δύο ἢ τρεῖς

Eine Gruppe Gethsemane – Albert Bloch

Domenica 10 settembre 2023

Ammonire
redarguire
criticare
tutte azioni
che ci vengono
con una naturalezza
scontata
sconcertante

Ma l’obiettivo
è guadagnare
un fratello

Non così scontato
per niente
naturale

Se ti ascolterà
avrai guadagnato
il tuo fratello
ma solo
se il tuo parlare
è fatto
per avvicinare
il fratello
non per sprofondarlo
annichilirlo
avvilirlo

Non così scontato
per niente
naturale

Anche
chiamare in causa
la comunità
per guadagnare
il fratello
per far guadagnare
la comunità
Non così scontato
per niente
naturale

v. 15
ἐάν δέ ἁμαρτήσῃ [εἰς σέ] ὁ ἀδελφός σου, ὕπαγε ἔλεγξον αὐτόν μεταξύ σοῦ καί αὐτοῦ μόνου. ἐάν σου ἀκούσῃ, ἐκέρδησας (ekérdesas) τόν ἀδελφόν σου
Si autem peccaverit in te frater tuus, vade, et corripe eum inter te, et ipsum solum: si te audierit, lucratus eris fratrem tuum
Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello

κερδαίνω (kerdàino) guadagnare, acquisire, ottenere:

  • Matteo 16,26
    τί γάρ ὠφεληθήσεται ἄνθρωπος ἐάν τόν κόσμον ὅλον κερδήσῃ (kerdése) τήν δέ ψυχήν αὐτοῦ ζημιωθῇ; ἢ τί δώσει ἄνθρωπος ἀντάλλαγμα τῆς ψυχῆς αὐτοῦ;
    Che gioverà a un uomo se, dopo aver guadagnato tutto il mondo, perde poi l’anima sua? O che darà l’uomo in cambio dell’anima sua?
  • Matteo 25,16
    πορευθείς ὁ τά πέντε τάλαντα λαβών ἠργάσατο ἐν αὐτοῖς καί ἐκέρδησεν (ekérdesen) ἄλλα πέντε
    Subito, colui che aveva ricevuto i cinque talenti andò a farli fruttare, e ne guadagnò altri cinque
  • Matteo 25,22
    προσελθών δέ καί ὁ τά δύο τάλαντα εἶπεν· Κύριε, δύο τάλαντά μοι παρέδωκας· ἴδε ἄλλα δύο τάλαντα ἐκέρδησα (ekérdesa)
    Poi, si presentò anche quello dei due talenti e disse: Signore, tu mi affidasti due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due

v. 19
πάλιν [ἀμήν] λέγω ὑμῖν ὅτι ἐάν δύο συμφωνήσωσιν (symphonésosin) ἐξ ὑμῶν ἐπί τῆς γῆς περί παντός πράγματος οὖ ἐάν αἰτήσωνται, γενήσεται αὐτοῖς παρά τοῦ πατρός μου τοῦ ἐν οὐρανοῖς
Iterum dico vobis, quia si duo ex vobis consenserint super terram, de omni re quamcumque petierint, fiet illis a Patre meo, qui in cælis est
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà

συμφωνέω (symphonéo) mettersi d’accordo, da σύν + φωνή (syn + phoné) parlare con la stessa voce:

  • Matteo 20,2
    συμφωνήσας (symphonésas) δέ μετά τῶν ἐργατῶν ἐκ δηναρίου τήν ἡμέραν ἀπέστειλεν αὐτούς εἰς τόν ἀμπελῶνα αὐτοῦ
    Accordatosi
    con i lavoratori per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna
  • Matteo 20,13
    ὁ δέ ἀποκριθείς ἑνί αὐτῶν εἶπεν· Ἑταῖρε, οὐκ ἀδικῶ σε· οὐχί δηναρίου συνεφώνησάς (synephònesas) μοι;
    Ma egli, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, non ti faccio alcun torto; non ti sei accordato con me per un denaro?

v. 20
οὖ γάρ εἰσιν δύο ἢ τρεῖς συνηγμένοι (synegménoi) εἰς τό ἐμόν ὄνομα, ἐκεῖ εἰμι ἐν μέσῳ αὐτῶν
Ubi enim sunt duo vel tres congregati in nomine meo, ibi sum in medio eorum
Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro

συνάγω (synàgo) raccogliere, raggruppare:

  • Matteo 12,30
    ὁ μή ὢν μετ’ ἐμοῦ κατ’ ἐμοῦ ἐστιν, καί ὁ μή συνάγων
    (synàgon) μετ’ ἐμοῦ σκορπίζει
    Chi non è con me è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde
  • Matteo 13,47
    Πάλιν ὁμοία ἐστίν ἡ βασιλεία τῶν οὐρανῶν σαγήνῃ βληθείσῃ εἰς τήν θάλασσαν καί ἐκ παντός γένους συναγαγούσῃ (synagagùse)Il regno dei cieli è anche simile a una rete che, gettata in mare, ha raccolto ogni genere di pesci
  • Matteo 22,10
    καί ἐξελθόντες οἱ δοῦλοι ἐκεῖνοι εἰς τάς ὁδούς συνήγαγον (synégagon) πάντας οὓς εὗρον, πονηρούς τε καί ἀγαθούς· καί ἐπλήσθη ὁ γάμος ἀνακειμένων
    E quei servi, usciti per le strade, radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni; e la sala delle nozze fu piena di commensali

Se due o tre
si mettono d’accordo
per chiedere qualcosa
a Dio
il miracolo
è già avvenuto

Se due o tre
si riuniscono
davvero
nel suo nome
il prodigio
è già iniziato

Se due o tre
parlano
con una sola voce
e agiscono
come un solo uomo
il seme
è già frutto
ramo
radice


Se io dico al malvagio: “Malvagio, tu morirai”, e tu non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te
                                                                                                         Ezechiele 33,1

μεγάλη πίστις

Girl searching – Gertrude Abercrombie

Domenica 20 agosto 2023

Chi grida
dà fastidio
troviamo
il modo
di farlo smettere

Chi grida
è fuori luogo
fuori misura
fuori
dal nostro
mondo

Chi grida
è disperato
senza speranza
senza soluzione
non possiamo
certo noi

Forse tu
puoi interrompere
questo grido
che ci inquieta
non ci lascia
in pace

Ma non è
la compassione
per le nostre orecchie
indolenzite
per la nostra vista
disturbata
che ti mette
in movimento

v. 23
ὁ δέ οὐκ ἀπεκρίθη αὐτῇ λόγον. καί προσελθόντες οἱ μαθηταί αὐτοῦ ἠρώτουν αὐτόν λέγοντες, ἀπόλυσον αὐτήν, ὅτι κράζει ὄπισθεν (òpisthen) ἡμῶν
Qui non respondit ei verbum. Et accedentes discipuli ejus rogabant eum dicentes: Dimitte eam: quia clamat post nos
Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando

ὄπισθεν (òpisthen) dietro, da dietro; nel vangelo di Matteo l’avverbio viene usato solo due volte e in entrambi i casi sono due donne che vanno dietro a Gesù perché hanno un bisogno disperato:

  • Matteo 9,20
    Καί ἰδού γυνή αἱμορροοῦσα δώδεκα ἔτη προσελθοῦσα ὄπισθεν (òpisthen) ἥψατο τοῦ κρασπέδου τοῦ ἱματίου αὐτοῦ
    Ed ecco una donna, malata di un flusso di sangue da dodici anni, avvicinatasi da dietro, gli toccò il lembo della veste

v. 27
ἡ δέ εἶπεν, ναί, κύριε, καί γάρ τά κυνάρια ἐσθίει ἀπό τῶν ψιχίων τῶν πιπτόντων
(piptònton) ἀπό τῆς τραπέζης τῶν κυρίων αὐτῶν
At illa dixit: Etiam Domine: nam et catelli edunt de micis quæ cadunt de mensa dominorum suorum
È vero, Signore – disse la donna -, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni

