Volumus Jesum videre

Tree – Arthur Dove

Domenica 17 marzo 2024 – Quinta di Quaresima

Vogliono vedere Gesù

E vanno da Filippo
che va da Andrea
che prende Filippo
e insieme
vanno a dirlo a Gesù

Loro vogliono vedere
e lui gli parla
di un seme
che muore
di una vita che sembra
perduta
di un’anima turbata

Chissà
cosa avranno capito
questi poveri Greci
non si sa più nulla
di loro

Si sono avvicinati
hanno sentito
le parole
visto
ciò che cercavano

Avranno continuato
a cercare
a vivere
a domandare?

Le risposte
non sempre
seguono
le domande
a volte
le precedono

v. 23
ὁ δέ ἰησοῦς ἀποκρίνεται αὐτοῖς λέγων, ἐλήλυθεν ἡ ὥρα (òra) ἵνα δοξασθῇ ὁ υἱός τοῦ ἀνθρώπου
Jesus autem respondit eis, dicens: Venit hora, ut clarificetur Filius hominis
Gesù rispose loro: È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato

v. 27
νῦν ἡ ψυχή μου τετάρακται. καί τί εἴπω; πάτερ, σῶσόν με ἐκ τῆς ὥρας (òras) ταύτης; ἀλλά διά τοῦτο ἦλθον εἰς τήν ὥραν (òran) ταύτην
Nunc anima mea turbata est. Et quid dicam? Pater, salvifica me ex hac hora. Sed propterea veni in horam hanc
Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora

ὥρα (òra) un tempo definito, un momento; parola utilizzata da Giovanni più di 24 volte nel suo vangelo:

  • Giovanni 5,25
    Ἀμήν ἀμήν λέγω ὑμῖν ὅτι ἔρχεται ὥρα (òra) καί νῦν ἐστιν ὅτε οἱ νεκροί ἀκούσουσιν τῆς φωνῆς τοῦ υἱοῦ τοῦ θεοῦ καί οἱ ἀκούσαντες ζήσουσιν
    In verità, in verità vi dico: l’ora viene, anzi è già venuta, che i morti udranno la voce del Figlio di Dio; e quelli che l’avranno udita, vivranno
  • Giovanni 13,1
    Πρό δέ τῆς ἑορτῆς τοῦ πάσχα εἰδώς ὁ Ἰησοῦς ὅτι ἦλθεν αὐτοῦ ἡ ὥρα (òra) ἵνα μεταβῇ ἐκ τοῦ κόσμου τούτου πρός τόν πατέρα ἀγαπήσας τούς ἰδίους τούς ἐν τῷ κόσμῳ εἰς τέλος ἠγάπησεν αὐτούς
    Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine
  • Giovanni 16,32
    ἰδού ἔρχεται ὥρα (òra) καί ἐλήλυθεν ἵνα σκορπισθῆτε ἕκαστος εἰς τά ἴδια κἀμέ μόνον ἀφῆτε· καί οὐκ εἰμί μόνος, ὅτι ὁ πατήρ μετ’ ἐμοῦ ἐστιν
    L’ora
    viene, anzi è venuta, che sarete dispersi, ciascuno per conto suo, e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me

v. 32
κἀγώ ἐάν ὑψωθῶ (ypsothò) ἐκ τῆς γῆς, πάντας ἑλκύσω (elkyso) πρός ἐμαυτόν
Et ego, si exaltatus fuero a terra, omnia traham ad meipsum
E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me

ὑψόω (ypsòo) alzare in alto, elevare e quindi anche esaltare; da ypsos altezza (le iso-ipse sono linee che uniscono punti alla stessa altezza)

  • Giovanni 3,14
    καί καθώς Μωϋσῆς ὕψωσεν (ypsosen) τόν ὄφιν ἐν τῇ ἐρήμῳ, οὕτως ὑψωθῆναι (ypsothénai) δεῖ τόν υἱόν τοῦ ἀνθρώπου
    E, come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che il Figlio dell’uomo sia innalzato
  • Giovanni 8,28
    εἶπεν οὖν ὁ Ἰησοῦς· Ὅταν ὑψώσητε (ypsòsete) τόν υἱόν τοῦ ἀνθρώπου, τότε γνώσεσθε ὅτι ἐγώ εἰμι, καί ἀπ’ ἐμαυτοῦ ποιῶ οὐδέν, ἀλλά καθώς ἐδίδαξέν με ὁ πατήρ ταῦτα λαλῶ
    Gesù dunque disse loro: Quando avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora conoscerete che io sono, e che non faccio nulla da me, ma dico queste cose come il Padre mi ha insegnato
  • Giovanni 12,34
    ἀπεκρίθη οὖν αὐτῷ ὁ ὄχλος· Ἡμεῖς ἠκούσαμεν ἐκ τοῦ νόμου ὅτι ὁ χριστός μένει εἰς τόν αἰῶνα, καί πῶς λέγεις σύ ὅτι δεῖ ὑψωθῆναι (ypsothénai) τόν υἱόν τοῦ ἀνθρώπου; τίς ἐστιν οὗτος ὁ υἱός τοῦ ἀνθρώπου;
    La folla quindi gli rispose: Noi abbiamo udito dalla legge che il Cristo dimora in eterno; come mai dunque tu dici che il Figlio dell’uomo deve essere innalzato? Chi è questo Figlio dell’uomo?

ἕλκω (élko) trascinare, attirare a sé, tirare su; verbo utilizzato solo da Giovanni:

  • Giovanni 6,44
    οὐδείς δύναται ἐλθεῖν πρός με ἐάν μή ὁ πατήρ ὁ πέμψας με ἑλκύσῃ
    (elkyse) αὐτόν, κἀγώ ἀναστήσω αὐτόν ἐν τῇ ἐσχάτῃ ἡμέρᾳ
    Nessuno può venire a me se il Padre che mi ha mandato non lo attira; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno
  • Giovanni 21,6
    ὁ δέ εἶπεν αὐτοῖς· Βάλετε εἰς τά δεξιά μέρη τοῦ πλοίου τό δίκτυον, καί εὑρήσετε. ἔβαλον οὖν, καί οὐκέτι αὐτό ἑλκύσαι (elkysai) ἴσχυον ἀπό τοῦ πλήθους τῶν ἰχθύων
    Ed egli disse loro: Gettate la rete dal lato destro della barca e ne troverete. Essi dunque la gettarono, e non potevano più tirarla su per il gran numero di pesci
  • Giovanni 21,11
    ἀνέβη οὖν Σίμων Πέτρος καί εἵλκυσεν (éilkysen) τό δίκτυον εἰς τήν γῆν μεστόν ἰχθύων μεγάλων ἑκατόν πεντήκοντα τριῶν· καί τοσούτων ὄντων οὐκ ἐσχίσθη τό δίκτυον
    Simon Pietro allora salì sulla barca e tirò su a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci; e, benché ce ne fossero tanti, la rete non si strappò

E’ per questa ora
che sei venuto
e l’ora si avvicina
inesorabile

Come siamo bravi
a spostare
il limite
il tempo
la scadenza

Ma questa è l’ora
e ogni volta
ci coglie
di sorpresa


Questa sarà l’alleanza che concluderò con la casa d’Israele dopo quei giorni:
porrò la mia legge dentro di loro, la scriverò sul loro cuore.
Allora io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.
Non dovranno più istruirsi l’un l’altro, dicendo: «Conoscete il Signore»,
perché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande,
poiché io perdonerò la loro iniquità e non ricorderò più il loro peccato
                                                        Geremia 31

