σημεῖα

Shiprock – Tony Abeyta

Domenica 28 novembre 2021 – Prima di Avvento

Luca 21, 25-28, 34-36
25«Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, 26mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. 
27Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. 
28Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina»

34«State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; 35come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. 36Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo»

Alzare il capo e alleggerire il cuore
Questo il ruolino di marcia per la palestra dell’avvento
Alzare il capo, sgranchire i muscoli del collo e stendere bene il mento verso l’alto
Aprire gli occhi e girare la testa da una parte e dall’altra
Ci sono segni nel cielo, nella terra nel mare
Ci sono segni da osservare e sogni da riconoscere
Alziamoci, non stiamo seduti, impossibile restare fermi, impensabile rimanere inerti
E poi alleggerire il cuore, liberarsi da tutto ciò che ne impedisce il battito, il sussulto
Eliminare i pesi che affannano inutilmente il muscolo, che ostruiscono il sangue, la vita
Che quel giorno, qualunque giorno, non ci piombi addosso all’improvviso

v. 25
καί ἔσονται σημεῖα (seméia) ἐν ἡλίῳ καί σελήνῃ καί ἄστροις, καί ἐπί τῆς γῆς συνοχή ἐθνῶν ἐν ἀπορίᾳ ἤχους θαλάσσης καί σάλου
Et erunt signa in sole, et luna, et stellis, et in terris pressura gentium præ confusione sonitus maris, et fluctuum
Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti

σημεῖον (seméion) il segno, ma anche un avvenimento insolito, fuori dal comune, un miracolo:

  • Luca 2,12
    καί τοῦτο ὑμῖν τ σημεῖον (seméion), εὑρήσετε βρέφος ἐσπαργανωμένον καί κείμενον ἐν φάτνῃ
    Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia
  • Luca 2,34
    καί εὐλόγησεν αὐτούς Συμεών καί εἶπεν πρς Μαριμ τν μητέρα αὐτοῦ· Ἰδού οὗτος κεῖται εἰς πτῶσιν καί ἀνάστασιν πολλῶν ἐν τῷ Ἰσραλ καί εἰς σημεῖον (seméion) ἀντιλεγόμενον
    Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione
  • Luca 11,16
    ἕτεροι δ πειράζοντες σημεῖον (seméion) ἐξ οὐρανοῦ ἐζήτουν παρ’ αὐτοῦ
     Altri, per metterlo alla prova, gli chiedevano un segno dal cielo

v. 26
ἀποψυχόντων ἀνθρώπων ἀπό φόβου καί προσδοκίας τῶν ἐπερχομένων τῇ οἰκουμένῃ, αἱ γάρ δυνάμεις τῶν οὐρανῶν σαλευθήσονται (saleuthésontai)
arescentibus hominibus præ timore, et exspectatione, quæ supervenient universo orbi: nam virtutes cælorum movebuntur
Mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte

σαλεύω (saléuo) agitare, scuotere, da σάλος (sàlos) che è l’onda:

  • Luca 6,38
    δίδοτε, καί δοθήσεται ὑμῖν· μέτρον καλν πεπιεσμένον σεσαλευμένον (sesaleuménon) ὑπερεκχυννόμενον δώσουσιν εἰς τν κόλπον ὑμῶν· ᾧ γρ μέτρῳ μετρεῖτε ἀντιμετρηθήσεται ὑμῖν
    Date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio
  • Luca 6,48
    ὅμοιός ἐστιν ἀνθρώπῳ οἰκοδομοῦντι οἰκίαν ὃς ἔσκαψεν καί ἐβάθυνεν καί ἔθηκεν θεμέλιον ἐπί τν πέτραν· πλημμύρης δ γενομένης προσέρηξεν ὁ ποταμς τῇ οἰκίᾳ ἐκείνῃ, καί οὐκ ἴσχυσεν σαλεῦσαι (saléusai) αὐτν δι τ καλῶς οἰκοδομῆσθαι αὐτήν
    E’ simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sopra la roccia. Venuta la piena, il fiume irruppe contro quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene
  • Luca 7,24
    Ἀπελθόντων δ τῶν ἀγγέλων Ἰωάννου ἤρξατο λέγειν πρς τούς ὄχλους περί Ἰωάννου· Τί ἐξήλθατε εἰς τν ἔρημον θεάσασθαι; κάλαμον ὑπ ἀνέμου σαλευόμενον (saleuòmenon);
    Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù cominciò a dire alla folla riguardo a Giovanni: Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna agitata dal vento?

v. 28
ἀρχομένων δέ τούτων γίνεσθαι ἀνακύψατε καί ἐπάρατε τάς κεφαλάς ὑμῶν, διότι ἐγγίζει ἡ ἀπολύτρωσις (apolytrosis) ὑμῶν
His autem fieri incipientibus, respicite, et levate capita vestra: quoniam appropinquat redemptio vestra
Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina

ἀπολύτρωσις (apolytrosis) liberazione, scioglimento, rilascio dietro riscatto; parola utilizzata solo da Luca (solo in questo versetto) e nelle lettere di Paolo:

  • Romani 8,23
    οὐ μόνον δέ, ἀλλ κα αὐτο τν ἀπαρχν τοῦ πνεύματος ἔχοντες ἡμεῖς κα αὐτο ἐν ἑαυτοῖς στενάζομεν, υἱοθεσίαν ἀπεκδεχόμενοι τν ἀπολύτρωσιν (apolytrosin) τοῦ σώματος ἡμῶν
    Non solo essa, ma anche noi, che abbiamo le primizie dello Spirito, gemiamo dentro di noi, aspettando l’adozione, la redenzione del nostro corpo
  • 1 Corinzi 1,30
    ἐξ αὐτοῦ δ ὑμεῖς ἐστε ἐν Χριστῷ Ἰησοῦ, ὃς ἐγενήθη σοφία ἡμῖν ἀπ θεοῦ, δικαιοσύνη τε κα ἁγιασμς κα ἀπολύτρωσις (apolytrosis)
    Ed è grazie a lui che voi siete in Cristo Gesù, che da Dio è stato fatto per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione
  • Efesini 1,7
    ἐν ᾧ ἔχομεν τν ἀπολύτρωσιν (apolytrosin) δι τοῦ αἵματος αὐτοῦ, τν ἄφεσιν τῶν παραπτωμάτων, κατ τ πλοῦτος τῆς χάριτος αὐτοῦ
    In lui abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, il perdono dei peccati secondo le ricchezze della sua grazia

Vegliate in ogni momento pregando
Vegliate
: con gli occhi, con il cuore, con la testa, con le mani, con i piedi
In ogni momento: con gli occhi, con il cuore, con la testa, con le mani, con i piedi
Pregando: con gli occhi, con il cuore, con la testa, con le mani, con i piedi

Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare: il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace

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