
Domenica 26 maggio 2024 – Trinità
Matteo 28, 16-20
16Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. 17Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. 18Gesù si avvicinò e disse loro: “A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. 19Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, 20insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”
Loro dubitano
e lui
li manda
in giro
Loro non sanno
le risposte
e lui
li manda
a insegnare
Loro non sanno
che pesci
pigliare
e lui
li manda
a pescare
uomini
Loro non sanno
lui
ma lui
sì
v. 16
οἱ δέ ἕνδεκα μαθηταί ἐπορεύθησαν εἰς τήν γαλιλαίαν εἰς τό ὄρος (òros) οὖ ἐτάξατο αὐτοῖς ὁ ἰησοῦς
Undecim autem discipuli abierunt in Galilæam in montem ubi constituerat illis Jesus
Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato
ὄρος (òros) monte, da cui orografia:
- Matteo 4,8
Πάλιν παραλαμβάνει αὐτόν ὁ διάβολος εἰς ὄρος (òros) ὑψηλόν λίαν, καί δείκνυσιν αὐτῷ πάσας τάς βασιλείας τοῦ κόσμου καί τήν δόξαν αὐτῶν
Di nuovo il diavolo lo portò con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria, dicendogli - Matteo 14,23
καί ἀπολύσας τούς ὄχλους ἀνέβη εἰς τό ὄρος (òros) κατ’ ἰδίαν προσεύξασθαι. ὀψίας δέ γενομένης μόνος ἦν ἐκεῖ
Dopo aver congedato la folla, si ritirò in disparte sul monte a pregare. E, venuta la sera, se ne stava lassù tutto solo - Matteo 17,1
Καί μεθ’ ἡμέρας ἓξ παραλαμβάνει ὁ Ἰησοῦς τόν Πέτρον καί Ἰάκωβον καί Ἰωάννην τόν ἀδελφόν αὐτοῦ, καί ἀναφέρει αὐτούς εἰς ὄρος (òros) ὑψηλόν κατ’ ἰδίαν
Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello, e li condusse sopra un alto monte, in disparte
v. 17
καί ἰδόντες αὐτόν προσεκύνησαν, οἱ δέ ἐδίστασαν (edìstasan)
Et videntes eum adoraverunt: quidam autem dubitaverunt
Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono
διστάζω (distàzo) dubitare, verbo costruito con l’avverbio δίς (dis) che significa due volte, quindi stare contemporaneamente in due posti diversi; solo Matteo utilizza questo verbo e lo fa due volte, questa riferita agli apostoli e una volta a Pietro in difficoltà sul lago:
- Matteo 14,31
εὐθέως δέ ὁ Ἰησοῦς ἐκτείνας τήν χεῖρα ἐπελάβετο αὐτοῦ καί λέγει αὐτῷ· Ὀλιγόπιστε, εἰς τί ἐδίστασας (edìstasas);
Subito Gesù, stesa la mano, lo afferrò e gli disse: Uomo di poca fede, perché hai dubitato?
v. 20
διδάσκοντες αὐτούς τηρεῖν πάντα ὅσα ἐνετειλάμην ὑμῖν· καί ἰδού ἐγώ μεθ᾽ ὑμῶν εἰμι πάσας τάς ἡμέρας ἕως τῆς συντελείας (synteléias) τοῦ αἰῶνος
Docentes eos servare omnia quæcumque mandavi vobis: et ecce ego vobiscum sum omnibus diebus, usque ad consummationem sæculi
Insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo
συντέλεια (syntéleia) completamento, compimento, fine:
- Matteo 13,40
ὥσπερ οὖν συλλέγεται τά ζιζάνια καί πυρί καίεται, οὕτως ἔσται ἐν τῇ συντελείᾳ (syntéleia) τοῦ αἰῶνος
Come dunque si raccolgono le zizzanie e si bruciano con il fuoco, così avverrà alla fine dell’età presente - Matteo 13,49
οὕτως ἔσται ἐν τῇ συντελείᾳ (syntéleia) τοῦ αἰῶνος· ἐξελεύσονται οἱ ἄγγελοι καί ἀφοριοῦσιν τούς πονηρούς ἐκ μέσου τῶν δικαίων
Così avverrà alla fine dell’età presente. Verranno gli angeli, e separeranno i malvagi dai giusti - Matteo 24,3
Καθημένου δέ αὐτοῦ ἐπί τοῦ Ὄρους τῶν Ἐλαιῶν προσῆλθον αὐτῷ οἱ μαθηταί κατ’ ἰδίαν λέγοντες· Εἰπόν ἡμῖν πότε ταῦτα ἔσται, καί τί τό σημεῖον τῆς σῆς παρουσίας καί συντελείας (synteléias) τοῦ αἰῶνος
Mentre egli era seduto sul monte degli Ulivi, i discepoli gli si avvicinarono in disparte, dicendo: Dicci, quando avverranno queste cose e quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell’età presente?
Rimane
con noi
tutti i giorni
fino
alla fine
dei giorni
Talmente
presente
da sembrare
quasi
inconsistente
Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame
Salmo 32