In tribus diebus

L’uomo e la Croce – Rufino Tamayo

Domenica 3 marzo 2024 – Terza di Quaresima

Sì lo so
è solo un gesto
un simbolo
nulla di irreversibile
di irreparabile

Un’ora dopo
i banchi
erano di nuovo
al loro posto
gli animali
al sicuro
come anche
le monete

Ma non riesco
ad allontanare
la mente
dalla frusta
di cordicelle

L’episodio
evidentemente
aveva colpito
visto che
tutti i vangeli
lo riportano
ma solo Giovanni
aggiunge
il particolare
della frusta

Inquietante
perché immancabilmente
mi sento
dall’altra parte
con il colpo
che arriva
sulle mani
sulla faccia

Quanta strada
ancora
per una fede
non dominata
dalla paura
una relazione
non guidata
dal volgersi indietro
dalla colpa
un rapporto
che cresce
nella libertà

v. 18
ἀπεκρίθησαν οὗν οἱ ἰουδαῖοι καί εἶπαν αὐτῶ, τί σημεῖον (seméion) δεικνύεις (deiknùeis) ἡμῖν, ὅτι ταῦτα ποιεῖς;
Responderunt ergo Judæi, et dixerunt ei: Quod signum ostendis nobis, quia hæc facis?
Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: Quale segno ci mostri per fare queste cose?

σημεῖον (seméion) segno, parola fondamentale nel vangelo di Giovanni dove identifica il miracolo, il prodigio del Signore:

  • Giovanni 2,11
    ταύτην ἐποίησεν ἀρχήν τῶν σημείων (seméion) ὁ Ἰησοῦς ἐν Κανά τῆς Γαλιλαίας καί ἐφανέρωσεν τήν δόξαν αὐτοῦ, καί ἐπίστευσαν εἰς αὐτόν οἱ μαθηταί αὐτοῦ
    Gesù fece questo primo dei suoi segni miracolosi in Cana di Galilea, e manifestò la sua gloria, e i suoi discepoli credettero in lui
  • Giovanni 6,14
    οἱ οὖν ἄνθρωποι ἰδόντες ὃ ἐποίησεν σημεῖον (seméion) ἔλεγον ὅτι Οὗτός ἐστιν ἀληθῶς ὁ προφήτης ὁ ἐρχόμενος εἰς τόν κόσμον
    La gente dunque, avendo visto il segno che Gesù aveva fatto, disse: Questi è certo il profeta che deve venire nel mondo
  • Giovanni 20,30
    Πολλά μέν οὖν καί ἄλλα σημεῖα (seméia) ἐποίησεν ὁ Ἰησοῦς ἐνώπιον τῶν μαθητῶν, ἃ οὐκ ἔστιν γεγραμμένα ἐν τῷ βιβλίῳ τούτῳ
    Ora Gesù fece in presenza dei discepoli molti altri segni miracolosi, che non sono scritti in questo libro

δείκνυμι (déiknumi) mostrare, esporre agli occhi:

  • Giovanni 14,8
    Λέγει αὐτῷ Φίλιππος· Κύριε, δεῖξον (déixon) ἡμῖν τόν πατέρα, καί ἀρκεῖ ἡμῖν
    Filippo gli disse: Signore, mostraci il Padre e ci basta
  • Giovani 14,9
    λέγει αὐτῷ ὁ Ἰησοῦς· Τοσούτῳ χρόνῳ μεθ’ ὑμῶν εἰμι καί οὐκ ἔγνωκάς με, Φίλιππε; ὁ ἑωρακώς ἐμέ ἑώρακεν τόν πατέρα· πῶς σύ λέγεις· Δεῖξον (déixon) ἡμῖν τόν πατέρα;
    Gesù gli disse: Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre; come mai tu dici: Mostraci il Padre?
  • Giovanni 20,20
    καί τοῦτο εἰπών ἔδειξεν (édeixen) τάς χεῖρας καί τήν πλευράν αὐτοῖς. ἐχάρησαν οὖν οἱ μαθηταί ἰδόντες τόν κύριον
    E detto questo mostrò loro le mani e il costato. I discepoli dunque, veduto il Signore, si rallegrarono

v. 22
ὅτε οὗν ἠγέρθη ἐκ νεκρῶν, ἐμνήσθησαν οἱ μαθηταί αὐτοῦ ὅτι τοῦτο ἔλεγεν, καί ἐπίστευσαν τῇ γραφῇ καί τῶ λόγῳ (lògo) ὃν εἶπεν ὁ ἰησοῦς
Cum ergo resurrexisset a mortuis, recordati sunt discipuli ejus, quia hoc dicebat, et crediderunt scripturæ et sermoni quem dixit Jesus
Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù

λόγος (lògos) parola e quindi atto del parlare, ma anche ragione, ragionamento:

  • Giovanni 1,1
    Ἐν ἀρχῇ ἦν ὁ λόγος (lògos), καί ὁ λόγος (lògos) ἦν πρός τόν θεόν, καί θεός ἦν ὁ λόγος (lògos)In principio era la parola, e la parola era presso Dio, e Dio era la parola
  • Giovanni 4,50
    λέγει αὐτῷ ὁ Ἰησοῦς πορεύου ὁ υἱός σου ζῇ ἐπίστευσεν ὁ ἄνθρωπος τῷ λόγῳ (lògo) ὃν εἶπεν αὐτῷ ὁ Ἰησοῦς καί ἐπορεύετο
    Gesù gli disse: Va’, tuo figlio vive. Quell’uomo credette alla parola che Gesù gli aveva detta, e se ne andò
  • Giovanni 5,24
    ἀμήν ἀμήν λέγω ὑμῖν ὅτι ὁ τόν λόγον (lògon) μου ἀκούων καί πιστεύων τῷ πέμψαντί με ἔχει ζωήν αἰώνιον καί εἰς κρίσιν οὐκ ἔρχεται ἀλλά μεταβέβηκεν ἐκ τοῦ θανάτου εἰς τήν ζωήν
    In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita

Se davvero
conosci
quello che c’è
nell’uomo
fammi conoscere
cosa ho dentro
accendi una luce
una lente
aspetto
la mia
cardiografia


Infatti ciò che è stoltezza di Dio
è più sapiente degli uomini,
e ciò che è debolezza di Dio
è più forte degli uomini
                                    1 Corinzi 1

Descendentibus de monte

Mary Swanzy

Domenica 25 febbraio 2024 – Seconda di Quaresima

Quante volte
sulla cima
di un monte
abbiamo intravisto
sentito
ascoltato

Quante volte
ci è sembrato
un soffio
un raggio
una stella

Quante volte
intorno alle tende
l’erba
i rami
il fuoco

Quante volte
saremmo rimasti
non saremmo
più scesi
lontani
vicini

Quanto volte
è mancata
soltanto
la tua voce

v.5
καί ἀποκριθείς ὁ πέτρος λέγει τῶ ἰησοῦ, ῥαββί, καλόν (kalòn) ἐστιν ἡμᾶς ὧδε εἶναι, καί ποιήσωμεν τρεῖς σκηνάς, σοί μίαν καί μωϊσεῖ μίαν καί ἠλίᾳ μίαν
Et respondens Petrus, ait Jesu: Rabbi, bonum est nos hic esse: et faciamus tria tabernacula, tibi unum, et Moysi unum, et Eliæ unum
Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia

καλός (kalòs) bello ma anche buono, meglio:

