Καφαρναούμ

Dories in a Cove – Edward Hopper

Domenica 22 gennaio 2023

Matteo 4, 12-23
12Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, 13lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, 14perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:
15Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti!
16 Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta
.
17Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino”.
18Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. 19E disse loro: “Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini”. 20Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. 21Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. 22Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.
23Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo

Convertirsi
è girare gli occhi
il cuore
verso qualcosa
che è già vicino
dietro a noi

Convertirsi
è credere
che sia ancora possibile
porsi domande
cercare insieme
le risposte

Convertirsi
è toccare con mano
ascoltare l’altro
dimenticare le reti
a terra
spingersi al largo
per un diverso tipo
di pesca

Convertirsi
è portare luce
rischiarare le tenebre
farsi illuminare
in volto
abbronzarsi
di cielo
senza essere
esperti
di astronomia

v. 17
ἀπό τότε ἤρξατο ὁ ἰησοῦς κηρύσσειν καί λέγειν, μετανοεῖτε, ἤγγικεν (énghiken) γρ ἡ βασιλεία τῶν οὐρανῶν
Exinde cœpit Jesus prædicare, et dicere: Pœnitentiam agite: appropinquavit enim regnum cælorum
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino

ἐγγίζω (enghìzo) avvicinarsi, da ἐγγύς (engys) vicino:

  • Matteo 10,7
    πορευόμενοι δέ κηρύσσετε λέγοντες ὅτι Ἤγγικεν (énghiken) ἡ βασιλεία τῶν οὐρανῶν
    Andando, predicate e dite: Il regno dei cieli è vicino
  • Matteo 26,45
    τότε ἔρχεται πρς τούς μαθητς καί λέγει αὐτοῖς· Καθεύδετε τ λοιπν καί ἀναπαύεσθε· ἰδο ἤγγικεν (énghiken) ἡ ὥρα καί ὁ υἱς τοῦ ἀνθρώπου παραδίδοται εἰς χεῖρας ἁμαρτωλῶν
    Poi tornò dai discepoli e disse loro: Dormite pure oramai, e riposatevi! Ecco, l’ora è vicina, e il Figlio dell’uomo è dato nelle mani dei peccatori
  • Matteo 26,46
    ἐγείρεσθε ἄγωμεν· ἰδο ἤγγικεν (énghiken) ὁ παραδιδούς με
    Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce è vicino

v. 19
καί λέγει αὐτοῖς, δεῦτε ὀπίσω (opìso) μου, καί ποιήσω ὑμᾶς ἁλιεῖς ἀνθρώπων
Et ait illis: Venite post me, et faciam vos fieri piscatores hominum
E disse loro: Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini

ὀπίσω (opìso) dietro, di luogo e di tempo:

  • Matteo 3,11
    Ἐγώ μέν ὑμᾶς βαπτίζω ἐν ὕδατι εἰς μετάνοιαν· ὁ δέ ὀπίσω (opìso) μου ἐρχόμενος ἰσχυρότερός μού ἐστιν, οὗ οὐκ εἰμὶ ἱκανὸς τὰ ὑποδήματα βαστάσαι· αὐτὸς ὑμᾶς βαπτίσει ἐν πνεύματι ἁγίῳ καί πυρί
    Io vi battezzo con acqua, in vista del ravvedimento; ma colui che viene dopo di me è più forte di me, e io non sono degno di portargli i calzari; egli vi battezzerà con lo Spirito Santo e con il fuoco
  • Matteo 10,38
    καί ὃς οὐ λαμβάνει τν σταυρν αὐτοῦ καί ἀκολουθεῖ ὀπίσω (opìso) μου, οὐκ ἔστιν μου ἄξιος
    Chi non prende la sua croce e non viene dietro a me, non è degno di me
  • Matteo 16,23
    ὁ δέ στραφείς εἶπεν τῷ Πέτρῳ· Ὕπαγε ὀπίσω (opìso) μου, Σατανᾶ· σκάνδαλον εἶ ἐμοῦ, ὅτι οὐ φρονεῖς τ τοῦ θεοῦ ἀλλ τ τῶν ἀνθρώπων
    Ma Gesù, voltatosi, disse a Pietro: Vattene dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo. Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini

v. 20
οἱ δέ εὐθέως ἀφέντες τ δίκτυα ἠκολούθησαν (ekolùthesan) αὐτῶ
At illi continuo relictis retibus secuti sunt eum
Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono

ἀκολουθέω (akoluthéo) seguire, accompagnare, percorrere la stessa strada (keleuthos), da cui accolito, il compgno di strada; verbo fondamentale per Matteo che lo usa ventitre volte:

  • Matteo 8,19
    καί προσελθών εἷς γραμματεύς εἶπεν αὐτῷ· Διδάσκαλε, ἀκολουθήσω (akoluthéso) σοι ὅπου ἐν ἀπέρχῃ
    Allora uno scriba, avvicinatosi, gli disse: Maestro, io ti seguirò dovunque tu andrai
  • Matteo 8,22
    ὁ δ Ἰησοῦς λέγει αὐτῷ· Ἀκολούθει (akolùthei) μοι, καί ἄφες τος νεκρος θάψαι τος ἑαυτῶν νεκρούς
    Ma Gesù gli disse: Seguimi, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti
  • Matteo 9,9
    Καί παράγων ὁ Ἰησοῦς ἐκεῖθεν εἶδεν ἄνθρωπον καθήμενον ἐπί τ τελώνιον, Μαθθαῖον λεγόμενον, καί λέγει αὐτῷ· Ἀκολούθει (akolùthei) μοι· καί ἀναστς ἠκολούθησεν (ekolùthesen) αὐτῷ
    Poi Gesù, partito di là, passando, vide un uomo chiamato Matteo, che sedeva al banco delle imposte, e gli disse: Seguimi. Ed egli, alzatosi, lo seguì

Quando il sentiero
si fa ripido
incalzante
quanto aiuta
avere davanti
un passo costante
che sale
ma non strappa

Quanto aiuta
andare dietro
seguire
accompagnare

Non un cartello indicatore
un navigatore
“alla prossima svolta
gira a destra”
ma un compagno
esperto
che conosce la strada
che ti spiega
le rocce
le piante
le persone

Venite dietro a me
la strada
non sarà più
quella di prima
non per questo
facile
ma percorsa
insieme


Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario
Salmo 26

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