πίπτω (pìpto) cadere dall’alto in basso:

  • Matteo 7,25
    καί κατέβη ἡ βροχή καί ἦλθον οἱ ποταμοί καί ἔπνευσαν οἱ ἄνεμοι καί προσέπεσαν τῇ οἰκίᾳ ἐκείνῃ, καί οὐκ ἔπεσεν (épesen), τεθεμελίωτο γάρ ἐπί τήν πέτραν
    La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno investito quella casa; ma essa non è caduta, perché era fondata sulla roccia
  • Matteo 10,29
    οὐχί δύο στρουθία ἀσσαρίου πωλεῖται; καί ἓν ἐξ αὐτῶν οὐ πεσεῖται (peséitai) ἐπί τήν γῆν ἄνευ τοῦ πατρός ὑμῶν
    Due passeri non si vendono per un soldo? Eppure non ne cade uno solo in terra senza il volere del Padre vostro
  • Matteo 13,8
    ἄλλα δέ ἔπεσεν (épesen) ἐπί τήν γῆν τήν καλήν καί ἐδίδου καρπόν, ὃ μέν ἑκατόν ὃ δέ ἑξήκοντα ὃ δέ τριάκοντα
    Un’altra cadde nella buona terra e portò frutto, dando il cento, il sessanta, il trenta per uno

v. 28
τότε ἀποκριθείς ὁ ἰησοῦς εἶπεν αὐτῇ, ὦ γύναι, μεγάλη σου ἡ πίστις· γενηθήτω σοι ὡς θέλεις. καί ἰάθη (iàthe) ἡ θυγάτηρ αὐτῆς ἀπό τῆς ὥρας ἐκείνης
Tunc respondens Jesus, ait illi: O mulier, magna est fides tua: fiat tibi sicut vis. Et sanata est filia ejus ex illa hora
Allora Gesù le replicò: Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri. E da quell’istante sua figlia fu guarita

ἰάομαι (iàomai) guarire, curare; ἰατρός (iatròs) medico:

  • Matteo 8,8
    καί ἀποκριθείς ὁ ἑκατόνταρχος ἔφη· Κύριε, οὐκ εἰμί ἱκανός ἵνα μου ὑπό τήν στέγην εἰσέλθῃς· ἀλλά μόνον εἰπέ λόγῳ, καί ἰαθήσεται (iathésetai) ὁ παῖς μου
    Ma il centurione rispose: Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito
  • Matteo 8,13
    καί εἶπεν ὁ Ἰησοῦς τῷ ἑκατοντάρχῃ· Ὕπαγε, ὡς ἐπίστευσας γενηθήτω σοι· καί ἰάθη (iàthe) ὁ παῖς ἐν τῇ ὥρᾳ ἐκείνῃ
    Gesù disse al centurione: Va’ e ti sia fatto come hai creduto. E il servitore fu guarito in quella stessa ora

Solo una donna
può
continuare
a gridare
chiedere
contro ogni
evidenza

Solo una donna
può
continuare
a sperare
che cadano
briciole
dalla tavola

Solo una donna
può
conservare
la dignità
gettandosi
a terra
davanti a tutti

Solo una donna
può
far avere una fede
più grande
della parola
annunciata

Solo una donna
che grida
per la figlia
malata
niente di eccezionale
nulla
di normale


Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti
                                    Salmo 66

Super aquas

Guido Lodigiani

Domenica 13 agosto 2023

Mare
sempre agitato
per raggiungere
l’altra riva

Dovremmo
precederlo
ma rimaniamo
bloccati
al centro
del lago
sbattuti
dalle onde
vento contrario

Gesù
cammina
sulle acque
poggia il piede
sulle onde
che ci scuotono
spaventano

Ci viene
incontro
là dove
siamo rimasti
impantanati
nel nostro lento
andare
quasi impercettibile

Tutto
concorre
ad aumentare
la paura
solo tre parole
nella notte
coraggio
sono
io

v. 25
τετάρτῃ δέ φυλακῇ τῆς νυκτός ἦλθεν πρός αὐτούς περιπατῶν (peripatòn) ἐπί τήν θάλασσαν
Quarta enim vigilia noctis, venit ad eos ambulans super mare
Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare

περιπατέω (peripatéo) camminare:

  • Matteo 4,18
    Περιπατῶν (peripatòn) δέ παρά τήν θάλασσαν τῆς Γαλιλαίας εἶδεν δύο ἀδελφούς, Σίμωνα τόν λεγόμενον Πέτρον καί Ἀνδρέαν τόν ἀδελφόν αὐτοῦ, βάλλοντας ἀμφίβληστρον εἰς τήν θάλασσαν, ἦσαν γάρ ἁλιεῖς
    Mentre camminava lungo il mare della Galilea, Gesù vide due fratelli, Simone detto Pietro, e Andrea suo fratello, i quali gettavano la rete in mare, perché erano pescatori
  • Matteo 9,5
    τί γάρ ἐστιν εὐκοπώτερον, εἰπεῖν· Ἀφίενταί σου αἱ ἁμαρτίαι, ἢ εἰπεῖν· Ἔγειρε καί περιπάτει (peripàtei);
    Infatti, che cos’è più facile, dire: “I tuoi peccati ti sono perdonati” o dire: “Àlzati e cammina”?
  • Matteo 11,5
    τυφλοί ἀναβλέπουσιν καί χωλοί περιπατοῦσιν (peripatùsin), λεπροί καθαρίζονται καί κωφοί ἀκούουσιν, καί νεκροί ἐγείρονται καί πτωχοί εὐαγγελίζονται
    I ciechi ricuperano la vista e gli zoppi camminano; i lebbrosi sono purificati e i sordi odono; i morti risuscitano e il vangelo è annunciato ai poveri

v. 27
εὐθύς δέ ἐλάλησεν [ὁ ἰησοῦς] αὐτοῖς λέγων, θαρσεῖτε (tharséite), ἐγώ εἰμι· μή φοβεῖσθε
Statimque Jesus locutus est eis, dicens: Habete fiduciam: ego sum, nolite timere
Ma subito Gesù parlò loro dicendo: Coraggio, sono io, non abbiate paura

θαρσέω (tharséo) avere coraggio ma anche essere di buon umore:

  • Matteo 9,2
    Καί ἰδού προσέφερον αὐτῷ παραλυτικόν ἐπί κλίνης βεβλημένον. καί ἰδών ὁ Ἰησοῦς τήν πίστιν αὐτῶν εἶπεν τῷ παραλυτικῷ· Θάρσει (thàrsei), τέκνον· ἀφίενταί σου αἱ ἁμαρτίαι
    Ed ecco gli portarono un paralitico disteso sopra un letto. Gesù, veduta la loro fede, disse al paralitico: Figliolo, coraggio, i tuoi peccati ti sono perdonati
  • Matteo 9,22
    ὁ δέ Ἰησοῦς στραφείς καί ἰδών αὐτήν εἶπεν· Θάρσει (thàrsei), θύγατερ· ἡ πίστις σου σέσωκέν σε. καί ἐσώθη ἡ γυνή ἀπό τῆς ὥρας ἐκείνης
    Gesù si voltò, la vide, e disse: Coraggio, figliola; la tua fede ti ha guarita. Da quell’ora la donna fu guarita
  • Marco 10,49
    καί στάς ὁ Ἰησοῦς εἶπεν· Φωνήσατε αὐτόν. καί φωνοῦσι τόν τυφλόν λέγοντες αὐτῷ· Θάρσει (thàrsei), ἔγειρε, φωνεῖ σε
    Gesù, fermatosi, disse: Chiamatelo. E chiamarono il cieco, dicendogli: Coraggio, àlzati! Egli ti chiama

v. 33
οἱ δέ ἐν τῶ πλοίῳ προσεκύνησαν αὐτῶ λέγοντες, ἀληθῶς (alethòs) θεοῦ υἱός εἶ
Qui autem in navicula erant, venerunt, et adoraverunt eum, dicentes: Vere Filius Dei es
Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: Davvero tu sei Figlio di Dio