  • Marco 7,27
    καί ἔλεγεν αὐτῇ· Ἄφες πρῶτον χορτασθῆναι τά τέκνα, οὐ γάρ καλόν (kalòn) ἐστιν λαβεῖν τόν ἄρτον τῶν τέκνων καί τοῖς κυναρίοις βαλεῖν
    Gesù le disse: Lascia che prima siano saziati i figli, perché non è bene prendere il pane dei figli per buttarlo ai cagnolini
  • Marco 9,43
    Καί ἐάν σκανδαλίζῃ σε ἡ χείρ σου, ἀπόκοψον αὐτήν· καλόν (kalòn) ἐστίν σε κυλλόν εἰσελθεῖν εἰς τήν ζωήν ἢ τάς δύο χεῖρας ἔχοντα ἀπελθεῖν εἰς τήν γέενναν, εἰς τό πῦρ τό ἄσβεστον
    Se la tua mano ti fa cadere in peccato, tagliala; meglio è per te entrare monco nella vita, che avere due mani e andartene nella geenna, nel fuoco inestinguibile
  • Marco 9,50
    καλόν (kalòn) τό ἅλας· ἐάν δέ τό ἅλας ἄναλον γένηται, ἐν τίνι αὐτό ἀρτύσετε; ἔχετε ἐν ἑαυτοῖς ἅλα, καί εἰρηνεύετε ἐν ἀλλήλοις
    Il sale è buono; ma se il sale diventa insipido, con che gli darete sapore? Abbiate del sale in voi stessi e state in pace gli uni con gli altri

v.7
καί ἐγένετο νεφέλη ἐπισκιάζουσα αὐτοῖς, καί ἐγένετο φωνή ἐκ τῆς νεφέλης, οὖτός ἐστιν ὁ υἱός μου ὁ ἀγαπητός, ἀκούετε (akùete) αὐτοῦ
Et facta est nubes obumbrans eos: et venit vox de nube, dicens: Hic est Filius meus carissimus: audite illum
Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo

ἀκούω (akùo) ascoltare, da cui acustica:

  • Marco 3,8
    καί ἀπό Ἱεροσολύμων καί ἀπό τῆς Ἰδουμαίας καί πέραν τοῦ Ἰορδάνου καί περί Τύρον καί Σιδῶνα πλῆθος πολύ ἀκούοντες (akùontes) ὅσα ἐποίει ἦλθον πρός αὐτόν
    E dalla Giudea, da Gerusalemme, dalla Idumea e da oltre il Giordano e dai dintorni di Tiro e di Sidone una gran folla, udendo quante cose egli faceva, andò da lui
  • Marco 4,9
    καί ἔλεγεν ὃς ἔχει ὦτα ἀκούειν (akùein) ἀκουέτω (akùeto)
    Chi ha orecchie per ascoltare ascolti
  • Marco 7,25
    ἀλλ᾽ εὐθύς ἀκούσασα (akùsasa) γυνή περί αὐτοῦ ἧς εἶχεν τό θυγάτριον αὐτῆς πνεῦμα ἀκάθαρτον ἐλθοῦσα προσέπεσεν πρός τούς πόδας αὐτοῦ
    Subito, una donna la cui bambina aveva uno spirito immondo, avendo udito parlare di lui, venne e gli si gettò ai piedi

v.10
καί τόν λόγον ἐκράτησαν πρός ἑαυτούς συζητοῦντες (syzetùntes) τί ἐστιν τό ἐκ νεκρῶν ἀναστῆναι
Et verbum continuerunt apud se: conquirentes quid esset, cum a mortuis resurrexerit
Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti

συζητέω (syzetéo) cercare e quindi chiedere, domandare:

  • Marco 1,27
    καί ἐθαμβήθησαν ἅπαντες, ὥστε συζητεῖν (syzetéin) πρός ἑαυτούς λέγοντας· Τί ἐστιν τοῦτο; διδαχή καινή· κατ’ ἐξουσίαν καί τοῖς πνεύμασι τοῖς ἀκαθάρτοις ἐπιτάσσει, καί ὑπακούουσιν αὐτῷ
    E tutti si stupirono e si domandavano tra di loro: Che cos’è mai questo? È un nuovo insegnamento dato con autorità! Egli comanda perfino agli spiriti immondi, ed essi gli ubbidiscono
  • Marco 8,11
    Καί ἐξῆλθον οἱ Φαρισαῖοι καί ἤρξαντο συζητεῖν (syzetéin) αὐτῷ, ζητοῦντες παρ’ αὐτοῦ σημεῖον ἀπό τοῦ οὐρανοῦ, πειράζοντες αὐτόν
    Allora vennero i farisei e si misero a discutere con lui, chiedendogli, per metterlo alla prova, un segno dal cielo
  • Marco 12,28
    Καί προσελθών εἷς τῶν γραμματέων ἀκούσας αὐτῶν συζητούντων (syzetùnton), ἰδών ὅτι καλῶς ἀπεκρίθη αὐτοῖς, ἐπηρώτησεν αὐτόν· Ποία ἐστίν ἐντολή πρώτη πάντων;
    Uno degli scribi che li aveva uditi discutere, visto che egli aveva risposto bene, si avvicinò e gli domandò: Qual è il più importante di tutti i comandamenti?

Come sempre
nella discesa
le domande
i dubbi

Si riavvicina
la vita
il tempo
le relazioni
le interazioni

Non raccontate
a nessuno
ma d’altra parte
cosa raccontare
come raccontare

Cose di poco conto
la risurrezione
dai morti
che vuoi che sia


Fratelli, se Dio è per noi,
chi sarà contro di noi?
Egli, che non ha risparmiato il proprio Figlio,
ma lo ha consegnato per tutti noi,
non ci donerà forse ogni cosa insieme a lui?
                                               Romani 3

ἐν τῇ ἐρήμῳ

Freie Rhythmus-Studie – Werner Graeff

Domenica 18 febbraio 2024 – I domenica di Quaresima

Lo spirito
spinge
sospinge
lancia
getta
tira fuori
butta fuori

Lo spirito
sradica
svuota
soffia
riempie
lascia
senza parole

Lo spirito
che altro
deve fare?
Che altro
può fare

Spinge
mi spinge
ci spinge
lo ha spinto

Compagni
di vento
marinai
nel deserto

v.12
καί εὐθύς τό πνεῦμα (pnéuma) αὐτόν ἐκβάλλει (ekbàllei) εἰς τήν ἔρημον
Et statim spiritus expulit eum in desertum
E subito lo spirito lo sospinse nel deserto

πνεῦμα (pnéuma) lo spirito, il principio vitale, il soffio vitale, da cui pneumatologia:

  • Marco 1,10
    καί εὐθύς ἀναβαίνων ἐκ τοῦ ὕδατος εἶδεν σχιζομένους τούς οὐρανούς καί τό πνεῦμα (pnéuma) ὡς περιστεράν καταβαῖνον εἰς αὐτόν
    E, uscendo dall’acqua, vide aprirsi i cieli e lo spirito discendere su di lui come una colomba
  • Marco 3,29
    ὃς δ’ ἂν βλασφημήσῃ εἰς τό πνεῦμα (pnéuma) τό ἅγιον, οὐκ ἔχει ἄφεσιν εἰς τόν αἰῶνα, ἀλλά ἔνοχός ἐστιν αἰωνίου ἁμαρτήματος
    ma chi avrà bestemmiato contro lo spirito santo, non avrà perdono in eterno: sarà reo di colpa eterna
  • Marco 13,11
    καί ὅταν ἄγωσιν ὑμᾶς παραδιδόντες, μή προμεριμνᾶτε τί λαλήσητε, ἀλλ’ ὃ ἐάν δοθῇ ὑμῖν ἐν ἐκείνῃ τῇ ὥρᾳ τοῦτο λαλεῖτε, οὐ γάρ ἐστε ὑμεῖς οἱ λαλοῦντες ἀλλά τό πνεῦμα (pnéuma) τό ἅγιον
    E quando vi condurranno via per consegnarvi, non preoccupatevi di ciò che dovrete dire, ma dite ciò che in quell’ora vi sarà dato: poiché non siete voi a parlare, ma lo spirito santo

