῖς γίνεσθε ἕτοιμοι, ὅτι ᾗ οὐ δοκεῖτε (dokéite) ὥρᾳ ὁ υἱς τοῦ ἀνθρώπου ἔρχεται
Ideo et vos estote parati: quia qua nescitis hora Filius hominis venturus est
Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non pensate, viene il Figlio dell’uomo

δοκέω (dokéo) pensare, avere un’opinione δόξα (doxa):

  • Matteo 6,7
    Προσευχόμενοι δέ μ βατταλογήσητε ὥσπερ οἱ ἐθνικοί, δοκοῦσιν (dokùsin) γρ ὅτι ἐν τῇ πολυλογίᾳ αὐτῶν εἰσακουσθήσονται
    Nel pregare non usate troppe parole come fanno i pagani, i quali pensano di essere esauditi per il gran numero delle loro parole
  • Matteo 18,12
    τί ὑμῖν δοκεῖ (dokéi); ἐν γένηταί τινι ἀνθρώπῳ ἑκατν πρόβατα καί πλανηθῇ ἓν ἐξ αὐτῶν, οὐχί ἀφήσει τ ἐνενήκοντα ἐννέα ἐπί τ ὄρη καί πορευθείς ζητεῖ τ πλανώμενον;
    Che ne pensate? Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascerà forse le novantanove sui monti, per andare in cerca di quella perduta?
  • Matteo 26,53
    ἢ δοκεῖς (dokéis) ὅτι οὐ δύναμαι παρακαλέσαι τν πατέρα μου, καί παραστήσει μοι ἄρτι πλείω δώδεκα λεγιῶνας ἀγγέλων;
    Pensi forse che io non possa pregare il Padre mio, che mi darebbe subito più di dodici legioni di angeli?

Non si accorsero
di nulla

Ecco il rischio
non accorgersi
mai
di nulla

Un uomo
verrà preso
uno lasciato

Un giorno
viene vissuto
l’altro
accantonato

Non accorgersi
per non
accostarsi

Se l’adventus
non diventa nostra
parrusìa
difficilmente
ci sarà incontro
occasione
avvenimento


Fratelli, questo voi farete, consapevoli del momento:
è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché adesso
la nostra salvezza è più vicina
di quando diventammo credenti
Romani 13,11

βασιλεὺς 

Miraculous mandarin – Miyoko Ito

Domenica 20 novembre 2022 – Cristo Re

Luca 23, 35-43
35Il popolo stava a vedere; i capi invece lo deridevano dicendo: “Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto”. 36Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto 37e dicevano: “Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso”. 38Sopra di lui c’era anche una scritta: “Costui è il re dei Giudei”.
39Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: “Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!”. 40L’altro invece lo rimproverava dicendo: “Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? 41Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male”. 42E disse: “Gesù, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno”. 43Gli rispose: “In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso”

Provare
a riempire
di sabbia
il setaccio
della morte

Provare
a dare un senso
al bicchiere sbeccato
della sofferenza

Provare
a non guardare
a guardare oltre
alla nascita
che arriva
al calore
che ancora
deve arrivare

Ma c’è qualcosa
che deve essere riempito
di significato
che deve essere
vissuto
fino in fondo
fino al fondo

Tazza senza manico
stringa spezzata
inciampo
sul cammino
meta sconosciuta
e sempre presente

Non hai alcun timore?
Non abbiamo alcun timore?
Ricordati di me
ricordiamoci di noi

v. 35
καί εἱστήκει (eistékei) ὁ λας θεωρῶν. ἐξεμυκτήριζον δέ καί οἱ ἄρχοντες λέγοντες, ἄλλους ἔσωσεν, σωσάτω ἑαυτόν, εἰ οὖτός ἐστιν ὁ χριστός τοῦ θεοῦ ὁ ἐκλεκτός
Et stabat populus spectans, et deridebant eum principes cum eis, dicentes: Alios salvos fecit, se salvum faciat, si hic est Christus Dei electus
Il popolo stava a vedere; i capi invece lo deridevano dicendo: “Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto

ἵστημι (ìstemi) stare fermi, immobili, assistere:

  • Luca 8,20
    ἀπηγγέλη δ αὐτῷ· Ἡ μήτηρ σου καί οἱ ἀδελφοί σου ἑστήκασιν (estékasin) ἔξω ἰδεῖν σε θέλοντές
    Gli fu riferito: Tua madre e i tuoi fratelli stanno là fuori, e vogliono vederti
  • Luca 11,18
    εἰ δ καί ὁ Σατανᾶς ἐφ’ ἑαυτόν διεμερίσθη, πῶς σταθήσεται (stathésetai) ἡ βασιλεία αὐτοῦ; ὅτι λέγετε ἐν Βεελζεβολ ἐκβάλλειν με τ δαιμόνια
    Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl
  • Luca 13,25
    ἀφ’ οὗ ἂν ἐγερθῇ ὁ οἰκοδεσπότης καί ἀποκλείσῃ τν θύραν, καί ἄρξησθε ἔξω ἑστάναι (estànai) καί κρούειν τὴν θύραν λέγοντες· Κύριε, ἄνοιξον ἡμῖν· καί ἀποκριθείς ἐρεῖ ὑμῖν· Οὐκ οἶδα ὑμᾶς πόθεν ἐστέ
    Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, stando di fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: Signore, aprici. Ed egli vi risponderà: Io non so da dove venite