ἀληθῶς (alethòs) veramente, davvero:

  • Matteo 26,73
    μετά μικρόν δέ προσελθόντες οἱ ἑστῶτες εἶπον τῷ Πέτρῳ· Ἀληθῶς (alethòs) καί σύ ἐξ αὐτῶν εἶ, καί γάρ ἡ λαλιά σου δῆλόν σε ποιεῖ
    Di lì a poco, coloro che erano presenti si avvicinarono e dissero a Pietro: Certo anche tu sei di quelli, perché anche il tuo parlare ti fa riconoscere
  • Matteo 27,54
    Ὁ δέ ἑκατόνταρχος καί οἱ μετ’ αὐτοῦ τηροῦντες τόν Ἰησοῦν ἰδόντες τόν σεισμόν καί τά γενόμενα ἐφοβήθησαν σφόδρα λέγοντες· Ἀληθῶς (alethòs) θεοῦ υἱός ἦν οὗτος
    Il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, visto il terremoto e le cose avvenute, furono presi da grande spavento e dissero: Veramente, costui era Figlio di Dio

Grazie Pietro
che ancora
una volta
chiedi
quello
che tutti
avremmo voluto
chiedere

Grazie Pietro
che ancora
una volta
ti affidi
nonostante
tutte
le apparenze

Grazie Pietro
che cammini
sulle acque
un pochino
quanto basta
per essere preso
dalle vertigini

Grazie Pietro
che affondi
sbarri gli occhi
spalanchi
la bocca
gridi

Grazie Pietro
con l’acqua
alla gola
ma la mano
in quella
salda
del Signore


Ed ecco che il Signore passò. Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel vento. Dopo il vento, un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. Dopo il terremoto, un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco, il sussurro di una brezza leggera. Come l’udì, Elia si coprì il volto con il mantello, uscì e si fermò all’ingresso della caverna

                                                                                                                                  1 Re 11

Tria tabernacula

Die Stühle – Edgar Ende

Domenica 6 agosto 2023 – Trasfigurazione del Signore

Matteo 17, 1-9
1Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. 2E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. 3Ed ecco, apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. 4Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: “Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia”. 5Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: “Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo”. 6All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. 7Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: “Alzatevi e non temete”. 8Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
9Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: “Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti”

Essere
stare
in disparte

Riuscire
a fermarsi
lontano
dal flusso
dalla rete
dalla connessione

Riuscire
a discostarsi
per osservare
con sguardo
diverso

Riuscire
a tirare fuori
la testa
dalla corrente
per valutare
l’acqua che scorre
la direzione
la velocità
il senso

E qui
proprio qui
è bello stare
sarebbe bello
stazionare
fermarsi
costruire
tre tende
tre capanne
tre tabernacoli
per custodire
proteggere

E’ bello per noi
stare qui
ogni tanto
anche
stare qui

v. 1
καί μεθ᾽ ἡμέρας ἓξ παραλαμβάνει ὁ ἰησοῦς τόν πέτρον καί ἰάκωβον καί ἰωάννην τόν ἀδελφόν αὐτοῦ, καί ἀναφέρει αὐτούς εἰς ὄρος ὑψηλόν κατ᾽ ἰδίαν (kat’idìan)
Et post dies sex assumit Jesus Petrum, et Jacobum, et Joannem fratrem ejus, et ducit illos in montem excelsum seorsum
Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse su un alto monte in disparte

κατ᾽ ἰδίαν (kat’idìan) in disparte, da parte:

  • Matteo 14,13
    Ἀκούσας δέ ὁ Ἰησοῦς ἀνεχώρησεν ἐκεῖθεν ἐν πλοίῳ εἰς ἔρημον τόπον κατ’ ἰδίαν (kat’idìan)· καί ἀκούσαντες οἱ ὄχλοι ἠκολούθησαν αὐτῷ πεζῇ ἀπό τῶν πόλεων
    Udito ciò, Gesù partì di là su una barca e si ritirò in disparte in un luogo deserto. Ma la folla, saputolo, lo seguì a piedi dalle città
  • Matteo 14,23
    καί ἀπολύσας τούς ὄχλους ἀνέβη εἰς τό ὄρος κατ’ ἰδίαν (kat’idìan) προσεύξασθαι. ὀψίας δέ γενομένης μόνος ἦν ἐκεῖ
    Dopo aver congedato la folla, si ritirò in disparte sul monte a pregare. E, venuta la sera, se ne stava lassù tutto solo
  • Matteo 17,19
    Τότε προσελθόντες οἱ μαθηταί τῷ Ἰησοῦ κατ’ ἰδίαν (kat’idìan) εἶπον· Διά τί ἡμεῖς οὐκ ἠδυνήθημεν ἐκβαλεῖν αὐτό;
    Allora i discepoli, accostatisi a Gesù in disparte, gli chiesero: Perché non l’abbiamo potuto cacciare noi?

v. 4
ἀποκριθείς δέ ὁ πέτρος εἶπεν τῶ ἰησοῦ, κύριε, καλόν ἐστιν ἡμᾶς ὧδε (òde) εἶναι· εἰ θέλεις, ποιήσω ὧδε (òde) τρεῖς σκηνάς (skenàs), σοί μίαν καί μωϊσεῖ μίαν καί ἠλίᾳ μίαν
Respondens autem Petrus, dixit ad Jesum: Domine, bonum est nos hic esse: si vis, faciamus tria tabernacula, tibi unum, Moysi unum, et Eliæ unum
Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia

ὧδε (òde) qui, in questo luogo:

  • Matteo 12,6
    λέγω δέ ὑμῖν ὅτι τοῦ ἱεροῦ μεῖζόν ἐστιν ὧδε (òde)
    Ora io vi dico che c’è qui qualcosa di più grande del tempio
  • Matteo 14,17
    οἱ δέ λέγουσιν αὐτῷ οὐκ ἔχομεν ὧδε (òde) εἰ μή πέντε ἄρτους καί δύο ἰχθύας
    Essi gli risposero: Non abbiamo qui altro che cinque pani e due pesci
  • Matteo 26,38
    τότε λέγει αὐτοῖς περίλυπός ἐστιν ἡ ψυχή μου ἕως θανάτου μείνατε ὧδε (òde) καί γρηγορεῖτε μετ᾽ ἐμοῦ
    Allora disse loro: L’anima mia è oppressa da tristezza mortale; rimanete qui e vegliate con me

v. 5
ἔτι αὐτοῦ λαλοῦντος ἰδού νεφέλη φωτεινή ἐπεσκίασεν αὐτούς, καί ἰδού φωνή ἐκ τῆς νεφέλης λέγουσα, οὖτός ἐστιν ὁ υἱός μου ὁ ἀγαπητός, ἐν ᾧ εὐδόκησα· ἀκούετε (akùete) αὐτοῦ
Adhuc eo loquente, ecce nubes lucida obumbravit eos. Et ecce vox de nube, dicens: Hic est Filius meus dilectus, in quo mihi bene complacui: ipsum audite
Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo

ἀκούω (akùo) sentire, ascoltare, comprendere, da cui acustica:

  • Matteo 7,24
    πᾶς οὖν ὅστις ἀκούει (akùei) μου τούς λόγους τούτους καί ποιεῖ αὐτούς ὁμοιωθήσεται ἀνδρί φρονίμῳ ὅστις ᾠκοδόμησεν αὐτοῦ τήν οἰκίαν ἐπί τήν πέτραν
    Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato a un uomo avveduto che ha costruito la sua casa sopra la roccia
  • Matteo 10,27
    ὃ λέγω ὑμῖν ἐν τῇ σκοτίᾳ εἴπατε ἐν τῷ φωτί καί ὃ εἰς τό οὖς ἀκούετε (akùete) κηρύξατε ἐπί τῶν δωμάτων
    Quello che io vi dico nelle tenebre, ditelo nella luce; e quello che ascoltate dettovi all’orecchio, predicatelo sui tetti
  • Matteo 11,15
    ὁ ἔχων ὦτα ἀκουέτω (akuéto)
    Chi ha orecchi intenda