ἐκβάλλω (ekbàllo): mandare via, ma anche condurre fuori, spingere fuori; il verbo è solitamente riferito all’azione di Gesù nei confronti dei demòni:

  • Marco 1,39
    καί ἦλθεν κηρύσσων εἰς τάς συναγωγάς αὐτῶν εἰς ὅλην τήν Γαλιλαίαν καί τά δαιμόνια ἐκβάλλων (exbàllon)
    E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e cacciando demòni
  • Marco 7,26
    ἡ δέ γυνή ἦν Ἑλληνίς, Συροφοινίκισσα τῷ γένει· καί ἠρώτα αὐτόν ἵνα τό δαιμόνιον ἐκβάλῃ (exbàle) ἐκ τῆς θυγατρός αὐτῆς.
    Quella donna era pagana, sirofenicia di nascita; e lo pregava di scacciare il demonio da sua figlia
  • Marco 9,38
    Ἔφη αὐτῷ ὁ Ἰωάννης· Διδάσκαλε, εἴδομέν τινα ἐν τῷ ὀνόματί σου ἐκβάλλοντα (ekbàllonta) δαιμόνια, καί ἐκωλύομεν αὐτόν, ὅτι οὐκ ἠκολούθει ἡμῖν
    Giovanni gli disse: Maestro, noi abbiamo visto uno che scacciava i demòni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato perché non ci seguiva

v.15
καί λέγων ὅτι πεπλήρωται ὁ καιρός καί ἤγγικεν ἡ βασιλεία τοῦ θεοῦ· μετανοεῖτε καί πιστεύετε (pistéuete) ἐν τῶ εὐαγγελίῳ
Et dicens: Quoniam impletum est tempus, et appropinquavit regnum Dei: pœnitemini, et credite evangelio
E diceva: Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo

πιστεύω (pistéuo) credere, essere certi, avere fiducia

  • Marco 5,36
    ὁ δέ Ἰησοῦς παρακούσας τόν λόγον λαλούμενον λέγει τῷ ἀρχισυναγώγῳ· Μή φοβοῦ, μόνον πίστευε (pìsteue)
    Ma Gesù, udito quel che si diceva, disse al capo della sinagoga: Non temere; soltanto credi
  • Marco 9,24
    εὐθύς κράξας ὁ πατήρ τοῦ παιδίου ἔλεγεν· Πιστεύω (pistéuo)· βοήθει μου τῇ ἀπιστίᾳ (apistìa)
    Subito il padre del bambino esclamò: Io credo; vieni in aiuto alla mia incredulità
  • Marco 16,17
    σημεῖα δέ τοῖς πιστεύσασιν (pistéusasin) ταῦτα παρακολουθήσει, ἐν τῷ ὀνόματί μου δαιμόνια ἐκβαλοῦσιν (ekbalùsin), γλώσσαις λαλήσουσιν καιναῖς
    Questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: nel nome mio scacceranno i demòni; parleranno in lingue nuove

Ancora una volta
catapultati
in questa quaresima
in cerca
di un deserto
così difficile
da trovare

Ancora una volta
il tempo
si compie
si riempie

Ancora una volta
per poter
credere
è indispensabile
cambiare verso
direzione
inclinazione


Questo è il segno dell’alleanza,
che io pongo tra me e voi
e ogni essere vivente che è con voi,
per tutte le generazioni future
                                    Genesi 9

καθαρίσαι

Dynamic figure in white – Clyde F. Seavey

Domenica 11 febbraio 2024

Un uomo
che non può avvicinarsi
si avvicina

Un uomo
che non può toccare
tocca

Un uomo
che non può essere toccato
viene toccato

Una malattia
che non conosce guarigione
viene sanata

Un incontro
che non doveva avvenire
accade

Un evento
che non doveva essere diffuso
viene divulgato

Nessuno rispetta
le regole
nessuno rispetta
la legge

Scemo chi legge

v.40
καί ἔρχεται πρός αὐτόν λεπρός παρακαλῶν αὐτόν [καί γονυπετῶν] καί λέγων αὐτῶ ὅτι ἐάν θέλῃς δύνασαί (dynasai) με καθαρίσαι
Et venit ad eum leprosus deprecans eum: et genu flexo dixit ei: Si vis, potes me mundare
Venne da lui un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: Se vuoi, puoi purificarmi

δύναμαι (dynamai) avere il potere di fare qualcosa, da δύναμις (dynamis):

  • Marco 2,7
    Τί οὗτος οὕτως λαλεῖ; βλασφημεῖ· τίς δύναται (dynatai) ἀφιέναι ἁμαρτίας εἰ μή εἷς ὁ θεός;
    Perché costui parla in questa maniera? Egli bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non uno solo, cioè Dio?
  • Marco 3,25
    καί ἐάν οἰκία ἐφ’ ἑαυτήν μερισθῇ, οὐ δυνήσεται (dynésetai) ἡ οἰκία ἐκείνη σταθῆναι·
    Se una casa è divisa in parti contrarie, quella casa non potrà reggere
  • Marco 15,31
    ὁμοίως καί οἱ ἀρχιερεῖς ἐμπαίζοντες πρός ἀλλήλους μετά τῶν γραμματέων ἔλεγον· Ἄλλους ἔσωσεν, ἑαυτόν οὐ δύναται (dynatai) σῶσαι
    Allo stesso modo anche i capi dei sacerdoti con gli scribi, beffandosi, dicevano l’uno all’altro: Ha salvato altri e non può salvare sé stesso

v.41
καί σπλαγχνισθείς ἐκτείνας τήν χεῖρα αὐτοῦ ἥψατο (épsato) καί λέγει αὐτῶ, θέλω, καθαρίσθητι
Jesus autem misertus ejus, extendit manum suam: et tangens eum, ait illi: Volo: mundare
Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: Lo voglio, sii purificato

ἅπτω (àpto) toccare stendendo la mano; è il verbo principale dell’incontro di Gesù con l’emorroissa (Marco 5):

  • Marco 5,28
    ἔλεγεν γάρ ὅτι Ἐάν ἅψωμαι (àpsomai) κἂν τῶν ἱματίων αὐτοῦ σωθήσομαι
    Se riesco a toccare almeno le sue vesti, sarò salva
  • Marco 7,33
    καί ἀπολαβόμενος αὐτόν ἀπό τοῦ ὄχλου κατ’ ἰδίαν ἔβαλεν τούς δακτύλους αὐτοῦ εἰς τά ὦτα αὐτοῦ καί πτύσας ἥψατο (épsato) τῆς γλώσσης αὐτοῦ
    Egli lo condusse fuori dalla folla, in disparte, gli mise le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua
  • Marco 10,13
    Καί προσέφερον αὐτῷ παιδία ἵνα αὐτῶν ἅψηται (àpsetai)· οἱ δέ μαθηταί ἐπετίμησαν αὐτοῖς
    Gli presentavano dei bambini perché li toccasse; ma i discepoli sgridavano coloro che glieli presentavano

v.45
ὁ δέ ἐξελθών ἤρξατο κηρύσσειν πολλά καί διαφημίζειν τόν λόγον, ὥστε μηκέτι αὐτόν δύνασθαι φανερῶς εἰς πόλιν εἰσελθεῖν, ἀλλ᾽ ἔξω (éxo) ἐπ᾽ ἐρήμοις τόποις ἦν· καί ἤρχοντο πρός αὐτόν πάντοθεν
At ille egressus cœpit prædicare, et diffamare sermonem, ita ut jam non posset manifeste introire in civitatem, sed foris in desertis locis esset, et conveniebant ad eum undique
Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte

ἔξω (éxo) fuori, ma anche senza:

  • Marco 3,31
    Καί ἔρχονται ἡ μήτηρ αὐτοῦ καί οἱ ἀδελφοί αὐτοῦ καί ἔξω (éxo) στήκοντες ἀπέστειλαν πρός αὐτόν καλοῦντες αὐτόν
    Giunsero sua madre e i suoi fratelli; e, fermatisi fuori, lo mandarono a chiamare
  • Marco 8,23
    καί ἐπιλαβόμενος τῆς χειρός τοῦ τυφλοῦ ἐξήνεγκεν αὐτόν ἔξω (éxo) τῆς κώμης, καί πτύσας εἰς τά ὄμματα αὐτοῦ, ἐπιθείς τάς χεῖρας αὐτῷ, ἐπηρώτα αὐτόν· Εἴ τι βλέπεις;
    Egli, preso il cieco per la mano, lo condusse fuori dal villaggio; gli sputò sugli occhi, pose le mani su di lui, e gli domandò: Vedi qualche cosa?
  • Marco 14,68
    ὁ δέ ἠρνήσατο λέγων· Οὔτε οἶδα οὔτε ἐπίσταμαι σύ τί λέγεις, καί ἐξῆλθεν ἔξω (éxo) εἰς τό προαύλιον καί ἀλέκτωρ ἐφώνησεν
    Ma egli negò dicendo: Non so, né capisco quello che tu dici. Poi andò fuori nell’atrio e il gallo cantò

Se vuoi puoi
se puoi vuoi
se lo vuoi puoi
se puoi lo vuoi
è possibile
che tu non voglia?
Tu vuoi

Beato l’uomo a cui è tolta la colpa
e coperto il peccato.
Beato l’uomo a cui Dio non imputa il delitto
e nel cui spirito non è inganno
                                               Salmo 31

πάντες ζητοῦσίν σε

In der Küche – Erika Giovanna Klien

Domenica 4 febbraio 2024

Non mi ero mai accorto
di quanti demòni
all’inizio del vangelo di Marco
Presenza inquietante, interrogante, disturbante
Va bene i malati, ma perché i demòni?
Perché gli indemoniati?
Perché non li lascia parlare?
Solo perché lo conoscevano?
E perché lo conoscevano?
Dappertutto, così tanti
E oggi?
Sempre un grande bisogno
di ritirarsi
in un luogo deserto
a pregare

v.31
καί προσελθών ἤγειρεν αὐτήν κρατήσας τῆς χειρός· καί ἀφῆκεν αὐτήν ὁ πυρετός, καί διηκόνει (diekònei) αὐτοῖς
Et accedens elevavit eam, apprehensa manu ejus: et continuo dimisit eam febris, et ministrabat eis
Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva

διακονέω (diakonéo) servire, essere un servitore:

  • Marco 1,13
    καί ἦν ἐν τῇ ἐρήμῳ τεσσεράκοντα ἡμέρας πειραζόμενος ὑπό τοῦ Σατανᾶ, καί ἦν μετά τῶν θηρίων, καί οἱ ἄγγελοι διηκόνουν (diekònun) αὐτῷ
    E nel deserto rimase per quaranta giorni, tentato da Satana. Stava tra le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano
  • Marco 10,45
    καί γάρ ὁ υἱός τοῦ ἀνθρώπου οὐκ ἦλθεν διακονηθῆναι (diakonethénai) ἀλλά διακονῆσαι (diakonésai) καί δοῦναι τήν ψυχήν αὐτοῦ λύτρον ἀντί πολλῶν
    Poiché anche il figlio dell’uomo non è venuto per essere servito, ma per servire, e per dare la sua vita come prezzo di riscatto per molti
  • Marco 15,41
    Ἦσαν δέ καί γυναῖκες αἳ ὅτε ἦν ἐν τῇ Γαλιλαίᾳ ἠκολούθουν αὐτῷ καί διηκόνουν (diekònun) αὐτῷ, καί ἄλλαι πολλαί αἱ συναναβᾶσαι αὐτῷ εἰς Ἱεροσόλυμα
    Vi erano pure delle donne che lo seguivano e lo servivano da quando egli era in Galilea, e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme

v.34
καί ἐθεράπευσεν πολλούς κακῶς ἔχοντας ποικίλαις νόσοις, καί δαιμόνια πολλά ἐξέβαλεν, καί οὐκ ἤφιεν λαλεῖν (laléin) τά δαιμόνια, ὅτι ᾔδεισαν αὐτόν
Et curavit multos, qui vexabantur variis languoribus, et dæmonia multa ejiciebat, et non sinebat ea loqui, quoniam sciebant eum
Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano

λαλέω (laléo) parlare, emettere un suono, una voce:

  • Marco 2,7
    Τί οὗτος οὕτως λαλεῖ (laléi); βλασφημεῖ· τίς δύναται ἀφιέναι ἁμαρτίας εἰ μή εἷς ὁ θεός;
    Perché costui parla in questa maniera? Egli bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non uno solo, cioè Dio?
  • Marco 13,11
    καί ὅταν ἄγωσιν ὑμᾶς παραδιδόντες, μή προμεριμνᾶτε τί λαλήσητε (lalésete), ἀλλ’ ὃ ἐάν δοθῇ ὑμῖν ἐν ἐκείνῃ τῇ ὥρᾳ τοῦτο λαλεῖτε (laléite), οὐ γάρ ἐστε ὑμεῖς οἱ λαλοῦντες (lalùntes) ἀλλά τό πνεῦμα τό ἅγιον
    Quando vi condurranno per mettervi nelle loro mani, non preoccupatevi in anticipo di ciò che direte, ma dite quello che vi sarà dato in quell’ora; perché non siete voi che parlate, ma lo Spirito Santo
  • Marco 16,17
    σημεῖα δέ τοῖς πιστεύσασιν ταῦτα παρακολουθήσει, ἐν τῷ ὀνόματί μου δαιμόνια ἐκβαλοῦσιν, γλώσσαις λαλήσουσιν (lalésusin) καιναῖς
    Questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: nel nome mio scacceranno i demòni; parleranno in lingue nuove

v.35
καί πρωῒ ἔννυχα λίαν ἀναστὰς ἐξῆλθεν καί ἀπῆλθεν εἰς ἔρημον τόπον κἀκεῖ προσηύχετο (proséuketo)
Et diluculo valde surgens, egressus abiit in desertum locum, ibique orabat
Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava

προσεύχομαι (proséukomai) pregare, offrire preghiere:

  • Marco 6,46
    καί ἀποταξάμενος αὐτοῖς ἀπῆλθεν εἰς τό ὄρος προσεύξασθαι (proséuxasthai)
    Preso commiato, se ne andò sul monte a pregare
  • Marco 11,24
    διά τοῦτο λέγω ὑμῖν, πάντα ὅσα προσεύχεσθε καί αἰτεῖσθε, πιστεύετε ὅτι ἐλάβετε, καί ἔσται ὑμῖν
    Perciò vi dico: tutte le cose che voi domanderete pregando, credete che le avete ricevute, e voi le otterrete
  • Marco 14,35
    καί προελθών μικρόν ἔπιπτεν ἐπί τῆς γῆς, καί προσηύχετο (proséuketo) ἵνα εἰ δυνατόν ἐστιν παρέλθῃ ἀπ’ αὐτοῦ ἡ ὥρα
    Andato un po’ più avanti, si gettò a terra; e pregava che, se fosse possibile, quell’ora passasse oltre da lui

Tutti ti cercano
noi fra tutti
fra tanti
gli altri fra tutti
fra tanti

Non siamo soli
a cercare
non dobbiamo
lasciare soli
i cercatori

Cerchiamo
cerchiamoci


La notte si fa lunga e sono stanco di rigirarmi fino all’alba.
I miei giorni scorrono più veloci d’una spola,
svaniscono senza un filo di speranza.
                                               Giobbe 7

Venisti perdere nos?

