Capilli numerati

Sommitelma – Paul Osipow

Domenica 25 giugno 2023

Matteo 10, 26-33
In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
26«Non abbiate dunque paura di loro, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. 27Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. 28E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo. 29Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. 30Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. 31Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!
32Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; 33chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli»

Belli capelli,
capelli neri,
che t’ho aspettata tutta notte
e tu chissà dov’eri,
capelli lunghi
che arrivavano fino al mare,
belli capelli
che nessuno li può tagliare.
Belli capelli,
capelli d’oro,
che in mezzo a tutta quanta quella gente

mi sentivo solo,
capelli d’oro
che sei partita
e chi lo sa se torni,
belli capelli

che mi tradivano tutti i giorni.
Capelli come autostrade
la mattina sopra il tuo cuscino,
che quando tira vento

diventano i capelli di un ragazzino,
capelli così lontani
che nessuno li può vedere,
capelli così sottili
che basta niente che li fai cadere.
Belli capelli,
capelli bianchi,
che si fermarono a una fontana

a pettinare gli anni,
capelli stanchi,
dentro allo specchio di un bicchiere di vino,
belli capelli,
che stanotte è notte,
ma verrà mattino
(F. De Gregori
)

v. 30
ὑμῶν δέ καί αἱ τρίχες τῆς κεφαλῆς πᾶσαι ἠριθμημέναι (erithmeménai) εἰσίν
Vestri autem capilli capitis omnes numerati sunt
Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati

ἀριθμέω (arithméo) contare, numerare, da cui aritmetica:

  • Luca 12,7
    ἀλλά καί αἱ τρίχες τῆς κεφαλῆς ὑμῶν πᾶσαι ἠρίθμηνται (erìthmentai)· μή φοβεῖσθε· πολλῶν στρουθίων διαφέρετε
    Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non temete, voi valete più di molti passeri
  • Apocalisse 7,9
    Μετά ταῦτα εἶδον, καί ἰδού ὄχλος πολύς, ὃν ἀριθμῆσαι (arithmésai) αὐτόν οὐδείς ἐδύνατο
    Dopo queste cose guardai e vidi una folla immensa che nessuno poteva contare

v. 31
μή οὗν φοβεῖσθε· πολλῶν στρουθίων διαφέρετε (diaphérete) ὑμεῖς
Nolite ergo timere: multis passeribus meliores estis vos
Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri

διαφέρω (diaphéro) eccellere, superare, valere di più:

  • Matteo 6,26
    ἐμβλέψατε εἰς τά πετεινά τοῦ οὐρανοῦ ὅτι οὐ σπείρουσιν οὐδέ θερίζουσιν οὐδέ συνάγουσιν εἰς ἀποθήκας, καί ὁ πατήρ ὑμῶν ὁ οὐράνιος τρέφει αὐτά· οὐχ ὑμεῖς μᾶλλον διαφέρετε (diaphérete) αὐτῶν;
    Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro?
  • Matteo 12,12
    πόσῳ οὖν διαφέρει (diaphérei) ἄνθρωπος προβάτου. ὥστε ἔξεστιν τοῖς σάββασιν καλῶς ποιεῖν
    Certo un uomo vale molto più di una pecora! È dunque lecito far del bene in giorno di sabato

v. 33
ὅστις δ᾽ ἂν ἀρνήσηταί (arnésetai) με ἔμπροσθεν τῶν ἀνθρώπων, ἀρνήσομαι (arnésomai) κἀγώ αὐτόν ἔμπροσθεν τοῦ πατρός μου τοῦ ἐν [τοῖς] οὐρανοῖς
Qui autem negaverit me coram hominibus, negabo et ego eum coram Patre meo, qui in cælis est
Chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli

ἀρνέομαι (arnéomai) negare, rinnegare, rigettare:

  • Matteo 26,70
    ὁ δέ ἠρνήσατο (ernésato) ἔμπροσθεν πάντων λέγων· Οὐκ οἶδα τί λέγεις
    Ma egli lo negò davanti a tutti, dicendo: Non so che cosa dici
  • Matteo 26,72
    καί πάλιν ἠρνήσατο (ernésato) μετά ὅρκου ὅτι Οὐκ οἶδα τόν ἄνθρωπον
    Ed egli negò di nuovo giurando: Non conosco quell’uomo

Nemmeno
un capello
sfugge
al conto
non cade
non si perde

E’ sufficiente
riconoscere Gesù
davanti
agli uomini
per essere riconosciuti
davanti
a Dio

Niente di più
niente di meno
non un capello
un passero
un soffio

Tutto viene
alla luce
svelato
rivelato

E’ sufficiente
parlare nella luce
proclamare
sulle terrazze

Insieme
mano nella mano
a tentoni
piccole
teste calve
dubitanti


Ma io rivolgo a te la mia preghiera,
Signore, nel tempo della benevolenza.
O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi,
nella fedeltà della tua salvezza.
Rispondimi, Signore, perché buono è il tuo amore;
volgiti a me nella tua grande tenerezza
                                                     Salmo 68

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