Tre verbi
imperativi
per noi
pellegrini
spaventati
e sempre
comunque
inadeguati

Ascoltatelo
alzatevi
non temete

Ascoltatelo
non c’è
altra via
non esiste
possibile ricalcolo
c’è solo
l’ascolto
su cui
puoi contare

Alzatevi
gli uomini
non possono
rimanere
a terra
per troppo tempo
rialzarsi
è il primo passo
anche quando
l’itinerario
sembra incerto

Non temete
quante volte
ve lo devo dire
quante volte
ce lo deve dire
non temete
non viaggiate
con la paura
nella testa
nel cuore
non temete
altrimenti
non viaggiate

E abbiamo anche, solidissima, la parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l’attenzione come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e non sorga nei vostri cuori la stella del mattino

                                                                       2 Pietro 1,19

Thesauro abscondito

Untitled – David Smith

Domenica 30 luglio 2023

Il regno
è un uomo
che cerca

A volte
non sa nemmeno
cosa cerca

Ma il regno
è un uomo
che trova

Ha trovato
in un campo
non suo

Per poter trovare
ciò che non era suo
è dovuto uscire
dal suo

Ha capito
di aver trovato
perché
si è riempito
di gioia

Tutto il resto poi
viene
di conseguenza
andare
vendere
comprare
agire

v. 44
ὁμοία ἐστίν ἡ βασιλεία τῶν οὐρανῶν θησαυρῶ κεκρυμμένῳ ἐν τῶ ἀγρῶ, ὃν εὑρών ἄνθρωπος ἔκρυψεν, καί ἀπό τῆς χαρᾶς αὐτοῦ ὑπάγει καί πωλεῖ (poléi) πάντα ὅσα ἔχει καί ἀγοράζει τόν ἀγρόν ἐκεῖνον
Simile est regnum cælorum thesauro abscondito in agro: quem qui invenit homo, abscondit, et præ gaudio illius vadit, et vendit universa quæ habet, et emit agrum illum
Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo

πωλέω (poléo) vendere, barattare:

  • Matteo 10,29
    οὐχί δύο στρουθία ἀσσαρίου πωλεῖται (poléitai); καί ἓν ἐξ αὐτῶν οὐ πεσεῖται ἐπί τήν γῆν ἄνευ τοῦ πατρός ὑμῶν
    Due passeri non si vendono per un soldo? Eppure non ne cade uno solo in terra senza il volere del Padre vostro
  • Matteo 19,21
    ἔφη αὐτῷ ὁ Ἰησοῦς· Εἰ θέλεις τέλειος εἶναι, ὕπαγε πώλησόν (polesòn) σου τά ὑπάρχοντα καί δός πτωχοῖς, καί ἕξεις θησαυρόν ἐν οὐρανοῖς, καί δεῦρο ἀκολούθει μοι
    Gesù gli disse: Se vuoi essere perfetto, va’, vendi ciò che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro nei cieli; poi, vieni e seguimi
  • Matteo 25,9
    ἀπεκρίθησαν δέ αἱ φρόνιμοι λέγουσαι· Μήποτε οὐ μή ἀρκέσῃ ἡμῖν καί ὑμῖν· πορεύεσθε μᾶλλον πρός τούς πωλοῦντας (polùntas) καί ἀγοράσατε ἑαυταῖς
    Ma le avvedute risposero: No, perché non basterebbe per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene

v. 47
πάλιν ὁμοία ἐστίν ἡ βασιλεία τῶν οὐρανῶν σαγήνῃ βληθείσῃ εἰς τήν θάλασσαν καί ἐκ παντός γένους συναγαγούσῃ (synagagùse)
Iterum simile est regnum cælorum sagenæ missæ in mare, et ex omni genere piscium congreganti

Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci

συνάγω (synàgo) raggruppare, tirare insieme, raccogliere, da cui sinagoga luogo di raccolta:

  • Matteo 3,12
    οὗ τό πτύον ἐν τῇ χειρί αὐτοῦ, καί διακαθαριεῖ τήν ἅλωνα αὐτοῦ καί συνάξει (synàxei) τόν σῖτον αὐτοῦ εἰς τήν ἀποθήκην, τό δέ ἄχυρον κατακαύσει πυρί ἀσβέστῳ
    Egli ha il suo ventilabro in mano, ripulirà interamente la sua aia e raccoglierà il suo grano nel granaio, ma brucerà la pula con fuoco inestinguibile
  • Matteo 6.26
    ἐμβλέψατε εἰς τά πετεινά τοῦ οὐρανοῦ ὅτι οὐ σπείρουσιν οὐδέ θερίζουσιν οὐδέ συνάγουσιν (synàgusin) εἰς ἀποθήκας, καί ὁ πατήρ ὑμῶν ὁ οὐράνιος τρέφει αὐτά· οὐχ ὑμεῖς μᾶλλον διαφέρετε αὐτῶν;
    Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro?
  • Matteo 25,24
    προσελθών δέ καί ὁ τό ἓν τάλαντον εἰληφώς εἶπεν· Κύριε, ἔγνων σε ὅτι σκληρός εἶ ἄνθρωπος, θερίζων ὅπου οὐκ ἔσπειρας καί συνάγων (synàgon) ὅθεν οὐ διεσκόρπισας
    Poi si avvicinò anche quello che aveva ricevuto un talento solo, e disse: Signore, io sapevo che tu sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso

v. 52
ὁ δέ εἶπεν αὐτοῖς, διά τοῦτο πᾶς γραμματεύς μαθητευθείς τῇ βασιλείᾳ τῶν οὐρανῶν ὅμοιός ἐστιν ἀνθρώπῳ οἰκοδεσπότῃ ὅστις ἐκβάλλει ἐκ τοῦ θησαυροῦ αὐτοῦ καινά (kainà) καί παλαιά (palaià)
Ait illis: Ideo omnis scriba doctus in regno cælorum, similis est homini patrifamilias, qui profert de thesauro suo nova et vetera

Ed egli disse loro: Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche

καινός (kainòs) e παλαιός (palaiòs) nuovo e vecchio:

  • Matteo 9,16
    οὐδείς δέ ἐπιβάλλει ἐπίβλημα ῥάκους ἀγνάφου ἐπί ἱματίῳ παλαιῷ (palaiò)· αἴρει γάρ τό πλήρωμα αὐτοῦ ἀπό τοῦ ἱματίου, καί χεῖρον σχίσμα γίνεται
    Nessuno mette un pezzo di stoffa nuova sopra un vestito vecchio; perché quella toppa porta via qualcosa dal vestito vecchio e lo strappo si fa peggiore
  • Matteo 9,17
    οὐδέ βάλλουσιν οἶνον νέον εἰς ἀσκούς παλαιούς (palaiùs)· εἰ δέ μή γε, ῥήγνυνται οἱ ἀσκοί, καί ὁ οἶνος ἐκχεῖται καί οἱ ἀσκοί ἀπόλλυνται· ἀλλά βάλλουσιν οἶνον νέον εἰς ἀσκούς καινούς (kainùs), καί ἀμφότεροι συντηροῦνται
    Neppure si mette vino nuovo in otri vecchi; altrimenti gli otri scoppiano, il vino si spande e gli otri si perdono; ma si mette il vino nuovo in otri nuovi e l’uno e gli altri si conservano
  • Giovanni 13,34
    ἐντολήν καινήν (kainén) δίδωμι ὑμῖν ἵνα ἀγαπᾶτε ἀλλήλους, καθώς ἠγάπησα ὑμᾶς ἵνα καί ὑμεῖς ἀγαπᾶτε ἀλλήλους
    Io vi do un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri. Come io vi ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri

Chi si accosta
alla parola
tira fuori
dalla sacca
cose utili
perché sempre nuove
ma affidabili
perché sempre vecchie

Cose nuove e vecchie
insieme
in una danza
in un’alternanza
dove nulla
viene buttato
nessuno
escluso

Concedi al tuo servo un cuore docile,
perché sappia rendere giustizia al tuo popolo
e sappia distinguere il bene dal male
                                                           1 Re 3

Bonum semen

Landskabstegninger – Per Adolfsen

Domenica 23 luglio 2023

Matteo 13, 24-43
24Espose loro un’altra parabola, dicendo: “Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. 25Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. 26Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. 27Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. 28Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. 29“No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. 30Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio””.
31Espose loro un’altra parabola, dicendo: “Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. 32Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami”.
33Disse loro un’altra parabola: “Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata”.
34Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, 35perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta:
Aprirò la mia bocca con parabole, proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo.
36Poi congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: “Spiegaci la parabola della zizzania nel campo”. 37Ed egli rispose: “Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. 38Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno 39e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. 40Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. 41Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità 42e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. 43Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!”