Charles Turzak

Domenica 28 gennaio

Che vuoi da noi?
Che c’è tra te e noi?
Che cerchi?
Che trovi?
Che speri di trovare?
Sei venuto a rovinarci?
A perderci?
A ritrovarci?
Che cosa vuoi?
Che cosa?
Sappiamo noi chi sei?
No, non sappiamo
e stupiti osserviamo

v. 21
καί εἰσπορεύονται εἰς καφαρναούμ. καί εὐθύς (eythys) τοῖς σάββασιν εἰσελθών εἰς τήν συναγωγήν ἐδίδασκεν
Et ingrediuntur Capharnaum: et statim sabbatis ingressus in synagogam, docebat eos
Giunsero a Cafàrnao e subito Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava

εὐθύς (eythys) subito, immediatamente, ma anche dritto, vero, sincero; una parola che Marco usa per ben quarantuno volte:

  • Marco 1,18
    καί εὐθύς (eythys) ἀφέντες τά δίκτυα ἠκολούθησαν αὐτῷ
    E subito lasciate le reti lo seguirono
  • Marco 4,5
    καί ἄλλο ἔπεσεν ἐπί τό πετρῶδες ὅπου οὐκ εἶχεν γῆν πολλήν, καί εὐθύς (eythys) ἐξανέτειλεν διά τό μή ἔχειν βάθος γῆς
    Un’altra cadde in un suolo roccioso dove non aveva molta terra; e subito spuntò, perché non aveva terreno profondo
  • Marco 5.30
    καί εὐθύς (eythys) ὁ Ἰησοῦς ἐπιγνούς ἐν ἑαυτῷ τήν ἐξ αὐτοῦ δύναμιν ἐξελθοῦσαν ἐπιστραφείς ἐν τῷ ὄχλῳ ἔλεγεν· Τίς μου ἥψατο τῶν ἱματίων;
    Subito
    Gesù, conscio della potenza che era emanata da lui, voltatosi indietro verso quella folla, disse: «Chi mi ha toccato le vesti?

v. 24
λέγων, τί ἡμῖν καί σοί, ἰησοῦ ναζαρηνέ; ἦλθες ἀπολέσαι (apolésai) ἡμᾶς; οἶδά σε τίς εἶ, ὁ ἅγιος τοῦ θεοῦ
Dicens: Quid nobis et tibi, Jesu Nazarene? venisti perdere nos? scio qui sis, Sanctus Dei
Dicendo: Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio

ἀπόλλυμι (apòllumi) distruggere, togliere di mezzo:

  • Marco 2,22
    καί οὐδείς βάλλει οἶνον νέον εἰς ἀσκούς παλαιούς· εἰ δέ μή, ῥήξει ὁ οἶνος τούς ἀσκούς, καί ὁ οἶνος ἀπόλλυται (apòllutai) καί οἱ ἀσκοί. ἀλλά οἶνον νέον εἰς ἀσκούς καινούς
    Nessuno mette vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino fa scoppiare gli otri, e il vino si perde insieme con gli otri; ma il vino nuovo va messo in otri nuovi
  • Marco 4,38
    καί αὐτός ἦν ἐν τῇ πρύμνῃ ἐπί τό προσκεφάλαιον καθεύδων· καί ἐγείρουσιν αὐτόν καί λέγουσιν αὐτῷ· Διδάσκαλε, οὐ μέλει σοι ὅτι ἀπολλύμεθα (apollùmetha);
    Egli stava dormendo sul guanciale a poppa. Essi lo svegliarono e gli dissero: Maestro, non t’importa che noi moriamo?
  • Marco 8,35
    ὃς γάρ ἐάν θέλῃ τήν ψυχήν αὐτοῦ σῶσαι ἀπολέσει (apolései) αὐτήν· ὃς δ’ ἂν ἀπολέσει (apolései) τήν ψυχήν αὐτοῦ ἕνεκεν ἐμοῦ καί τοῦ εὐαγγελίου σώσει αὐτήν
    Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi perderà la sua vita per amor mio e del vangelo, la salverà

v. 25
καί ἐπετίμησεν αὐτῶ ὁ ἰησοῦς λέγων, φιμώθητι (phimòtheti) καί ἔξελθε ἐξ αὐτοῦ
Et comminatus est ei Jesus, dicens: Obmutesce, et exi de homine
E Gesù gli ordinò severamente: Taci, esci da lui

φιμόω (phimòo) chiudere la bocca con un muso, una museruola (phimos):

  • Marco 4,39
    καί διεγερθείς ἐπετίμησεν τῷ ἀνέμῳ καί εἶπεν τῇ θαλάσσῃ· Σιώπα, πεφίμωσο. καί ἐκόπασεν ὁ ἄνεμος, καί ἐγένετο γαλήνη μεγάλη
    Egli, svegliatosi, sgridò il vento e disse al mare: Taci, càlmati. Il vento cessò e si fece gran bonaccia

Un insegnamento nuovo
dato con il potere
di essere
ciò che si è

Un comandamento
mai sentito prima
impartito con la potenza
data dalla passione

Una legge nuova
che cresce e fiorisce
per la parola
che la accompagna

Un credo
che non è possibile
pronunciare
senza credibilità
senza il potere
di fare
ciò che si sente


Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia
                                          Salmo 94

ἁλιεῖς ἀνθρώπων

Haulers – Sybil Andrews

Domenica 21 gennaio 2024

Non è ancora successo niente
la storia è appena iniziata

Gesù non ha ancora compiuto
prodigi e guarigioni
solamente un semplice battesimo
dell’acqua sulla testa
quaranta giorni di deserto
e poi si parte

Ma il narratore è preciso
gli hanno raccontato bene
la prima cosa che fa Gesù
è trovarsi dei compagni di viaggio

Non è cosa partire da soli
niente eroismi
prestazioni occasionali
nessun uomo solo al comando

E i compagni di viaggio
diventeranno cercatori
di compagni di viaggio
uomini dal sapore di sale
e dall’odore di pecora

Il Signore
passa
chiama
passa
chiama
instancabile
voce
in movimento

v. 14
μετά δέ τό παραδοθῆναι τόν ἰωάννην ἦλθεν ὁ ἰησοῦς εἰς τήν γαλιλαίαν κηρύσσων (kerysson) τό εὐαγγέλιον τοῦ θεοῦ
Postquam autem traditus est Joannes, venit Jesus in Galilæam, prædicans Evangelium regni Dei
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio

κηρύσσω (kerysso) predicare, proclamare, da cui κήρυγμα (kérygma) il centro della predicazione, il nocciolo:

  • Marco 3,14
    καί ἐποίησεν δώδεκα, ἵνα ὦσιν μετ’ αὐτοῦ καί ἵνα ἀποστέλλῃ αὐτούς κηρύσσειν (keryssein)
    Ne costituì dodici per tenerli con sé e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demòni
  • Marco 13,10
    καί εἰς πάντα τά ἔθνη πρῶτον δεῖ κηρυχθῆναι (kerykthénai) τό εὐαγγέλιον
    E prima bisogna che il vangelo sia predicato fra tutte le genti
  • Marco 14,9
    ἀμήν δέ λέγω ὑμῖν, ὅπου ἐάν κηρυχθῇ (kerykthé) τό εὐαγγέλιον εἰς ὅλον τόν κόσμον, καί ὃ ἐποίησεν αὕτη λαληθήσεται εἰς μνημόσυνον αὐτῆς

v. 17
καί εἶπεν αὐτοῖς ὁ ἰησοῦς, δεῦτε (déute) ὀπίσω (opìso) μου, καί ποιήσω ὑμᾶς γενέσθαι ἁλιεῖς ἀνθρώπων
Et dixit eis Jesus: Venite post me, et faciam vos fieri piscatores hominum
Gesù disse loro: Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini

δεῦτε (déute) venite! Forma imperativa:

  • Marco 6,31
    καί λέγει αὐτοῖς· Δεῦτε
    (déute) ὑμεῖς αὐτοί κατ’ ἰδίαν εἰς ἔρημον τόπον καί ἀναπαύσασθε ὀλίγον. ἦσαν γάρ οἱ ἐρχόμενοι καί οἱ ὑπάγοντες πολλοί, καί οὐδέ φαγεῖν εὐκαίρουν
    Ed egli disse loro: Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po’. Era infatti molta la folla che andava e veniva e non avevano più neanche il tempo di mangiare
  • Marco 12,7
    ἐκεῖνοι δέ οἱ γεωργοί πρός ἑαυτούς εἶπαν ὅτι Οὗτός ἐστιν ὁ κληρονόμος· δεῦτε
    (déute) ἀποκτείνωμεν αὐτόν, καί ἡμῶν ἔσται ἡ κληρονομία
    Ma quei vignaiuoli dissero tra di loro: Costui è l’erede; venite, uccidiamolo e l’eredità sarà nostra

v. 20
καί εὐθύς ἐκάλεσεν αὐτούς. καί ἀφέντες τόν πατέρα αὐτῶν ζεβεδαῖον ἐν τῶ πλοίῳ μετά τῶν μισθωτῶν ἀπῆλθον ὀπίσω (opìso) αὐτοῦ
Et statim vocavit illos. Et relicto patre suo Zebedæo in navi cum mercenariis, secuti sunt eum
E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui

ὀπίσω (opìso) dietro, ma anche dopo:

  • Marco 1,7
    καί ἐκήρυσσεν λέγων· Ἔρχεται ὁ ἰσχυρότερός μου ὀπίσω (opìso) μου, οὗ οὐκ εἰμί ἱκανός κύψας λῦσαι τόν ἱμάντα τῶν ὑποδημάτων αὐτοῦ
    E predicava, dicendo: Dopo di me viene colui che è più forte di me; al quale io non sono degno di chinarmi a sciogliere il legaccio dei calzari
  • Marco 8,33
    ὁ δέ ἐπιστραφείς καί ἰδών τούς μαθητάς αὐτοῦ ἐπετίμησεν Πέτρῳ καί λέγει· Ὕπαγε ὀπίσω (opìso) μου, Σατανᾶ, ὅτι οὐ φρονεῖς τά τοῦ θεοῦ ἀλλά τά τῶν ἀνθρώπων
    Ma egli, voltatosi e guardando i discepoli, rimproverò Pietro e gli disse: Vai dietro di me, satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini
  • Marco 8,34
    Καί προσκαλεσάμενος τόν ὄχλον σύν τοῖς μαθηταῖς αὐτοῦ εἶπεν αὐτοῖς· Εἴ τις θέλει ὀπίσω (opìso) μου ἐλθεῖν, ἀπαρνησάσθω ἑαυτόν καί ἀράτω τόν σταυρόν αὐτοῦ καί ἀκολουθείτω μοι
    Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua

Le reti
sempre
in mano

Da lanciare
da lasciare
da riparare

Rattoppa bene
i buchi
perché serviranno
a sollevare
un peso miracoloso
senza rompersi

Reti che stringono
soffocano
reti che servono
sfamano
reti che identificano
marchiano
reti che salvano
uniscono

Lasciando seguire
seguendo lasciare
movimenti orizzontali
di danze d’altura


Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza
                                                   Salmo 24

ἔρχεσθε καί ὄψεσθε

Morley Town Hall – Stuart Walton

Domenica 14 gennaio 2024

Signore,
dove dimori?
dove abiti?
dove sei?
dove non sei?
dove trovarti?
dove cercarti?
dove ascoltarti?
dove parli?
dove vai?
dove ritorni?
dove cammini?
dove ti fermi?
dove semini?
dove raccogli?
dove guarisci?
dove piangi?
dove condividi?
dove rallenti?
dove arrivi?
quando, Signore, quando?

v. 36
καί ἐμβλέψας (emblépsas) τῶ ἰησοῦ περιπατοῦντι (peripatùnti) λέγει, ἴδε ὁ ἀμνός τοῦ θεοῦ
Et respiciens Jesum ambulantem, dicit: Ecce agnus Dei
E fissando lo sguardo su Gesù che camminava, disse: Ecco l’agnello di Dio

v. 42
ἤγαγεν αὐτόν πρός τόν ἰησοῦν. ἐμβλέψας (emblépsas) αὐτῶ ὁ ἰησοῦς εἶπεν, σύ εἶ σίμων ὁ υἱός ἰωάννου· σύ κληθήσῃ κηφᾶς ὃ ἑρμηνεύεται πέτρος
Et adduxit eum ad Jesum. Intuitus autem eum Jesus, dixit: Tu es Simon, filius Jona; tu vocaberis Cephas, quod interpretatur Petrus
E lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa che significa Pietro

ἐμβλέπω (emblépo) fissare lo sguardo, girare gli occhi verso qualcuno; nel vangelo di Giovanni il verbo viene utilizzato solamente in questi due versetti, in questo gioco di sguardi intensi

περιπατέω (perpatéo) camminare, passare:

  • Giovanni 5,8
    λέγει αὐτῷ ὁ Ἰησοῦς· Ἔγειρε ἆρον τόν κράβαττόν σου καί περιπάτει (peripàtei)
    Gesù gli disse: Àlzati, prendi il tuo lettuccio e cammina
  • Giovanni 6,19
    ἐληλακότες οὖν ὡς σταδίους εἴκοσι πέντε ἢ τριάκοντα θεωροῦσιν τόν Ἰησοῦν περιπατοῦντα (peripatùnta) ἐπί τῆς θαλάσσης καί ἐγγύς τοῦ πλοίου γινόμενον, καί ἐφοβήθησαν
    Come ebbero remato per circa venticinque o trenta stadi, videro Gesù camminare sul mare e accostarsi alla barca; ed ebbero paura
  • Giovanni 21,18
    ἀμήν ἀμήν λέγω σοι, ὅτε ἦς νεώτερος, ἐζώννυες σεαυτόν καί περιεπάτεις (peripàteis) ὅπου ἤθελες· ὅταν δέ γηράσῃς, ἐκτενεῖς τάς χεῖράς σου, καί ἄλλος σε ζώσει καί οἴσει ὅπου οὐ θέλεις
    In verità, in verità ti dico che quando eri più giovane, ti cingevi da solo e camminavi dove volevi; ma quando sarai vecchio, stenderai le tue mani e un altro ti cingerà e ti condurrà dove non vorresti

v. 38
στραφείς δέ ὁ ἰησοῦς καί θεασάμενος αὐτούς ἀκολουθοῦντας λέγει αὐτοῖς, τί ζητεῖτε; οἱ δέ εἶπαν αὐτῶ, ῥαββί ὃ λέγεται μεθερμηνευόμενον διδάσκαλε, ποῦ μένεις (méneis);
Conversus autem Jesus, et videns eos sequentes se, dicit eis: Quid quæritis? Qui dixerunt ei: Rabbi (quod dicitur interpretatum Magister), ubi habitas?
Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: Che cosa cercate?. Gli risposero: Rabbì – che, tradotto, significa Maestro -, dove dimori?