v. 37
καί λέγοντες, εἰ σὺ εἶ ὁ βασιλεύς τῶν ἰουδαίων, σῶσον σεαυτόν (seautòn)
Et dicentes: Si tu es rex Judæorum, salvum te fac
E dicevano: Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso

v. 39
εἷς δέ τῶν κρεμασθέντων κακούργων ἐβλασφήμει αὐτόν λέγων, οὐχί σὺ εἶ ὁ χριστός; σῶσον σεαυτόν (seautòn) καί ἡμᾶς
Unus autem de his, qui pendebant, latronibus, blasphemabat eum, dicens: Si tu es Christus, salvum fac temetipsum et nos
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi

σεαυτοῦ (seautù) te stesso:

  • Luca 4,9
    Ἤγαγεν δέ αὐτόν εἰς Ἰερουσαλμ καί ἔστησεν ἐπί τό πτερύγιον τοῦ ἱεροῦ, καί εἶπεν αὐτῷ· Εἰ υἱός εἶ τοῦ θεοῦ, βάλε σεαυτόν (seautòn) ἐντεῦθεν κάτω
    Allora lo portò a Gerusalemme e lo pose sul pinnacolo del tempio e gli disse: Se tu sei Figlio di Dio, getta te stesso giù di qui
  • Luca 5,14
    καί αὐτός παρήγγειλεν αὐτῷ μηδενί εἰπεῖν, ἀλλ ἀπελθών δεῖξον σεαυτόν (seautòn) τῷ ἱερεῖ, καί προσένεγκε περί τοῦ καθαρισμοῦ σου καθώς προσέταξεν Μωϋσῆς εἰς μαρτύριον αὐτοῖς
    Poi Gesù gli comandò di non dirlo a nessuno. Ma va’, gli disse, mostra te stesso al sacerdote e offri per la tua purificazione ciò che Mosè ha prescritto; e ciò serva loro di testimonianza
  • Luca 10,27
    ὁ δέ ἀποκριθεὶς εἶπεν· Ἀγαπήσεις κύριον τν θεόν σου ἐξ ὅλης τῆς καρδίας σου καί ἐν ὅλῃ τῇ ψυχῇ σου καί ἐν ὅλῃ τῇ ἰσχύϊ σου καί ἐν ὅλῃ τῇ διανοίᾳ σου, καί τν πλησίον σου ὡς σεαυτόν (seautòn)
    Egli rispose: Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua, con tutta la forza tua, con tutta la mente tua, e il tuo prossimo come te stesso

v. 41
καί ἡμεῖς μέν δικαίως, ἄξια γάρ ὧν ἐπράξαμεν ἀπολαμβάνομεν· οὖτος δέ οὐδέν ἄτοπον (àtopon) ἔπραξεν
Et nos quidem juste, nam digna factis recipimus: hic vero nihil mali gessit
Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male

ἄτοπος (àtopos), ἄ-τοπος fuori luogo, inopportuno, ingiusto:

  • Atti 25,5
    Οἱ οὖν ἐν ὑμῖν, φησίν, δυνατο συγκαταβάντες εἴ τί ἐστιν ἐν τῷ ἀνδρ ἄτοπον (àtopon) κατηγορείτωσαν αὐτοῦ
    Quelli dunque che hanno autorità tra di voi, disse egli, scendano con me, e se vi è in quest’uomo qualche colpa, lo accusino

Salva te stesso
salvati
Signore

Non rimanere invischiato
implicato
nelle nostre quotidianità

Salvati dai nostri consigli
dalle analisi
dalle profezie

Salvati dai nostri giudizi
dalle critiche costruttive
dalle distruzioni selettive

Salvati
salva te stesso
finché sei in tempo

Solamente
ricordati
ogni tanto
di me
di noi

Oggi sarai con me
oggi starò con te
oggi
sempre
oggi


Quale gioia, quando mi dissero:
«Andremo alla casa del Signore!».
Già sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme! 
Salmo 121

Lapis super lapidem

Townscape – Carel Willink

Domenica 13 novembre 2022

Luca 21, 5-19
5Mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, disse: 6“Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta”.
7Gli domandarono: “Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?”. 8Rispose: “Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! 9Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine”.
10Poi diceva loro: “Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, 11e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.
12Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. 13Avrete allora occasione di dare testimonianza. 14Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; 15io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere. 16Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; 17sarete odiati da tutti a causa del mio nome. 18Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. 19Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita

Che fatica
la fine del mondo

Che voglia
di girare pagina
tirare innanzi

Che bisogno
di zittirlo
Gesù
di metterlo dietro
ai nostri muri
alle nostre chiese

Desiderio
di tapparsi
le orecchie
chiudere
il libro

Ma lui
prosegue
lo stesso
nonostante
i nostri muri
le nostre chiese
nonostante noi

Cadranno le pietre
saranno distrutti
gli edifici
le sicurezze
mancheranno
le persone
le relazioni

Ma nemmeno un capello
un capello
andrà
perduto

Dio ti vede
speranza o paura?
Nulla si perderà
di ciò
che viene
cercato
con perseveranza

v. 7
ἐπηρώτησαν δέ αὐτόν λέγοντες, διδάσκαλε, πότε οὗν ταῦτα ἔσται, καί τί τό σημεῖον (seméion) ὅταν μέλλῃ ταῦτα γίνεσθαι;
Interrogaverunt autem illum, dicentes: Præceptor, quando hæc erunt, et quod signum cum fieri incipient?
Gli domandarono: “Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?”

σημεῖον (seméion) segno, marchio, da σημαίνω (semàino, da cui semantica, semeiotica, ecc.):

  • Luca 2,12
    καί τοῦτο ὑμῖν τ σημεῖον (seméion), εὑρήσετε βρέφος ἐσπαργανωμένον καί κείμενον ἐν φάτνῃ
    Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia
  • Luca 2,34
    καί εὐλόγησεν αὐτούς Συμεών καί εἶπεν πρς Μαριάμ τν μητέρα αὐτοῦ· Ἰδού οὗτος κεῖται εἰς πτῶσιν καί ἀνάστασιν πολλῶν ἐν τῷ Ἰσραλ καί εἰς σημεῖον (seméion) ἀντιλεγόμενον
    Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione
  • Lucca 11,29
    Τῶν δὲ ὄχλων ἐπαθροιζομένων ἤρξατο λέγειν· Ἡ γενεά αὕτη γενεά πονηρά ἐστιν· σημεῖον ζητεῖ, καί σημεῖον (seméion) οὐ δοθήσεται αὐτῇ εἰ μ τ σημεῖον Ἰωνᾶ
    Mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato nessun segno fuorché il segno di Giona

v. 18
καί θρίξ (thrìx) ἐκ τῆς κεφαλῆς ὑμῶν οὐ μ ἀπόληται
Et capillus de capite vestro non peribit
Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto

θρίξ (thrìx) capelli della testa:

  • Luca 7,38
    καί στᾶσα ὀπίσω παρά τος πόδας αὐτοῦ κλαίουσα, τοῖς δάκρυσιν ἤρξατο βρέχειν τος πόδας αὐτοῦ καί ταῖς θριξίν (thrìxin) τῆς κεφαλῆς αὐτῆς ἐξέμασσεν, καί κατεφίλει τος πόδας αὐτοῦ καί ἤλειφεν τῷ μύρῳ
    E, stando ai piedi di lui, di dietro, piangendo, cominciò a rigargli di lacrime i piedi; e li asciugava con i suoi capelli; e gli baciava e ribaciava i piedi e li ungeva con l’olio
  • Luca 12,7
    ἀλλά καί αἱ τρίχες (trìches) τῆς κεφαλῆς ὑμῶν πᾶσαι ἠρίθμηνται· μ φοβεῖσθε· πολλῶν στρουθίων διαφέρετε
    Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non temete, voi valete più di molti passeri

v. 19
ἐν τῇ ὑπομονῇ (ypomoné) ὑμῶν κτήσασθε τάς ψυχάς ὑμῶν
In patientia vestra possidebitis animas vestras
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita

ὑπομονή (ypomoné) perseveranza, costanza, persistenza; rimanere fermi, saldi sul posto:

  • Luca 8,15
    τ δ ἐν τῇ καλῇ γῇ, οὗτοί εἰσιν οἵτινες ἐν καρδίᾳ καλῇ καί ἀγαθῇ ἀκούσαντες τν λόγον κατέχουσιν καί καρποφοροῦσιν ἐν ὑπομονῇ (ypomoné)
    Il seme caduto sulla terra buona sono coloro che, dopo aver ascoltato la parola con cuore buono e perfetto, la custodiscono e producono frutto con la loro perseveranza


Ho sempre pensato
a Dio che ci accoglie
con una scatola in mano
con dentro
i nostri capelli perduti
i sogni non realizzati
gli amici persi di vista
le parole non dette
non ascoltate

Signore
questa scatola
non me la potevi
dare prima?

Guarda
che me l’hai portata
tu adesso

Nulla andrà perduto
perché
nulla
è mai stato
perduto


Io ho progetti di pace e non di sventura.
Voi mi invocherete e io vi esaudirò:
vi radunerò da tutte le nazioni dove vi ho disperso
Geremia 29,11