Strane
le parabole
per le orecchie
e per il cuore

Ma perché
il nemico
si dà così
da fare?

Perché
seminare
nella notte?

Perché
seminare
nel campo
già seminato?

Perché
seminare
un’erba inutile?

Perché
un’azione
dannosa
a rilascio
così lento?

L’uomo
e il suo nemico
compiono
lo stesso gesto
seminano
ma uno lo fa di notte
di nascosto
senza parlare
poi scappa
non lo si vede più
l’altro
segue
la crescita
e soprattutto
la raccolta

Non basta
seminare
buon seme
indispensabile
continuare
a esserci
a rimanere

v. 24
ἄλλην παραβολήν παρέθηκεν αὐτοῖς λέγων, ὡμοιώθη ἡ βασιλεία τῶν οὐρανῶν ἀνθρώπῳ σπείραντι (spéiranti) καλόν σπέρμα ἐν τῶ ἀγρῶ αὐτοῦ
Aliam parabolam proposuit illis, dicens: Simile factum est regnum cælorum homini, qui seminavit bonum semen in agro suo
Espose loro un’altra parabola, dicendo: Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo

σπείρω (spéiro) è il verbo principale del capitolo 13 di Matteo dove compare dodici volte; seminare, spargere il seme, da cui σπέρμα (sperma) seme:

  • Matteo 6,26
    ἐμβλέψατε εἰς τά πετεινά τοῦ οὐρανοῦ ὅτι οὐ σπείρουσιν (spéirusin) οὐδέ θερίζουσιν οὐδέ συνάγουσιν εἰς ἀποθήκας, καί ὁ πατήρ ὑμῶν ὁ οὐράνιος τρέφει αὐτά· οὐχ ὑμεῖς μᾶλλον διαφέρετε αὐτῶν;
    Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro?
  • Matteo 13,3
    καί ἐλάλησεν αὐτοῖς πολλά ἐν παραβολαῖς λέγων· Ἰδού ἐξῆλθεν ὁ σπείρων (spéiron) τοῦ σπείρειν (spéirein)
    Egli insegnò loro molte cose in parabole, dicendo: Il seminatore uscì a seminare
  • Matteo 25,24
    προσελθών δέ καί ὁ τό ἓν τάλαντον εἰληφώς εἶπεν· Κύριε, ἔγνων σε ὅτι σκληρός εἶ ἄνθρωπος, θερίζων ὅπου οὐκ ἔσπειρας (éspeiras) καί συνάγων ὅθεν οὐ διεσκόρπισας
    Poi si avvicinò anche quello che aveva ricevuto un talento solo, e disse: Signore, io sapevo che tu sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso

v. 28
ὁ δέ ἔφη αὐτοῖς, ἐχθρός (ekthròs) ἄνθρωπος τοῦτο ἐποίησεν. οἱ δέ δοῦλοι λέγουσιν αὐτῶ, θέλεις οὗν ἀπελθόντες συλλέξωμεν αὐτά;
Et ait illis: Inimicus homo hoc fecit. Servi autem dixerunt ei: Vis, imus, et colligimus ea?
Ed egli rispose loro: Un nemico ha fatto questo. E i servi gli dissero: Vuoi che andiamo a raccoglierla?

ἐχθρός (ekthròs) odiato, odioso, ostile, nemico:

  • Matteo 5,44
    ἐγώ δέ λέγω ὑμῖν, ἀγαπᾶτε τούς ἐχθρούς (ekthrùs) ὑμῶν καί προσεύχεσθε ὑπέρ τῶν διωκόντων ὑμᾶς
    Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano
  • Matteo 10,35
    ἦλθον γάρ διχάσαι ἄνθρωπον κατά τοῦ πατρός αὐτοῦ καί θυγατέρα κατά τῆς μητρός αὐτῆς καί νύμφην κατά τῆς πενθερᾶς αὐτῆς, καί ἐχθροί (ekthròi) τοῦ ἀνθρώπου οἱ οἰκιακοί αὐτοῦ
    Perché sono venuto a dividere il figlio da suo padre, la figlia da sua madre, la nuora dalla suocera; e i nemici dell’uomo saranno quelli stessi di casa sua
  • Luca 1,71
    σωτηρίαν ἐξ ἐχθρῶν (ekthròn) ἡμῶν καί ἐκ χειρός πάντων τῶν μισούντων ἡμᾶς
    Salvezza dai nostri nemici, e dalle mani di quanti ci odiano

v. 32
ὃ μικρότερον μέν ἐστιν πάντων τῶν σπερμάτων, ὅταν δέ αὐξηθῇ μεῖζον τῶν λαχάνων ἐστίν καί γίνεται δένδρον, ὥστε ἐλθεῖν τά πετεινά τοῦ οὐρανοῦ καί κατασκηνοῦν ἐν τοῖς κλάδοις (klàdois) αὐτοῦ
Quod minimum quidem est omnibus seminibus: cum autem creverit, majus est omnibus oleribus, et fit arbor, ita ut volucres cæli veniant, et habitent in ramis ejus
Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami

κλάδος (klàdos) ramo, ramoscello, da κλάω (klào) spezzare:

  • Matteo 21,8
    ὁ δέ πλεῖστος ὄχλος ἔστρωσαν ἑαυτῶν τά ἱμάτια ἐν τῇ ὁδῷ, ἄλλοι δέ ἔκοπτον κλάδους (klàdus) ἀπό τῶν δένδρων καί ἐστρώννυον ἐν τῇ ὁδῷ
    La maggior parte della folla stese i mantelli sulla via; altri tagliavano dei rami dagli alberi e li stendevano sulla via
  • Matteo 24,32
    Ἀπό δέ τῆς συκῆς μάθετε τήν παραβολήν· ὅταν ἤδη ὁ κλάδος (klàdos) αὐτῆς γένηται ἁπαλός καί τά φύλλα ἐκφύῃ, γινώσκετε ὅτι ἐγγύς τό θέρος
    Dal fico poi imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina

Quanta fiducia
riposta
nel seme più piccolo

Nel lavoro
silenzioso
invisibile

Quanta pazienza
passione
davvero
non si può
credere
pensare
sentire

Davvero
c’è bisogno
di qualcosa
in più
una parola
detta
ascoltata

Davvero
non basta
la testa


Fratelli, lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza; non sappiamo infatti come pregare in modo conveniente, ma lo Spirito stesso intercede con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa che cosa desidera lo Spirito, perché egli intercede per i santi secondo i disegni di Dio
Romani 8, 26

Jugum meum suave

Landscape with Red Wheels – Edward Burra

Domenica 9 luglio 2023

Matteo 11, 25-30
25In quel tempo Gesù disse: “Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. 26Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. 27Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
28Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. 29Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. 30Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero”