v. 39
λέγει αὐτοῖς, ἔρχεσθε καί ὄψεσθε. ἦλθαν οὗν καί εἶδαν ποῦ μένει (ménei), καί παρ᾽ αὐτῶ ἔμειναν (émeinan) τήν ἡμέραν ἐκείνην· ὥρα ἦν ὡς δεκάτη
Dicit eis: Venite et videte. Venerunt, et viderunt ubi maneret, et apud eum manserunt die illo: hora autem erat quasi decima
Disse loro: Venite e vedrete. Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio

μένω (méno) rimanere, restare in un posto, quindi anche abitare, dimorare; verbo fondamentale in Giovanni:

  • Giovanni 14,17
    τό πνεῦμα τῆς ἀληθείας, ὃ ὁ κόσμος οὐ δύναται λαβεῖν, ὅτι οὐ θεωρεῖ αὐτό οὐδέ γινώσκει· ὑμεῖς γινώσκετε αὐτό, ὅτι παρ’ ὑμῖν μένει (ménei) καί ἐν ὑμῖν ἔσται
    Lo spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi
  • Giovanni 15,4
    μείνατε (méinate) ἐν ἐμοί, κἀγώ ἐν ὑμῖν. καθώς τό κλῆμα οὐ δύναται καρπόν φέρειν ἀφ’ ἑαυτοῦ ἐάν μή μένῃ (méne) ἐν τῇ ἀμπέλῳ, οὕτως οὐδέ ὑμεῖς ἐάν μή ἐν ἐμοί μένητε (ménete)
    Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me
  • Giovanni 15,9
    καθώς ἠγάπησέν με ὁ πατήρ, κἀγώ ὑμᾶς ἠγάπησα, μείνατε (méinate) ἐν τῇ ἀγάπῃ τῇ ἐμῇ
    Come il Padre mi ha amato, così anch’io ho amato voi; rimanete nel mio amore

Che cosa cercate?
Dove dimori?
Venite e vedrete
Andarono e videro
E dissero
Abbiamo trovato

Samuèle andò a dormire al suo posto.
Venne il Signore, stette accanto a lui
e lo chiamò come le altre volte: «Samuèle, Samuèle!».
Samuèle rispose subito: «Parla, perché il tuo servo ti ascolta»
              1 Samuele 3

Nunc dimittis

Le père – Marc Chagall

Domenica 31 dicembre 2023

Due anziani
intercettano
il bambino
prima che entri
nel tempio

Due anziani
riescono ancora
a stupirsi
scuotersi

Due anziani
aspettano
e finalmente
trovano
parole
preziose

Due anziani
credono
sperano
forse
dubitano

Due anziani
solo anziani
braccia fiacche
occhi stanchi
cuore lento
brace accesa

v. 26
καί ἦν αὐτῶ κεχρηματισμένον ὑπ τοῦ πνεύματος τοῦ ἁγίου μ ἰδεῖν θάνατον (thànaton) πρίν [ἢ] ἂν ἴδῃ τν χριστν κυρίου
Et responsum acceperat a Spiritu Sancto, non visurum se mortem, nisi prius videret Christum Domini
Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore

θάνατος (thànatos) la morte:

  • Luca 1,79
    ἐπιφᾶναι τοῖς ἐν σκότει καί σκιᾷ θανάτου (thanàtu) καθημένοις, τοῦ κατευθῦναι τούς πόδας ἡμῶν εἰς ὁδν εἰρήνης
    Per risplendere su quelli che giacciono in tenebre e in ombra di morte, per guidare i nostri passi verso la via della pace
  • Luca 22,33
    ὁ δέ εἶπεν αὐτῷ· Κύριε, μετ σοῦ ἕτοιμός εἰμι καί εἰς φυλακν καί εἰς θάνατον (thànaton) πορεύεσθαι
    Pietro gli disse: Signore, sono pronto ad andare con te in prigione e alla morte
  • Luca 23,22
    ὁ δέ τρίτον εἶπεν πρς αὐτος· Τί γρ κακν ἐποίησεν οὗτος; οὐδέν αἴτιον θανάτου (thanàtu) εὗρον ἐν αὐτῷ· παιδεύσας οὖν αὐτν ἀπολύσω
    Per la terza volta egli disse loro: Ma che male ha fatto? Io non ho trovato nulla in lui, che meriti la morte. Perciò, dopo averlo castigato, lo libererò

v. 29
νῦν ἀπολύεις (apolùeis) τόν δοῦλόν σου, δέσποτα, κατά τό ῥῆμά σου ἐν εἰρήνῃ
Nunc dimittis servum tuum Domine, secundum verbum tuum in pace
Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola

ἀπολύω (apolyo) lasciare, lasciare andare e quindi anche perdonare:

  • Luca 6,37
    Κα μή κρίνετε, κα οὐ μή κριθῆτε· κα μή καταδικάζετε, κα οὐ μή καταδικασθῆτε. ἀπολύετε (apolyete), κα ἀπολυθήσεσθε (apolythésesthe)
    Non giudicate, e non sarete giudicati; non condannate, e non sarete condannati; perdonate, e sarete perdonati
  • Luca 16,18
    Πᾶς ὁ ἀπολύων (apolyon) τήν γυναῖκα αὐτοῦ κα γαμῶν ἑτέραν μοιχεύει, κα ὁ ἀπολελυμένην (apolelyménen) ἀπό ἀνδρός γαμῶν μοιχεύει
    Chiunque manda via la moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio; e chiunque sposa una donna mandata via dal marito, commette adulterio
  • Luca 23,20
    πάλιν δ ὁ Πιλᾶτος προσεφώνησεν, θέλων ἀπολῦσαι (apolysai) τόν Ἰησοῦν
    Pilato parlò loro di nuovo, volendo rilasciare Gesù

v. 35
κα σοῦ [δ] αὐτῆς τήν ψυχήν διελεύσεται ῥομφαία, ὅπως ἂν ἀποκαλυφθῶσιν ἐκ πολλῶν καρδιῶν διαλογισμοί (dialoghismòi)
Et tuam ipsius animam pertransibit gladius ut revelentur ex multis cordibus cogitationes
E anche a te una spada trafiggerà l’anima, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori

διαλογισμός (dialoghismòs) pensieri, ragionamenti:

  • Luca 5,22
    ἐπιγνούς δ ὁ Ἰησοῦς τούς διαλογισμούς (dialoghismùs) αὐτῶν ἀποκριθες εἶπεν πρς αὐτούς· Τί διαλογίζεσθε (dialoghìzesthe) ἐν ταῖς καρδίαις ὑμῶν;
    Ma Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse loro: Che cosa pensate nei vostri cuori?
  • Luca 9,47
    ὁ δ Ἰησοῦς εἰδς τν διαλογισμν (dialoghismòn) τῆς καρδίας αὐτῶν ἐπιλαβόμενος παιδίον ἔστησεν αὐτ παρ’ ἑαυτῷ
    Ma Gesù, conosciuto il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo pose accanto e disse loro
  • Luca 24,38
    κα εἶπεν αὐτοῖς· Τί τεταραγμένοι ἐστέ, κα δι τί διαλογισμο (dialoghismòi) ἀναβαίνουσιν ἐν τῇ καρδίᾳ ὑμῶν;
    Ed egli disse loro: Perché siete turbati? E perché sorgono pensieri nel vostro cuore?

Caduta
risurrezione
contraddizione
ancora oggi
ancora
sempre
da sempre

Poi lo condusse fuori e gli disse:
«Guarda in cielo e conta le stelle,
se riesci a contarle» e soggiunse:
«Tale sarà la tua discendenza»
Genesi 15