
Domenica 18 agosto 2024
Giovanni 6,51-58
51“Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo”.
52Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: “Come può costui darci la sua carne da mangiare?”. 53Gesù disse loro: “In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. 54Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. 55Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. 56Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. 57Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. 58Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno”
Difficile
pensare
a qualcosa
di meno vivo
del pane
Cotto
nel forno
per ore
conservato
per giorni
nella madia
Pane vivente
perché
presenza
vivificante
che rialza
dona vita
Balbettio
sconnesso
parole
che non sanno
dire
mani
che si aprono
Non serve
di più
serve
di meno
v. 51
ἐγώ εἰμι ὁ ἄρτος ὁ ζῶν ὁ ἐκ τοῦ οὐρανοῦ καταβάς· ἐάν τις φάγῃ (fàghe) ἐκ τούτου τοῦ ἄρτου ζήσει εἰς τόν αἰῶνα· καί ὁ ἄρτος δέ ὃν ἐγώ δώσω ἡ σάρξ μού ἐστιν ὑπέρ τῆς τοῦ κόσμου ζωῆς
Ego sum panis vivus, qui de cælo descendi. Si quis manducaverit ex hoc pane, vivet in æternum: et panis quem ego dabo, caro mea est pro mundi vita
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo
φάγω (fàgo) mangiare, consumare:
- Giovanni 4,31
Ἐν τῷ μεταξύ ἠρώτων αὐτόν οἱ μαθηταί λέγοντες· Ῥαββί, φάγε (fàghe)
Intanto i discepoli lo pregavano, dicendo: Rabbì, mangia - Giovanni 6,26
ἀπεκρίθη αὐτοῖς ὁ Ἰησοῦς καί εἶπεν· Ἀμήν ἀμήν λέγω ὑμῖν, ζητεῖτέ με οὐχ ὅτι εἴδετε σημεῖα ἀλλ’ ὅτι ἐφάγετε (efàghete) ἐκ τῶν ἄρτων καί ἐχορτάσθητε
Gesù rispose loro: In verità, in verità vi dico che voi mi cercate, non perché avete visto dei segni miracolosi, ma perché avete mangiato dei pani e siete stati saziati - Giovanni 18,28
Ἄγουσιν οὖν τόν Ἰησοῦν ἀπό τοῦ Καϊάφα εἰς τό πραιτώριον· ἦν δέ πρωΐ· καί αὐτοί οὐκ εἰσῆλθον εἰς τό πραιτώριον, ἵνα μή μιανθῶσιν ἀλλά φάγωσιν (fàgosin) τό πάσχα
Poi, da Caiafa, condussero Gesù nel pretorio. Era mattina, ed essi non entrarono nel pretorio per non contaminarsi e poter così mangiare la Pasqua
v. 54
ὁ τρώγων μου τήν σάρκα καί πίνων μου τό αἷμα ἔχει ζωήν αἰώνιον (zoén aiònion), κἀγώ ἀναστήσω αὐτόν τῇ ἐσχάτῃ ἡμέρᾳ
Qui manducat meam carnem, et bibit meum sanguinem, habet vitam æternam: et ego resuscitabo eum in novissimo die
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno
ζωή αἰώνιός (zoé aiònios) vita eterna, senza inizio e senza fine:
- Giovanni 3,16
Οὕτως γάρ ἠγάπησεν ὁ θεός τόν κόσμον ὥστε τόν υἱόν τόν μονογενῆ ἔδωκεν, ἵνα πᾶς ὁ πιστεύων εἰς αὐτόν μή ἀπόληται ἀλλά ἔχῃ ζωήν αἰώνιον (zoén aiònion)Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna - Giovanni 4,14
ὃς δ’ ἂν πίῃ ἐκ τοῦ ὕδατος οὗ ἐγώ δώσω αὐτῷ, οὐ μή διψήσει εἰς τόν αἰῶνα, ἀλλά τό ὕδωρ ὃ δώσω αὐτῷ γενήσεται ἐν αὐτῷ πηγή ὕδατος ἁλλομένου εἰς ζωήν αἰώνιον (zoén aiònion)Ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete; anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una fonte d’acqua che scaturisce in vita eterna - Giovanni 4,36
ὁ θερίζων μισθόν λαμβάνει καί συνάγει καρπόν εἰς ζωήν αἰώνιον (zoén aiònion), ἵνα ὁ σπείρων ὁμοῦ χαίρῃ καί ὁ θερίζων
Il mietitore riceve una ricompensa e raccoglie frutto per la vita eterna, affinché il seminatore e il mietitore si rallegrino insieme
v. 58
οὖτός ἐστιν ὁ ἄρτος ὁ ἐξ οὐρανοῦ καταβάς, οὐ καθώς ἔφαγον οἱ πατέρες καί ἀπέθανον· ὁ τρώγων τοῦτον τόν ἄρτον ζήσει (zései) εἰς τόν αἰῶνα
Hic est panis qui de cælo descendit. Non sicut manducaverunt patres vestri manna, et mortui sunt. Qui manducat hunc panem, vivet in æternum
Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno
ζάω (zào) vivere, respirare, essere vivente:
- Giovanni 4,50
λέγει αὐτῷ ὁ Ἰησοῦς· Πορεύου· ὁ υἱός σου ζῇ (zé). ἐπίστευσεν ὁ ἄνθρωπος τῷ λόγῳ ὃν εἶπεν αὐτῷ ὁ Ἰησοῦς καί ἐπορεύετο
Gesù gli disse: Va’, tuo figlio vive. Quell’uomo credette alla parola che Gesù gli aveva detta, e se ne andò - Giovanni 5,25
Ἀμήν ἀμήν λέγω ὑμῖν ὅτι ἔρχεται ὥρα καί νῦν ἐστιν ὅτε οἱ νεκροί ἀκούσουσιν τῆς φωνῆς τοῦ υἱοῦ τοῦ θεοῦ καί οἱ ἀκούσαντες ζήσουσιν (zésusin)
In verità, in verità vi dico: l’ora viene, anzi è già venuta, che i morti udranno la voce del Figlio di Dio; e quelli che l’avranno udita, vivranno - Giovanni 14,19
ἔτι μικρόν καί ὁ κόσμος με οὐκέτι θεωρεῖ, ὑμεῖς δέ θεωρεῖτέ με, ὅτι ἐγώ ζῶ (zò) καί ὑμεῖς ζήσετε (zésete)
Ancora un po’, e il mondo non mi vedrà più; ma voi mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete
Mangiare
bere
vivere
per sempre
risuscitare
rimanere
Decisamente
un po’ troppo
per una calda
domenica
agostana
Sento
ancora
la fame?
Rialzarsi
è già
mettersi
in cammino
Tendere
le mani
è già
assaporare
un incontro
non assopirsi
Ha mandato le sue ancelle a proclamare
sui punti più alti della città:
«Chi è inesperto venga qui!».
A chi è privo di senno ella dice:
«Venite, mangiate il mio pane,
bevete il vino che io ho preparato.
Abbandonate l’inesperienza e vivrete,
andate diritti per la via dell’intelligenza
Proverbi 9