Le cose
di Dio
vengono rivelate
a chi
non ha
parole
per spiegarle

Non c’è bisogno
di parole
per annunciare
le cose
di Dio

v. 25
ἐν ἐκείνῳ τῶ καιρῶ ἀποκριθείς ὁ ἰησοῦς εἶπεν, ἐξομολογοῦμαί σοι, πάτερ, κύριε τοῦ οὐρανοῦ καί τῆς γῆς, ὅτι ἔκρυψας ταῦτα ἀπό σοφῶν καί συνετῶν καί ἀπεκάλυψας αὐτά νηπίοις (nepìois)
In illo tempore respondens Jesus dixit: Confiteor tibi, Pater, Domine cæli et terræ, quia abscondisti hæc a sapientibus, et prudentibus, et revelasti ea parvulis
In quel tempo Gesù disse: “Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli

νήπιος (népios) bambino piccolo, da ne-epos senza parola, che non ha parola:

  • Matteo 21,16
    καί εἶπαν αὐτῷ· Ἀκούεις τί οὗτοι λέγουσιν; ὁ δέ Ἰησοῦς λέγει αὐτοῖς· Ναί. οὐδέποτε ἀνέγνωτε ὅτι Ἐκ στόματος νηπίων (nepìon) καί θηλαζόντων κατηρτίσω αἶνον;
    E gli dissero: Odi tu quello che dicono costoro? Gesù disse loro: Sì. Non avete mai letto: “Dalla bocca dei bambini e dei lattanti hai tratto lode”?
  • 1 Corinzi 13,11
    ὅτε ἤμην νήπιος (népios), ἐλάλουν ὡς νήπιος (népios), ἐφρόνουν ὡς νήπιος (népios), ἐλογιζόμην ὡς νήπιος (népios)· ὅτε γέγονα ἀνήρ, κατήργηκα τά τοῦ νηπίου (nepìu)
    Quando ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino; ma quando sono diventato uomo, ho smesso le cose da bambino

v. 26
ναί, ὁ πατήρ, ὅτι οὕτως εὐδοκία (eudokìa) ἐγένετο ἔμπροσθέν σου
Ita Pater: quoniam sic fuit placitum ante te
Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza

εὐδοκία (eudokìa) benevolenza, piacere, soddisfazione:

  • Luca 2,14
    Δόξα ἐν ὑψίστοις θεῷ καί ἐπί γῆς εἰρήνη ἐν ἀνθρώποις εὐδοκίας (eudokìas)Gloria a Dio nei luoghi altissimi, e pace in terra agli uomini del compiacimento
  • Efesini 1,5
    προορίσας ἡμᾶς εἰς υἱοθεσίαν διά Ἰησοῦ Χριστοῦ εἰς αὐτόν, κατά τήν εὐδοκίαν (eudokìan) τοῦ θελήματος αὐτοῦ
    Avendoci predestinati a essere adottati per mezzo di Gesù Cristo come suoi figli, secondo il compiacimento della sua volontà
  • Filippesi 2,13
    θεός γάρ ἐστιν ὁ ἐνεργῶν ἐν ὑμῖν καί τό θέλειν καί τό ἐνεργεῖν ὑπέρ τῆς εὐδοκίας (eudokìas)
    Infatti è Dio che produce in voi il volere e l’agire, secondo il suo compiacimento

v. 28
δεῦτε πρός με πάντες οἱ κοπιῶντες καί πεφορτισμένοι, κἀγώ ἀναπαύσω (anapàuso) ὑμᾶς
Venite ad me omnes qui laboratis, et onerati estis, et ego reficiam vos
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro

ἀναπαύω
(anapàuo) dare riposo, far interrompere il lavoro, da cui pausa:

  • Matteo 26,45
    τότε ἔρχεται πρός τούς μαθητάς καί λέγει αὐτοῖς· Καθεύδετε τό λοιπόν καί ἀναπαύεσθε (anapàuesthe)· ἰδού ἤγγικεν ἡ ὥρα καί ὁ υἱός τοῦ ἀνθρώπου παραδίδοται εἰς χεῖρας ἁμαρτωλῶν
    Poi tornò dai discepoli e disse loro: Dormite pure oramai, e riposatevi. Ecco, l’ora è vicina, e il Figlio dell’uomo è dato nelle mani dei peccatori
  • Marco 6,31
    καί λέγει αὐτοῖς· Δεῦτε ὑμεῖς αὐτοί κατ’ ἰδίαν εἰς ἔρημον τόπον καί ἀναπαύσασθε (anapàusasthe) ὀλίγον. ἦσαν γάρ οἱ ἐρχόμενοι καί οἱ ὑπάγοντες πολλοί, καί οὐδέ φαγεῖν εὐκαίρουν
    Ed egli disse loro: Venitevene ora in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un poco. Difatti, era tanta la gente che andava e veniva, che essi non avevano neppure il tempo di mangiare
  • Luca 12,19
    καί ἐρῶ τῇ ψυχῇ μου· Ψυχή, ἔχεις πολλά ἀγαθά κείμενα εἰς ἔτη πολλά· ἀναπαύου (anapàuou), φάγε, πίε, εὐφραίνου
    E dirò all’anima mia: Anima, tu hai molti beni ammassati per molti anni; riposati, mangia, bevi, divertiti

Strana terapia
per chi
è stanco
sfatto:
prendi
un giogo
sulle spalle
soave
leggero
ma un giogo

Ma il ristoro
è condividere
con lui
il nuovo
giogo
il nuovo
annuncio
la nuova
novella
il nuovo
euanghélio

Giogo
condiviso
diffuso
sinodale

Giogo
di società
giogo
di ruolo

Lui c’è
sempre
noi
proviamo
ogni tanto
a ripartire
ristorati


Fedele è il Signore in tutte le sue parole
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore sostiene quelli che vacillano
e rialza chiunque è caduto

Salmo 144

Qui non accipit crucem suam

Skizze zu einem Wandgëmalde – Edgar Ende

Domenica 2 luglio 2023

Matteo 10, 37-42
37Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; 38chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me. 39Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.
40Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. 41Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto. 42Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa”

E’ solo
questione
di amore

Il metro
il paragone
la dimensione
la valutazione
la stima

E’ solo
questione
d’amore

Che ci metti
che ci spendi
che fatichi
che ci perdi
che non
trattieni

E’ solo
questione
d’amore

Cosa c’è
dietro?
Un impegno
una fatica
una predisposizione
una croce
un premio

E’ solo
questione
di perdere
per amare

v. 37
ὁ φιλῶν (philòn) πατέρα ἢ μητέρα ὑπέρ ἐμέ οὐκ ἔστιν μου ἄξιος· καί ὁ φιλῶν (philòn) υἱόν ἢ θυγατέρα ὑπέρ ἐμέ οὐκ ἔστιν μου ἄξιος
Qui amat patrem aut matrem plus quam me, non est me dignus: et qui amat filium aut filiam super me, non est me dignus
Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me

φιλέω (filéo) da φίλος (filos) amico; amare, voler bene, fino a baciare:

  • Matteo 6,5
    Καί ὅταν προσεύχησθε, οὐκ ἔσεσθε ὡς οἱ ὑποκριταί· ὅτι φιλοῦσιν (philùsin) ἐν ταῖς συναγωγαῖς καί ἐν ταῖς γωνίαις τῶν πλατειῶν ἑστῶτες προσεύχεσθαι, ὅπως φανῶσιν τοῖς ἀνθρώποις· ἀμήν λέγω ὑμῖν, ἀπέχουσι τόν μισθόν αὐτῶν
    Quando pregate, non siate come gli ipocriti; poiché essi amano pregare stando in piedi nelle sinagoghe e agli angoli delle piazze per essere visti dagli uomini. Io vi dico in verità che questo è il premio che ne hanno
  • Matteo 23,6
    φιλοῦσι (philùsi) δέ τήν πρωτοκλισίαν ἐν τοῖς δείπνοις καί τάς πρωτοκαθεδρίας ἐν ταῖς συναγωγαῖς
    Amano
    i primi posti nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe
  • Matteo 26,48
    ὁ δέ παραδιδούς αὐτόν ἔδωκεν αὐτοῖς σημεῖον λέγων· Ὃν ἂν φιλήσω (philéso) αὐτός ἐστιν· κρατήσατε αὐτόν
    Colui che lo tradiva, aveva dato loro un segnale, dicendo: Quello che bacerò, è lui; prendetelo

v. 39
ὁ εὑρών (euròn) τήν ψυχήν αὐτοῦ ἀπολέσει αὐτήν, καί ὁ ἀπολέσας τήν ψυχήν αὐτοῦ ἕνεκεν ἐμοῦ εὑρήσει (eurései) αὐτήν
Qui invenit animam suam, perdet illam: et qui perdiderit animam suam propter me, inveniet eam
Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà

