
Domenica 22 maggio 2022
Giovanni 14, 23-29
23Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. 24Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
25Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. 26Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
27Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. 28Avete udito che vi ho detto: «Vado e tornerò da voi». Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. 29Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate»
E’ tutto un gioco
di parole
pronunciate
ascoltate
e conservate
con cura
Parole
che arrivano
dal padre
vissute
dal figlio
incarnate
dal figlio
Parole
parole
parole
soltanto parole
parole d’amor
Chi osserva
le parole
le conserva
con cura
verrà amato
dal padre
verrà visitato
dal figlio
Se ascolteremo
custodiremo
tramanderemo
le parole
il padre e il figlio
prenderanno dimora
presso di noi
Così semplice
tremendamente
semplice
quasi impossibile
v. 23
ἀπεκρίθη ἰησοῦς καί εἶπεν αὐτῶ, ἐάν τις ἀγαπᾷ με τόν λόγον μου τηρήσει (terései), καί ὁ πατήρ μου ἀγαπήσει αὐτόν, καί πρός αὐτόν ἐλευσόμεθα καί μονήν (monén) παρ᾽ αὐτῶ ποιησόμεθα
Respondit Jesus, et dixit ei: Si quis diligit me, sermonem meum servabit, et Pater meus diliget eum, et ad eum veniemus, et mansionem apud eum faciemus
Gli rispose Gesù: Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui
τηρέω (teréo) osservare, conservare, custodire, da téros (custodia):
- Giovanni 8,51
ἀμήν ἀμήν λέγω ὑμῖν, ἐάν τις τόν ἐμόν λόγον τηρήσῃ (terése), θάνατον οὐ μή θεωρήσῃ εἰς τόν αἰῶνα
In verità, in verità vi dico che se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte - Giovanni 12,7
εἶπεν οὖν ὁ Ἰησοῦς· Ἄφες αὐτήν, ἵνα εἰς τήν ἡμέραν τοῦ ἐνταφιασμοῦ μου τηρήσῃ (terése) αὐτό
Gesù dunque disse: Lasciala stare; ella lo ha conservato per il giorno della mia sepoltura - Giovanni 17,15
οὐκ ἐρωτῶ ἵνα ἄρῃς αὐτούς ἐκ τοῦ κόσμου ἀλλ’ ἵνα τηρήσῃς (teréses) αὐτούς ἐκ τοῦ πονηροῦ
Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li preservi dal maligno
μονή (moné) la dimora, l’abitazione, il posto in cui stare, da μένω (méno) rimanere, abitare:
- Giovanni 14,2
ἐν τῇ οἰκίᾳ τοῦ πατρός μου μοναί (monài) πολλαί εἰσιν· εἰ δέ μή, εἶπον ἂν ὑμῖν ὅτι πορεύομαι ἑτοιμάσαι τόπον ὑμῖν
Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, vi avrei detto forse che io vado a prepararvi un luogo?
v. 28
ἠκούσατε ὅτι ἐγώ εἶπον ὑμῖν, ὑπάγω καί ἔρχομαι πρός ὑμᾶς. εἰ ἠγαπᾶτέ με ἐχάρητε (echàrete) ἄν, ὅτι πορεύομαι πρός τόν πατέρα, ὅτι ὁ πατήρ μείζων μού ἐστιν
Audistis quia ego dixi vobis: Vado, et venio ad vos. Si diligeretis me, gauderetis utique, quia vado ad Patrem: quia Pater major me est
Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò da voi. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me
χαίρω (chàiro) rallegrarsi, gioire, godere:
- Giovanni 4,36
ὁ θερίζων μισθόν λαμβάνει καί συνάγει καρπόν εἰς ζωήν αἰώνιον, ἵνα ὁ σπείρων ὁμοῦ χαίρῃ (chàire) καί ὁ θερίζων
E chi miete riceve salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perché ne goda insieme chi semina e chi miete - Giovanni 16,22
καί ὑμεῖς οὖν νῦν μέν λύπην ἔχετε· πάλιν δέ ὄψομαι ὑμᾶς, καί χαρήσεται (charésetai) ὑμῶν ἡ καρδία, καί τήν χαράν (charàn) ὑμῶν οὐδείς αἴρει ἀφ’ ὑμῶν
Così anche voi siete ora nel dolore; ma io vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà, e nessuno vi toglierà la vostra gioia - Giovanni 20,20
καί τοῦτο εἰπών ἔδειξεν τάς χεῖρας καί τήν πλευράν αὐτοῖς. ἐχάρησαν (echàresan) οὖν οἱ μαθηταί ἰδόντες τόν κύριον
E detto questo mostrò loro le mani e il costato. I discepoli dunque, veduto il Signore, si rallegrarono
Lo spirito
ci insegnerà
ogni cosa
Lo spirito
ci ricorderà
ogni parola
Lo spirito
risponderà
ad ogni nostra
chiamata
Lo spirito
donerà
la pace
a ogni nostro
giorno
Oggi
non domani
ora
non dopo
adesso
non tra un po’
Lo spirito
è stato mandato
destinazione universale
Problemi di ricezione?
Rivolgersi direttamente
al paràclito
al convocato
al chiamato accanto