εὑρίσκω
(eurìsko) trovare, scoprire, capire:

  • Matteo 1,18
    Τοῦ δέ Ἰησοῦ χριστοῦ ἡ γένεσις οὕτως ἦν. μνηστευθείσης τῆς μητρός αὐτοῦ Μαρίας τῷ Ἰωσήφ, πρίν ἢ συνελθεῖν αὐτούς εὑρέθη (euréthe) ἐν γαστρί ἔχουσα ἐκ πνεύματος ἁγίου
    La nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo. Maria, sua madre, era stata promessa sposa a Giuseppe e, prima che fossero venuti a stare insieme, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo
  • Matteo 7,7
    Αἰτεῖτε, καί δοθήσεται ὑμῖν· ζητεῖτε, καί εὑρήσετε (eurésete)· κρούετε, καί ἀνοιγήσεται ὑμῖν
    Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto
  • Matteo 27,32
    Ἐξερχόμενοι δέ εὗρον (éuron) ἄνθρωπον Κυρηναῖον ὀνόματι Σίμωνα· τοῦτον ἠγγάρευσαν ἵνα ἄρῃ τόν σταυρόν αὐτοῦ
    Mentre uscivano, trovarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a portare la croce di Gesù

v. 41
ὁ δεχόμενος προφήτην εἰς ὄνομα προφήτου μισθόν (misthòn) προφήτου λήμψεται, καί ὁ δεχόμενος δίκαιον εἰς ὄνομα δικαίου μισθόν (misthòn) δικαίου λήμψεται
Qui recipit prophetam in nomine prophetæ, mercedem prophetæ accipiet: et qui recipit justum in nomine justi, mercedem justi accipiet
Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto

μισθός (misthòs) denaro pagato per un lavoro, salario, ricompensa:

  • Matteo 5,12
    χαίρετε καί ἀγαλλιᾶσθε, ὅτι ὁ μισθός (misthòs) ὑμῶν πολύς ἐν τοῖς οὐρανοῖς· οὕτως γάρ ἐδίωξαν τούς προφήτας τούς πρό ὑμῶν
    Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande nei cieli; poiché così hanno perseguitato i profeti che sono stati prima di voi
  • Matteo 5,46
    ἐάν γάρ ἀγαπήσητε τούς ἀγαπῶντας ὑμᾶς, τίνα μισθόν (misthòn) ἔχετε; οὐχί καί οἱ τελῶναι τό αὐτό ποιοῦσιν;
    Se infatti amate quelli che vi amano, che premio ne avete? Non fanno lo stesso anche i pubblicani?
  • Matteo 20,8
    ὀψίας δέ γενομένης λέγει ὁ κύριος τοῦ ἀμπελῶνος τῷ ἐπιτρόπῳ αὐτοῦ· Κάλεσον τούς ἐργάτας καί ἀπόδος αὐτοῖς τόν μισθόν (misthòn) ἀρξάμενος ἀπό τῶν ἐσχάτων ἕως τῶν πρώτων
    Fattosi sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama i lavoratori e da’ loro la paga, cominciando dagli ultimi fino ai primi

Quanto costa
un bicchier d’acqua?

Quanto costa
fermarsi
per riempire
un bicchier d’acqua

Quanto costa
accorgersi
della sete
dell’altro

Quanto costa
tendere
la mano
col bicchiere
attendere

Quanto costa
osservare
il bicchiere
svuotato
e riempirlo
di nuovo

E poi le parole
prima
dopo
durante

Quanto costa
un bicchiere d’acqua?

Quanto perdi?
Quanto trovi?


Canterò in eterno l’amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà
                                              Salmo 88

Capilli numerati

Sommitelma – Paul Osipow

Domenica 25 giugno 2023

Matteo 10, 26-33
In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
26«Non abbiate dunque paura di loro, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. 27Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. 28E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo. 29Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. 30Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. 31Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!
32Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; 33chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli»

Belli capelli,
capelli neri,
che t’ho aspettata tutta notte
e tu chissà dov’eri,
capelli lunghi
che arrivavano fino al mare,
belli capelli
che nessuno li può tagliare.
Belli capelli,
capelli d’oro,
che in mezzo a tutta quanta quella gente

mi sentivo solo,
capelli d’oro
che sei partita
e chi lo sa se torni,
belli capelli

che mi tradivano tutti i giorni.
Capelli come autostrade
la mattina sopra il tuo cuscino,
che quando tira vento

diventano i capelli di un ragazzino,
capelli così lontani
che nessuno li può vedere,
capelli così sottili
che basta niente che li fai cadere.
Belli capelli,
capelli bianchi,
che si fermarono a una fontana

a pettinare gli anni,
capelli stanchi,
dentro allo specchio di un bicchiere di vino,
belli capelli,
che stanotte è notte,
ma verrà mattino
(F. De Gregori
)

v. 30
ὑμῶν δέ καί αἱ τρίχες τῆς κεφαλῆς πᾶσαι ἠριθμημέναι (erithmeménai) εἰσίν
Vestri autem capilli capitis omnes numerati sunt
Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati

ἀριθμέω (arithméo) contare, numerare, da cui aritmetica:

  • Luca 12,7
    ἀλλά καί αἱ τρίχες τῆς κεφαλῆς ὑμῶν πᾶσαι ἠρίθμηνται (erìthmentai)· μή φοβεῖσθε· πολλῶν στρουθίων διαφέρετε
    Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non temete, voi valete più di molti passeri
  • Apocalisse 7,9
    Μετά ταῦτα εἶδον, καί ἰδού ὄχλος πολύς, ὃν ἀριθμῆσαι (arithmésai) αὐτόν οὐδείς ἐδύνατο
    Dopo queste cose guardai e vidi una folla immensa che nessuno poteva contare

v. 31
μή οὗν φοβεῖσθε· πολλῶν στρουθίων διαφέρετε (diaphérete) ὑμεῖς
Nolite ergo timere: multis passeribus meliores estis vos
Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri

διαφέρω (diaphéro) eccellere, superare, valere di più:

  • Matteo 6,26
    ἐμβλέψατε εἰς τά πετεινά τοῦ οὐρανοῦ ὅτι οὐ σπείρουσιν οὐδέ θερίζουσιν οὐδέ συνάγουσιν εἰς ἀποθήκας, καί ὁ πατήρ ὑμῶν ὁ οὐράνιος τρέφει αὐτά· οὐχ ὑμεῖς μᾶλλον διαφέρετε (diaphérete) αὐτῶν;
    Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro?
  • Matteo 12,12
    πόσῳ οὖν διαφέρει (diaphérei) ἄνθρωπος προβάτου. ὥστε ἔξεστιν τοῖς σάββασιν καλῶς ποιεῖν
    Certo un uomo vale molto più di una pecora! È dunque lecito far del bene in giorno di sabato

v. 33
ὅστις δ᾽ ἂν ἀρνήσηταί (arnésetai) με ἔμπροσθεν τῶν ἀνθρώπων, ἀρνήσομαι (arnésomai) κἀγώ αὐτόν ἔμπροσθεν τοῦ πατρός μου τοῦ ἐν [τοῖς] οὐρανοῖς
Qui autem negaverit me coram hominibus, negabo et ego eum coram Patre meo, qui in cælis est
Chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli

ἀρνέομαι (arnéomai) negare, rinnegare, rigettare:

  • Matteo 26,70
    ὁ δέ ἠρνήσατο (ernésato) ἔμπροσθεν πάντων λέγων· Οὐκ οἶδα τί λέγεις
    Ma egli lo negò davanti a tutti, dicendo: Non so che cosa dici
  • Matteo 26,72
    καί πάλιν ἠρνήσατο (ernésato) μετά ὅρκου ὅτι Οὐκ οἶδα τόν ἄνθρωπον
    Ed egli negò di nuovo giurando: Non conosco quell’uomo

Nemmeno
un capello
sfugge
al conto
non cade
non si perde

E’ sufficiente
riconoscere Gesù
davanti
agli uomini
per essere riconosciuti
davanti
a Dio

Niente di più
niente di meno
non un capello
un passero
un soffio

Tutto viene
alla luce
svelato
rivelato

E’ sufficiente
parlare nella luce
proclamare
sulle terrazze

Insieme
mano nella mano
a tentoni
piccole
teste calve
dubitanti


Ma io rivolgo a te la mia preghiera,
Signore, nel tempo della benevolenza.
O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi,
nella fedeltà della tua salvezza.
Rispondimi, Signore, perché buono è il tuo amore;
volgiti a me nella tua grande tenerezza
                                                     Salmo 68

δώδεκα

Lynn Russell

Domenica 18 giugno 2023

Matteo 9,36-10,8
36Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. 37Allora disse ai suoi discepoli: “La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! 38Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!”
1Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
2I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello; 3Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; 4Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo tradì.
5Questi sono i dodici che Gesù inviò, ordinando loro: “Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; 6rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. 7Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. 8Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”

Mancano i pastori
mancano gli operai
solo di pecore
c’è grande
abbondanza

Mancano le parole
ma non
le orecchie
assetate
di contenuto

Mancano le mani
che donano
ma non
quelle aperte
da riempire

Mancano i piedi
che si incamminano
ma non
quelli piagati
che fanno fatica
a rialzarsi

Mancano uomini
umani
prossimi
a uomini
fratelli

Non è la preghiera
che genera
operai
ma la consapevolezza
l’accorgersi
il non
voltarsi

v. 36
ἰδών δέ τούς ὄχλους ἐσπλαγχνίσθη (esplanchnìsthe) περί αὐτῶν ὅτι ἦσαν ἐσκυλμένοι καί ἐρριμμένοι ὡσεί πρόβατα μή ἔχοντα ποιμένα
Videns autem turbas, misertus est eis: quia erant vexati, et jacentes sicut oves non habentes pastorem
Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore

σπλαγχνίζομαι (splanchnìzomai) provare compassione, essere commosso nelle viscere (da splen milza):

  • Matteo 14,14
    καί ἐξελθών εἶδεν πολύν ὄχλον, καί ἐσπλαγχνίσθη (esplanchnìsthe) ἐπ’ αὐτοῖς καί ἐθεράπευσεν τούς ἀρρώστους αὐτῶν
    Gesù, smontato dalla barca, vide una gran folla; ne ebbe compassione e ne guarì gli ammalati
  • Matteo 18,27
    σπλαγχνισθείς (splanchnisthéis) δέ ὁ κύριος τοῦ δούλου ἐκείνου ἀπέλυσεν αὐτόν, καί τό δάνειον ἀφῆκεν αὐτῷ
    Il signore di quel servo, mosso a compassione, lo lasciò andare e gli condonò il debito.
  • Matteo 20,34
    σπλαγχνισθείς (splanchnisthéis) δέ ὁ Ἰησοῦς ἥψατο τῶν ὀμμάτων αὐτῶν, καί εὐθέως ἀνέβλεψαν καί ἠκολούθησαν αὐτῷ
    Allora Gesù, commosso, toccò i loro occhi e in quell’istante ricuperarono la vista e lo seguirono

v. 37
τότε λέγει τοῖς μαθηταῖς αὐτοῦ, ὁ μέν θερισμός πολύς, οἱ δέ ἐργάται (ergátai) ὀλίγοι
Tunc dicit discipulis suis: Messis quidem multa, operarii autem pauci
Allora disse ai suoi discepoli: La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai

v. 38
δεήθητε οὗν τοῦ κυρίου τοῦ θερισμοῦ ὅπως ἐκβάλῃ ἐργάτας (ergátas) εἰς τόν θερισμόν αὐτοῦ
Rogate ergo Dominum messis, ut mittat operarios in messem suam
Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe

ἐργάτης (ergátes) lavoratore, operaio, uno che fa:

  • Matteo 10,10
    μή πήραν εἰς ὁδόν μηδέ δύο χιτῶνας μηδέ ὑποδήματα μηδέ ῥάβδον· ἄξιος γάρ ὁ ἐργάτης (ergátes) τῆς τροφῆς αὐτοῦ
    Né di sacca da viaggio, né di due tuniche, né di calzari, né di bastone, perché l’operaio è degno del suo nutrimento
  • Matteo 20,1
    Ὁμοία γάρ ἐστιν ἡ βασιλεία τῶν οὐρανῶν ἀνθρώπῳ οἰκοδεσπότῃ ὅστις ἐξῆλθεν ἅμα πρωῒ μισθώσασθαι ἐργάτας (ergátas) εἰς τόν ἀμπελῶνα αὐτοῦ
    Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa, il quale uscì di mattino presto per assumere dei lavoratori per la sua vigna
  • Matteo 20,8
    ὀψίας δέ γενομένης λέγει ὁ κύριος τοῦ ἀμπελῶνος τῷ ἐπιτρόπῳ αὐτοῦ· Κάλεσον τούς ἐργάτας (ergátas) καί ἀπόδος αὐτοῖς τόν μισθόν ἀρξάμενος ἀπό τῶν ἐσχάτων ἕως τῶν πρώτων
    Fattosi sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama i lavoratori e da’ loro la paga, cominciando dagli ultimi fino ai primi

v. 5
τούτους τούς δώδεκα ἀπέστειλεν ὁ ἰησοῦς παραγγείλας αὐτοῖς λέγων, εἰς ὁδόν (odón) ἐθνῶν μή ἀπέλθητε, καί εἰς πόλιν σαμαριτῶν μή εἰσέλθητε
Hos duodecim misit Jesus, præcipiens eis, dicens: In viam gentium ne abieritis, et in civitates Samaritanorum ne intraveritis
Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: Per la via non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani

ὁδός (odós) la via, la strada, il cammino, da cui syn-odos sinodo camminare insieme:

  • Matteo 3,3
    οὗτος γάρ ἐστιν ὁ ῥηθείς διά Ἠσαΐου τοῦ προφήτου λέγοντος· Φωνή βοῶντος ἐν τῇ ἐρήμῳ· Ἑτοιμάσατε τήν ὁδόν (odón) κυρίου, εὐθείας ποιεῖτε τάς τρίβους αὐτοῦ
    Di lui parlò infatti il profeta Isaia quando disse: Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri
  • Matteo 7,14
    ὅτι στενή ἡ πύλη καί τεθλιμμένη ἡ ὁδός (odós) ἡ ἀπάγουσα εἰς τήν ζωήν, καί ὀλίγοι εἰσίν οἱ εὑρίσκοντες αὐτήν
    Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano
  • Matteo 13,4
    καί ἐν τῷ σπείρειν αὐτόν ἃ μέν ἔπεσεν παρά τήν ὁδόν, καί ἐλθόντα τά πετεινά κατέφαγεν αὐτά
    Mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada; gli uccelli vennero e la mangiarono

Uomini
chiamati
per nome
per dare un nome
a uomini
senza nome

Per dare
gratis
ciò che
non ha prezzo

Per restituire
ciò che
non è stato
pagato

Dodici nomi
dodici uomini
per un cammino
da scrivere
da continuare
senza compenso
perché impossibile
da valutare


Buono è il Signore,
il suo amore è per sempre,
la sua fedeltà di generazione in generazione
                                                 Salmo 99